Audi A7 Sportback protagonista della cultura milanese

La nuova Audi A7 Sportback è stata protagonista di un evento di arte, cultura e design presso la Cardi Black Box di Milano

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    Audi A7 Sportback   Cardi Black Box di Milano

    Presentata presso la Pinacoteca di arte moderna di Monaco di Baviera appena qualche settimana fa, la Audi A7 Sportback è stata protagonista di un nuovo evento di arte, cultura e tecnologia. La coupé a cinque porte con i quattro anelli è stata infatti mostrata ad un ristretto numero di ospiti presso la Cardi Black Box di Milano, galleria di arte contemporanea fondata da Nicolò Cardi, Barbara Berlusconi e Marina Mondadori. All’interno sono ospitate opere di artisti come Letizia Battaglia, Thomas Bayrle, Mattia Bonetti, Michal Helfman, Jorg Immendorff, Piotr Janas, Enrique Metinides, Arnold Odermatt, Shirana Shahbazi e Scott Short.

    «Non c’è niente di più libero di un foglio di carta bianco», questo il filo conduttore dell’appuntamento milanese. Proprio per testimoniare il passaggio della Audi A7 Sportback dal foglio bianco alla realtà alla serata era presente Walter de’ Silva, responsabile del design del Gruppo Volkswagen, che ha seguito l’intero sviluppo del progetto.

    «La Sportback – ha affermato De Silva – rappresenta il perfetto bilanciamento tra pura eleganza e vibrante atleticità». L’iniziativa, che lega arte contemporanea, design e avanguardia tecnica, ha permesso a Audi di accostarsi ad alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano. In precedenza, la casa costruttrice tedesca aveva presentato l’ammiraglia Audi A8 presso la Biblioteca Ambrosiana ed aveva esposto la Audi A1 al Fuori Salone di Via Tortona.

    Altri esempi di connubio tra il marchio dei quattro anelli e il capoluogo lombardo sono stati Sail & the City dell’anno scorso in Piazza Duca d’Aosta, la sponsorizzazione della mostra dell’architetto Frank O. Gehry alla Triennale e la partnership con NavigaMI, il primo salone nautico allestito nel cuore di Milano.