Motor Show Bologna 2016

Auto elettriche 2016: pro e contro, come funzionano e bollo

Auto elettriche 2016: pro e contro, come funzionano e bollo
da in Auto 2016, Auto Ecologiche, Auto Elettriche, Auto nuove
Ultimo aggiornamento: Martedì 15/11/2016 14:39

    Le auto elettriche 2016 stanno gradualmente affermandosi anche in Italia. Il trend di certo non è in linea con il resto dell’Europa, tuttavia è in crescita. In termini di valori assoluti, il 2013 si è chiuso con 864 unità vendute, che rappresentano lo 0,07% di quota. Poca roba, ma comunque indicativi di un piccolo cambiamento del mercato. Nel 2012, infatti, sono state immatricolate solo 524 targhe per lo 0,04% di quota. Attualmente pare che i trend di vendita veleggino su livelli ancora più confortanti. Il secondo semestre del 2014 ha fatto registrare meno di 100 veicoli immatricolatricolati al mese. I dati di venditi potrebbero subire una nuova accelerazione, anche se va detto che il segmento elettrico incontra spesso lo scetticismo di molti potenziali acquirenti.

    Pro

    Ogni auto ha i suoi pregi e difetti. Stesso discorso vale per i veicoli elettrici. Tra i “pro” da considerare in vista dell’acquisto di un’auto elettrica vi è senza dubbio il capitolo “risparmio”. Un pieno a base di corrente elettrica costa molto meno rispetto all’equivalente in benzina, gas o metano. Il costo può essere abbattuto ulteriormente, e totalmente, se la propria abitazione è dotata di un impianto fotovoltaico. Altro punto a favore riguarda le emissioni, visto che le auto elettriche non emettono sostanze nocive essendo prive di tubo di scarico. Va considerata anche l’affidabilità del motore, soggetto a costi inferiori di manutenzioni giacchè dotato di poche parti in movimento. “Last but not least”, la silenziosità del motore. Un veicolo elettrico non genera rumore e vibrazioni e garantisce in questo senso un ottimo confort di guida SCOPRI LE PROSSIME VETTURE ELETTRICHE IN USCITA IN ITALIA, CLICCA QUI!

    Contro

    Tra i contro vanno citati in primis i costi elevati e gli scarsi incentivi stanziati dallo Stato (20% nel 2014 e 15% di sconto sul totale d’acquisto dal 2015). Al momento le auto elettriche, e relative batterie, hanno un costo inaccessibile ai più. Cosa che di fatto le rende potenziali utilitarie. Molte auto inoltre presentano tempi di ricarica lunghi, per cui è necessario fermarsi a più riprese durante lunghi viaggi. E qui subentra un’altra problematica: al momento in Italia le stazioni di ricarica scarseggiano, soprattutto al Sud. LE AUTO ELETTRICHE PIU’ CONVENIENTI SUL MERCATO, CLICCA QUI!

    Come fuziona

    Il funzionamento di un auto elettrica si basa sull’utilizzo dell’energia proveniente da una batteria inserita nel telaio, che di fatto va ad alimentare un motore elettrico che provvede alla trazione. Alcune auto elettriche non sono dotate di gruppi di generazione o ne sono provviste al solo fine di creare una piccola parte dell’energia necessaria e si limitano alla carica e scarica batterie. In alcuni modelli, in realtà poco diffusi, la ricarica è effettuata anche dal sistema dell’impianto frenante rigenerativo (regenerative braking) che converte l’energia cinetica, prodotta in fase di decelerazione, in energia elettrica.

    Bollo auto elettriche

    Riguardo al bollo, va detto che tutti i veicoli elettrici non sono soggetti al pagamento della tassa di proprietà automobilistica per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. A partire dal sesto anno è prevista una riduzione del 75%, tuttavia in alcune Regioni (come Lombardia e Piemonte) l’esenzione resta totale anche per gli anni successivi

    590

    Motor Show Bologna 2016

    ARTICOLI CORRELATI