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Auto dei film: la Delorean di Ritorno al Futuro [FOTO e VIDEO]

Auto dei film: la Delorean di Ritorno al Futuro [FOTO e VIDEO]
da in Auto d'epoca, Auto dei film, Curiosità Auto
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21/10/2015 10:16

    DeLorean DMC 12

    È stata la protagonista di Ritorno al Futuro, trilogia cinematografica di grande succeso iniziata nel 1985 e terminata con il terzo episodio nel 1990. È proprio grazie alla Delorean, opportunamente modificata dallo strampalato scienziato ‘Doc’ Emmett Brown, che sono possibili i viaggi nel tempo, filo conduttore di tutti i tre film. Una volta raggiunte le 88 miglia orarie la Delorean è pronta per il salto temporale, lasciando dietro di sé due spettacolari scie di fuoco. Da un episodio all’altro ‘Doc’ interviene migliorando ed adattando la macchina del tempo alle epoche in cui intende viaggiare. Difficile dimenticare la fine del primo film, quando dopo essere tornato dal futuro pronuncia la storica frase ‘Strade? Dove andiamo non servono strade!’ e se ne vola via. Immaginava così il futuro, il 2015, oggi però le strade servono ancora e sono in condizioni spesso pietose.

    L’auto di serie: Delorean DMC-12
    Delorean di Ritorno al Futuro

    La Delorean DMC-12 è un’auto sportiva, costruita in origine nella città di Dunmurry, sobborgo di Belfast (Irlanda del Nord) dall’azienda John Delorean Motor Company. Il primo prototipo apparve nel 1975, la produzione iniziò 1981 e durò per poco più di un anno, con la chiusura alla fine del 1982. In tutto furono costruiti circa 9.000 esemplari, di cui circa 6.500 dovrebbero ancora esistere tuttora. Nel 1995 un imprenditore americano, Stephen Wynne, acquisì i diritti del marchio ‘DMC’, oltre a tutti i ricambi ancora disponibili. In questo modo iniziarono ad essere prodotti nuovi esemplari assemblando le varie parti originali.

    Il design della Delorean DMC-12 proviene dalla matita di Giorgetto Giugiaro, mentre il motore è un V6 di 2.849 cc e 150 cavalli, frutto della collaborazione di Peugeot-Renault-Volvo. Elementi distintivi sono certamente le due portiere ad ali di gabbiano e la carrozzeria in acciaio spazzolato. Tranne due soli esemplari placcati in oro 24 carati infatti, tutte le Delorean hanno lasciato lo stabilimento di Dunmurry senza alcuna verniciatura o trattamento trasparente. La base di partenza per chassis e sospensioni è principalmente la Lotus Esprit di quegli anni, che per l’epoca garantiva un ottimo handling. Nel caso specifico tuttavia la DMC ha il motore montato in posizione centrale, con una distribuzione di pesi anteriore/posteriore di 35%/65%, molto probabilmente causa di un comportamento non particolarmente neutro da gestire.

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