Assicurazione auto: troppi “colpi di frusta”

  • Commenti (31)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

colpo di frusta

Da un lato disponiamo oggi di auto quanto più perfezionate possibile in ambito alla sicurezza stradale, con poggiatesta attivi, airbag e via di seguito, dall’altro assistiamo ad un numero abnorme di denunce da parte di tanti, troppi assicurati, pronti a sostenere che anche dietro a modestissimi sinistri per lo più da città, con danni ai mezzi subiti davvero risibili, ci sia un danno al rachide cervicale di proporzioni tali da mettere in piedi tutto un contenzioso con la Compagnia di Assicurazione.

Parliamo del “colpo di frusta”, una situazione troppe volte incompatibile con il sinistro causato o di cui si resta vittime e che trova riscontro solo dopo l’accordo di troppi medici compiacenti e assicurati poco corretti. Non si può neanche dire che tale andazzo pesi solo sulle Compagnie per il semplice motivo che al crescere di queste denunce gli assicuratori prima o poi rispondono con un aumento delle tariffe anche a carico di quegli assicurati, la maggioranza, che non ricorre a questi disonesti mezzucci.

Ci si auspica un intervento volto ad un maggior controllo dei diversi sinistri automobilistici da parte delle stesse compagnie e delle stesse Associazioni dei Consumatori, un indagine approfondita auspicata anche da Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale Tutela del Consumatore il quale sostiene l’esigenza di svolgere indagini dal punto di vista medico legale per la verifica dei reali danni afferenti ai sinistri e scongiurare che dietro il ” colpo di frusta” non ci sia qualcuno che lucri senza averne titolo per farlo.

Sab 21/11/2009 da Giuliano in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Lorenzo 22 novembre 2009 00:16
Subtract karmaAdd karma

le truffe a carico delle assicurazini purtroppo e’ un problema che e’ sempre esistito!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Angelo 22 novembre 2009 00:17
Subtract karmaAdd karma

concosco gente che si e’ arricchita facendo risultare colpi di frusta inesistenti!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Michele 22 novembre 2009 00:17
Subtract karmaAdd karma

il problema pero’ va a ricadere sui cittadini onesti che si vedono aumentare ogni sei mesi la propria assicurazione!

Rispondi Segnala abuso
Emanuele 22 novembre 2009 00:18
Subtract karmaAdd karma

le assicurazioni dovrebbero essere piu’ rigide nei controlli prima di pagare un indennizzo!!!!

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 22 novembre 2009 00:19
Subtract karmaAdd karma

sembra facile a parole,mai fatti sono ben diversila colpa e’ anche dei dottori che diagnosticano infortuni inesistenti.

Rispondi Segnala abuso
Giovanni 22 novembre 2009 00:20
Subtract karmaAdd karma

oggi abbiamo tutti bisogno di soldi,ma mi sembra davvro esagerato ricorrere a certi mezzucci!

Rispondi Segnala abuso
Nicolas 22 novembre 2009 00:20
Subtract karmaAdd karma

di incidenti giornalieri ce ne sono parecchi,e spesso chi guida non riporta nessun infotunio.

Rispondi Segnala abuso
Fabrizio 22 novembre 2009 00:21
Subtract karmaAdd karma

e’ vero,ma allorapeche’ le assicurazioni non provvedono a controlli piu’ efficaci?

Rispondi Segnala abuso
Antonio 22 novembre 2009 00:22
Subtract karmaAdd karma

dipende da quanto e’ grande un infortunio,se la somma da pagare e’ irrisoria,le assicurazioni preferiscono pagare!!!!

Rispondi Segnala abuso
Carlo 22 novembre 2009 00:23
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

secondo me ci vorrebbe un perito anche in caso di piccoli pagamenti,non mi sembra giusto che chiunque puo’ essere pagato anche se riporta danni fisici!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Alessio 22 novembre 2009 00:24
Subtract karmaAdd karma

se e’ per questo le assicurazioni quando c’e’ davvero un infotunio grave prima che pagano passano dai sei mesi ad un anno,vi sembra giusto?

Rispondi Segnala abuso
Giorgio 22 novembre 2009 00:25
Subtract karmaAdd karma

lo trovo davvero inammissible tutto cio’,la colpa e’ sia da parte del cliente,che fa il furbo,sia da parte dell’assicurazione che permette tutto cio’!

Rispondi Segnala abuso
Luciano 22 novembre 2009 00:26
Subtract karmaAdd karma

ci vorrebbe un perito esternoalle assicurazioni che dovrebbe controllare tutta la pratica!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Ezio 22 novembre 2009 00:26
Subtract karmaAdd karma

non credo che un perito esterno risolverebbe il problema,ci vorrebbero leggi piu’ severe per chi truffa!!!

