Auto ad idrogeno: facciamolo produre alla nostra vettura

Auto ad idrogeno: facciamolo produre alla nostra vettura

E se l'auto si producesse da sola l'idrogeno? Questa sembra essere una possibilità davvero alletteante per il mondo delle autovetture

da in Auto Ecologiche, Mondo auto
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    Un'auto alimentata ad idrogeno

    Una scoperta importante che spiana ancor di più la strada intrapresa per estrarre idrogeno da utilizzarsi come carburante per auto e che segue un percorso diverso da quello che siamo stati abituati a concepire fin’adesso.

    Il lavoro scientifico è stato pubblicato sulla rivista Plos One ed è opera di un gruppo di scienziati del Virginia Tech dell’Oak Risge National Laboratori (Ornl ) dell’Università della Virginia. Secondo gli studiosi, basterebbe utilizzare degli enzimi, che come si sa in natura hanno l’importante funzione di catalizzatori, ovvero responsabili di accelerare le reazioni chimiche, applicandoli in una miscela opportunamente dosata di acqua e amido e il risultato finale che ne deriverebbe sarebbe l’idrogeno.

    Il tutto parte dalla constatazione, fin troppo evidente, che in natura l’idrogeno non esiste allo stato puro e che invece deve essere chimicamente isolato essendo composto con altri elementi, laddove sia possibile farlo, senza utilizzare reazioni che richiedono l’utilizzo di gas naturali e fonti fossili, ridurrebbe sensibilmente, ancora in più, l’impatto ambientale derivante dall’isolamento di questo gas.

    Nella pratica, l’esperimento condotto in Virginia, consisterebbe nell’utilizzo di 13 enzimi di facile reperimento in natura che, agendo su acqua e polisaccaridi in essa sospesi, svilupperebbero, isolandolo, l’idrogeno, il tutto, senza apportare alcuna variazione termica e pressoria, ovvero, in condizioni ambientali immodificate.

    Ma c’è di più, secondo il gruppo di studio, nell’ipotesi che si portasse in campo pratico questa scoperta, non servirebbe più riempire il serbatoio di idrogeno, basterebbe che l’auto si producesse da sola il carburante necessario alle esigenze del momento, oltretutto razionalizzando del tutto i consumi, riempiendo il serbatoio di amido al punto che, secondo gli scienziati della Virginia, una vettura con un serbatoio con una capienza di 45 litri, potrebbe contenere 27 chilogrammi di amido e produrre così 4 Kg.

    di idrogeno in grado di far viaggiare l’auto per circa 500 chilometri.

    Questo sistema ridurebbe drasticamente il problema dello stoccaggio e della distribuzione di idrogeno, darebbe la possibilità di produrre facilmente l’amido di mais che è possibile coltivare in ogni latitudine e non necessiterebbe di quelle alte temperature che, invece, col metodo fin adesso conosciuto, richiede la produzione di idrogeno.

    Fantascienza, forse, ma la strada intrapresa dagli scienziati aggiunge un tassello in più verso la ricerca di fonti alternative al petrolio e, dunque, merita la nostra attenzione.

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