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Auto dei telefilm famosi: da Hazzard a Supercar

Auto dei telefilm famosi: da Hazzard a Supercar
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    auto dei telefilm famosi

    Magnum PI, Supercar, Hazzard. Cos’hanno in comune questi telefilm cult? Sfoggiare auto che sono entrate nell’immaginario collettivo. Modelli che restano nella memoria proprio grazie a quelle che oggi chiameremmo serie tv. Ecco, passiamo in rassegna le auto dei telefilm famosi, quelli che negli anni Settanta e Ottanta spopolavano sulle tv statunitensi prima ed europee poi. Dal Generale Lee di Hazzard, fino alla Coyote X di Hardcastle & McCormick, ripercorriamo le caratteristiche tecniche dei modelli a loro modo attori protagonisti.

    Insieme a Michael Knight, alias David Hasselhoff, è KITT la protagonista di Supercar. Antesignana dell’auto a guida autonoma, è passata alla storia per interagire con il guidatore e per l’inconfondibile striscia luminosa sul muso. Ma cosa c’era sotto il vestito nero di KITT? Una Pontiac Firebird Trans Am nella versione dei primi anni Ottanta, caratterizzata dal motore 5 litri V8 da 190 cavalli. Tipicamente yankee la cubatura oversize, il frazionamento otto cilindri e la potenza tutto sommato modesta.

    Oltre al baffo, Tom Selleck resta l’invidiato protagonista di Magnum PI per la sua Ferrari 308 GTS. Tre diverse versioni vennero impiegate nel corso del telefilm, tutte con motore V8 3 litri che, tuttavia, rispetto alle versioni europee scontava una minor potenza, a causa delle stringenti norme antinquinamento. Morale: anziché 255 cavalli, la 308 GTS dell’investigatore ne aveva “solo” 240. Dall’alimentazione a carburatori si passo alla GTSi, con iniezione elettronica.

    Il Generale Lee? Nint’altro che una Dodge Charger del 1969, con la quale i fratelli Bo e Luke Duke scorrazzavano per la contea di Hazzard, inseguiti dal povero Rosco. Bandiera degli stati del sud sul tetto, livrea arancione e rigorosa entrata dai finestrini, sono le peculiarità della Charger, che nella versione di serie era motorizzata con diverse unità V8, tra cui il più diffuso 6.3 litri con carburatori quadricorpo e 335 cavalli di potenza, mentre al top c’era l’HEMI 7 litri da 425 cavalli.

    La Ford Gran Torino è l’esempio migliore del concetto di auto che hanno gli americani. Dimensioni oceaniche, roba da Maybach dei giorni nostri, visti i 5 metri e 43 di lunghezza. Un motore V8 da 5.7 litri capace di esprimere appena 165 cavalli. I consumi? Mai stati un problema negli USA: ben 18 litri/100 km il valore dichiarato… Ovviamente, il must del cambio automatico, un tre marce, e velocità massima che toccava solo i 180 km/h.

    La protagonista, in questo caso, è una kit-car, la Coyote X nasce su due differenti basi nelle tre stagioni del telefilm. La prima è ispirata alla McLaren M6BGT, una replica che sfrutta un telaio Volkswagen Beetle e un motore Porsche 914, per la seconda e terza, invece, è la DeLorean DMC 12 a essere vestita con le forme originali della Coyote. DeLorean che diventerà simbolo anche della saga di Ritorno al Futuro. Il motore sotto al cofano è figlio dell’alleanza Peugeot-Renault-Volvo, che realizzarono un sei cilindri a V da 2.8 litri, capace di 130 cavalli.

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