Rispondi Segnala abuso
Gabriele 22 novembre 2009 00:28
Subtract karmaAdd karma

sono d’accordo,io ad esempio espellerei da tutte le assicurazioni chiunque sia stato pagato ingiustamente!!!!

Rispondi Segnala abuso
Felice 22 novembre 2009 00:28
Subtract karmaAdd karma

io invece gli farei pagare una multa salatissima e poi procedeerei col ritor della patente pr alemno 2 anni!!!!!1

Rispondi Segnala abuso
Cristian 22 novembre 2009 00:29
Subtract karmaAdd karma

le assicurazioni devono tutelare i clineti onesti,non sottostare a questi ricatti!

Rispondi Segnala abuso
Danilo 22 novembre 2009 00:30
Subtract karmaAdd karma

per fare tutto cio’ ci sarebbe bisogno dfi piu’ personale e le assicurazioni tutti questi soldi non li vogliono spendere!!!!!!1

Rispondi Segnala abuso
Luigi 22 novembre 2009 00:30
Subtract karmaAdd karma

alle assicurazioni conviene sempre di piu’ pagae piuttosto che controlllare quanti di questi indennizzi sia veri o no.

Rispondi Segnala abuso
Sandro 22 novembre 2009 00:31
Subtract karmaAdd karma

pero’ se si continua a pensarla cosi’,questa storia delle truffe non finira’ mai!!!!

Rispondi Segnala abuso
Luca 22 novembre 2009 00:32
Subtract karmaAdd karma

non e’ cosi’ facile provare se un cliente sta truffando l’assicurazione,gia’ se si ha un buon avvocato e’ praticamente impossibile!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Remo 22 novembre 2009 00:33
Subtract karmaAdd karma

non mi sembra nemmeno giusto pero’ che io che pago l’assicurazione per la mia auto,me la vedo aumentare per colpa di qualcun’altro.

Rispondi Segnala abuso
Paolo 22 novembre 2009 00:34
Subtract karmaAdd karma

comunque oggi le assicurazioni stanno molto piu’ attente che in passato,sono molto piu’ restie a pagare!!!!

Rispondi Segnala abuso
Davide 22 novembre 2009 00:35
Subtract karmaAdd karma

come mai llora le assicurazioni aumentano ogni anno e non di poco?stanno diventando troppo care!

Rispondi Segnala abuso
Andrea 22 novembre 2009 00:35
Subtract karmaAdd karma

le assicurazioni aumenternno sempre a prescindere dal numero di sinistri pagati!!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Giulio 22 novembre 2009 00:36
Subtract karmaAdd karma

vi do una dritta,assiuratevi con le compagnie online,si risparmia davvero molto!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
DANIELE 23 novembre 2009 19:17
Subtract karmaAdd karma1 Punti

lasa sta

Segnala abuso
Marco 22 novembre 2009 00:37
Subtract karmaAdd karma

questo e’ ero e la mia ad esmpio ogni anno mi diminuisce il premio da pagare,ma non devi avere sinistri con colpa!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Leonardo 22 novembre 2009 00:38
Subtract karmaAdd karma1 Punti

bisogna stare attenti alle assicurazioni online,spesso e volentieri sono delle truffe!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Stefano71 22 novembre 2009 00:38
Subtract karmaAdd karma

comunqe questo problema va risolto il prima possibile,perche’ e’ davvero inaccetabile pagare per le colpe di qualcun altro.

Rispondi Segnala abuso
Francesco 28 maggio 2010 01:31
Subtract karmaAdd karma

Ma che truffa e truffa? Anche di fronte a danni risibili alla vettura il colpo si accusa (oggi ho subito un urto con danni risibile, eppure il dolore a collo e schiena poco dopo l’ho accusato… mica per finta… e per giunta l’altra non mi ha neanche voluto fornire i dati… Peraltro le assicurazioni si intascano un premio e chiaramente hanno tutto l’interesse ad evitare poi di dover sborsare i soldi, ma il concetto è lo stesso dell’acquisto di un bene, no? Alla mia corresponsione di soldi, che so in un supermercato ho della merce che ho acquistato. Alla mia corresponsione di un premio all’assicurazione (anzi la controparte), in caso succeda qualcosa di storto devo avere un indennizzo: altrimenti che pago a fare? E’ lo stesso discorso dei contributi che verso all’ente pensionistico. Se sono lavoratore autonomo (il lavoratore dipendente è ampiamente accudito dal datore di lavoro in questo), dietro il versamento di contributi ho diritto alle prestazioni. Ma se non faccio richiesta di attivare queste prestazioni l’ente pensionistico ha tutto da guadagnare…

Rispondi Segnala abuso