Audi R18 e-Tron, trionfo dell’ibrida alla 24 Ore di Le Mans

Trionfo di Audi alla 24 Ore di Le Mans con la R18 e-Tron Hybrid Quattro, prima vettura ibrida della casa a vincere la gara di endurance

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    Durante il weekend è andata in scena la 24 Ore di Le Mans, probabilmente la più prestigiosa gara di endurance in assoluto. Non è certo la prima volta che Audi scala prepotentemente i gradini del podio, ma è la prima volta che lo fa con una vettura ibrida. È proprio l’Audi R18 e-Tron Hybrid Quattro la vincitrice dell’edizione 2012 della 24 Ore, guidata dal team composto da Andre Lotterer, Marcel Fassler e Benoit Treluyer. I tre piloti sono già dei veterani della competizione essendo arrivati primi anche lo scorso anno. Per comprendere la bontà del progetto di questa vettura così innovativa basti pensare che mentre lo scorso anno furono compiuti 355 giri completi, quest’anno se ne sono fatti ben 377.

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    La base di partenza per la e-Tron è costituita dalla R18 Ultra, ma sulla Hybrid Quattro sono state integrati insieme per la prima volta il motore TDI con il sistema ibrido e la trazione integrale. Il nome e-Tron Quattro presto approderà anche sulle vetture di serie prodotte ad Ingolstadt e non ha molto a che vedere con la classica soluzione 4×4 che ha reso famosa la casa dei 4 anelli. Al posto di un collegamento meccanico tra i due assi, infatti, ci sono il V6 turbodiesel da 510 cavalli e il motore elettrico che lavorano contemporaneamente per dare la giusta potenza all’anteriore e al posteriore. Ma questa non è l’unica funzione del sistema ibrido. La R18 e-Tron Hybrid Quattro può anche percorrere brevi tratti in modalità esclusivamente elettrica, ad esempio all’interno della corsia dei box. Inoltre il recupero dell’energia in frenata consente di avere a disposizione una spinta in più durante le accelerazioni. Per il resto le differenze con la R18 Ultra non sono molte e rimangono confinate alla scatola del cambio, che sull’ibrida è realizzata in fibra carbonio per compensare l’aumento di peso dato da batterie e motore elettrico.

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    Il successo di Audi è stato completo con la conquista anche del secondo e del terzo gradino del podio, rispettivamente con un’altra R18 e-Tron e con una R18 Ultra. Si segnala il successo personale di Dindo Capello (uno dei tre piloti della seconda Hybrid Quattro) e Marco Bonanomi (sulla Ultra).