Assicurazione auto e l’appello dell’Antitrust

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    Rcauto, Antitrust: “Garantire confronto fra polizze”L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato scrive al Governo: rivedere le norme sulla trasparenza informativa, ci sono rischi di distorsione della concorrenza. Longo, MDC: “Permettere ai cittadini un confronto immediato tra varie polizze è primo passaggio verso una effettiva concorrenza e abbassamento dei costi”, come ci informa Help Consumatori.

    Lo schema di decreto legislativo del 30 giugno 2006, che modifica l’articolo 136 del codice delle assicurazioni introducendo obblighi di trasparenza informativa sulle condizioni contrattuali delle polizze Rc auto, va rivisto per garantire al consumatore una reale confrontabilità dei prodotti. Lo afferma l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nella segnalazione approvata il 27 luglio 2006 e inviata al presidente del Consiglio Romano Prodi.

    L’Autorità ricorda che, in base al nuovo articolato, è direttamente il Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base di dati forniti obbligatoriamente dall’ISVAP, a pubblicare sul proprio sito internet il sistema tariffario completo in tutte le sue estensioni per tutte le compagnie.Per l’Autorità, tuttavia, bisogna distinguere tra strumenti che facilitano la comparazione tra prodotti da parte dei consumatori, premiando le imprese che decidono di abbassare i prezzi e strumenti che, al contrario, aumentando solo la trasparenza “reciproca” tra le imprese, sono potenzialmente restrittivi della concorrenza, senza generare benefici per gli automobilisti.La semplice disponibilità della struttura tariffaria completa di tutte le imprese, per l’Antitrust, invece di agevolare il consumatore, potrebbe infatti avere effetti distorsivi della concorrenza, considerato che la tariffa per le polizze RC Auto contiene informazioni che le imprese utilizzano per definire la propria strategia commerciale e che dunque le stesse non dovrebbero conoscere reciprocamente.

    Per garantire il consumatore e innescare un maggior confronto competitivo fra le varie compagnie assicurative -suggerisce l’authority – dovrebbe invece essere messo a punto un sistema che consenta ai singoli cittadini di ottenere direttamente, sul sito Internet del ministero, una comparazione, a parità di garanzia offerta (stessi massimali, stesse clausole di esclusione e rivalsa) fra i prezzi finali delle diverse compagnie, applicabili al proprio singolo profilo individuale. Si tratta di un sistema utilizzato dalla Financial Services Authority britannica, che offre sul proprio sito, anche se per tipologie di prodotti assicurativi e finanziari diversi dalla RC Auto, tabelle comparative fra i prezzi praticati dalle diverse compagnie per singoli profili dei consumatori.Nella segnalazione l’Autorità auspica che le sue osservazioni siano tenute in conto nella definizione delle modalità pratiche di attuazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, delle disposizioni in materia di pubblicità dei sistemi tariffari per la responsabilità civile auto, per uno sviluppo più concorrenziale dei mercati assicurativi.

    “Permettere ai cittadini un confronto immediato tra i costi delle varie polizze è il primo passaggio essenziale verso una effettiva concorrenza e un conseguente abbassamento dei costi delle polizze – commenta Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC)- Ci attendiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico realizzi nel più breve tempo possibile un software che permetta a ogni utente di scegliere la polizza migliore rispetto alle sue esigenze.”Secondo i dati dell’associazione

    “Una guida a pieni voti”, è lo studente napoletano di 18 anni il più tartassato dalle compagnie di assicurazione (in media il costo di ingresso per assicurare un’utilitaria è di 2240 euro). Più fortunata l’impiegata di Bari che tra i sei profili analizzati paga la tariffa più bassa (in media 916 euro per assicurare un’utilitaria per la prima volta).Il primato per le tariffe più alte va a Napoli (si va dai 2240 ai 393 euro) mentre è Bari (da 1528 a 380 euro) la città italiana dove assicurarsi costa meno. Tra le compagnie di assicurazione è Unipol, invece, a praticare i prezzi più alti: dai 2569 euro per assicurare l’utilitaria di uno studente di 18 anni ai 756 euro per quella di una casalinga di 36 anni in classe di BM di massimo sconto.