Assicurazione auto: troppi “colpi di frusta”

Sabato, 21 Novembre 2009.

colpo di frusta

Da un lato disponiamo oggi di auto quanto più perfezionate possibile in ambito alla sicurezza stradale, con poggiatesta attivi, airbag e via di seguito, dall’altro assistiamo ad un numero abnorme di denunce da parte di tanti, troppi assicurati, pronti a sostenere che anche dietro a modestissimi sinistri per lo più da città, con danni ai mezzi subiti davvero risibili, ci sia un danno al rachide cervicale di proporzioni tali da mettere in piedi tutto un contenzioso con la Compagnia di Assicurazione.

Parliamo del “colpo di frusta”, una situazione troppe volte incompatibile con il sinistro causato o di cui si resta vittime e che trova riscontro solo dopo l’accordo di troppi medici compiacenti e assicurati poco corretti. Non si può neanche dire che tale andazzo pesi solo sulle Compagnie per il semplice motivo che al crescere di queste denunce gli assicuratori prima o poi rispondono con un aumento delle tariffe anche a carico di quegli assicurati, la maggioranza, che non ricorre a questi disonesti mezzucci.

 
Ci si auspica un intervento volto ad un maggior controllo dei diversi sinistri automobilistici da parte delle stesse compagnie e delle stesse Associazioni dei Consumatori, un indagine approfondita auspicata anche da Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale Tutela del Consumatore il quale sostiene l’esigenza di svolgere indagini dal punto di vista medico legale per la verifica dei reali danni afferenti ai sinistri e scongiurare che dietro il ” colpo di frusta” non ci sia qualcuno che lucri senza averne titolo per farlo.

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Commenti (31)

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Lorenzo

le truffe a carico delle assicurazini purtroppo e’ un problema che e’ sempre esistito!!!!!

concosco gente che si e’ arricchita facendo risultare colpi di frusta inesistenti!!!!!!

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Michele

il problema pero’ va a ricadere sui cittadini onesti che si vedono aumentare ogni sei mesi la propria assicurazione!

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Emanuele

le assicurazioni dovrebbero essere piu’ rigide nei controlli prima di pagare un indennizzo!!!!

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Alessandro

sembra facile a parole,mai fatti sono ben diversila colpa e’ anche dei dottori che diagnosticano infortuni inesistenti.

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Giovanni

oggi abbiamo tutti bisogno di soldi,ma mi sembra davvro esagerato ricorrere a certi mezzucci!

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Nicolas

di incidenti giornalieri ce ne sono parecchi,e spesso chi guida non riporta nessun infotunio.

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Fabrizio

e’ vero,ma allorapeche’ le assicurazioni non provvedono a controlli piu’ efficaci?

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Antonio

dipende da quanto e’ grande un infortunio,se la somma da pagare e’ irrisoria,le assicurazioni preferiscono pagare!!!!

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Carlo

secondo me ci vorrebbe un perito anche in caso di piccoli pagamenti,non mi sembra giusto che chiunque puo’ essere pagato anche se riporta danni fisici!!!!!

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Alessio

se e’ per questo le assicurazioni quando c’e’ davvero un infotunio grave prima che pagano passano dai sei mesi ad un anno,vi sembra giusto?

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Giorgio

lo trovo davvero inammissible tutto cio’,la colpa e’ sia da parte del cliente,che fa il furbo,sia da parte dell’assicurazione che permette tutto cio’!

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Luciano

ci vorrebbe un perito esternoalle assicurazioni che dovrebbe controllare tutta la pratica!!!!!!

non credo che un perito esterno risolverebbe il problema,ci vorrebbero leggi piu’ severe per chi truffa!!!

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Gabriele

sono d’accordo,io ad esempio espellerei da tutte le assicurazioni chiunque sia stato pagato ingiustamente!!!!

io invece gli farei pagare una multa salatissima e poi procedeerei col ritor della patente pr alemno 2 anni!!!!!1

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Cristian

le assicurazioni devono tutelare i clineti onesti,non sottostare a questi ricatti!

per fare tutto cio’ ci sarebbe bisogno dfi piu’ personale e le assicurazioni tutti questi soldi non li vogliono spendere!!!!!!1

alle assicurazioni conviene sempre di piu’ pagae piuttosto che controlllare quanti di questi indennizzi sia veri o no.

pero’ se si continua a pensarla cosi’,questa storia delle truffe non finira’ mai!!!!

non e’ cosi’ facile provare se un cliente sta truffando l’assicurazione,gia’ se si ha un buon avvocato e’ praticamente impossibile!!!!!

non mi sembra nemmeno giusto pero’ che io che pago l’assicurazione per la mia auto,me la vedo aumentare per colpa di qualcun’altro.

comunque oggi le assicurazioni stanno molto piu’ attente che in passato,sono molto piu’ restie a pagare!!!!

come mai llora le assicurazioni aumentano ogni anno e non di poco?stanno diventando troppo care!

le assicurazioni aumenternno sempre a prescindere dal numero di sinistri pagati!!!!!!!

vi do una dritta,assiuratevi con le compagnie online,si risparmia davvero molto!!!!!!

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DANIELE

lasa sta

questo e’ ero e la mia ad esmpio ogni anno mi diminuisce il premio da pagare,ma non devi avere sinistri con colpa!!!!!

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Leonardo

bisogna stare attenti alle assicurazioni online,spesso e volentieri sono delle truffe!!!!!!

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Stefano71

comunqe questo problema va risolto il prima possibile,perche’ e’ davvero inaccetabile pagare per le colpe di qualcun altro.

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Francesco

Ma che truffa e truffa? Anche di fronte a danni risibili alla vettura il colpo si accusa (oggi ho subito un urto con danni risibile, eppure il dolore a collo e schiena poco dopo l’ho accusato… mica per finta… e per giunta l’altra non mi ha neanche voluto fornire i dati… Peraltro le assicurazioni si intascano un premio e chiaramente hanno tutto l’interesse ad evitare poi di dover sborsare i soldi, ma il concetto è lo stesso dell’acquisto di un bene, no? Alla mia corresponsione di soldi, che so in un supermercato ho della merce che ho acquistato. Alla mia corresponsione di un premio all’assicurazione (anzi la controparte), in caso succeda qualcosa di storto devo avere un indennizzo: altrimenti che pago a fare? E’ lo stesso discorso dei contributi che verso all’ente pensionistico. Se sono lavoratore autonomo (il lavoratore dipendente è ampiamente accudito dal datore di lavoro in questo), dietro il versamento di contributi ho diritto alle prestazioni. Ma se non faccio richiesta di attivare queste prestazioni l’ente pensionistico ha tutto da guadagnare…

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