Auto inaffidabili, il rischio di viaggiarci

L'auto sempre in ordine è una garanzia, altrimenti è un pericolo!

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    Autofficina

    Sono oltre due milioni gli automobilisti che infrangono la Legge conducendo veicoli in pessime condizioni generali o, addirittura, inaffidabili, nella totale inconsapevolezza del conducente di conoscere il reale stato della propria vettura. Solo l’anno scorso, almeno un milione di questi mezzi, ha causato o è stato oggetto esso stesso, di un serio incidente automobilistico.

    Il dato non riguarda, stavolta, il nostro Paese, ma ad esserne interessato è il Regno Unito; tuttavia, fatti analoghi, sia pure con numeri diversi, si verificano anche da noi, con un denominatore comune, il rischio per l’incolumità di tutti.

    In Gran Bretagna, chi viene scoperto con un’auto in tale stato, rischia di perdere 3 punti sulla patente e vedersi comminata un’ammenda di 3000 euro. Ma il vero rischio riguarda il conducente, i suoi occupanti e i pedoni, laddove, soprattutto, i guai arrecati non sempre si possono rimediare con i soldi soltanto.

    Secondo l’Istituto che ha condotto l’indagine, i difetti più comuni riscontrati, sono rappresentati dalle luci rotte o fulminate,così come gli specchietti retrovisori esterni infranti. Ebbene il 94% degli intervistati ha dichiarato, candidamente, che non sapevano che viaggiando in quello stato avrebbero infranto la Legge. Mentre almeno il 20% di questi automobilisti ha ammesso che la riparazione a queste parti dell’auto non era cosa urgente da farsi.

    Alcuni, con una certa dose di malafede, sostengono di essere costretti a viaggiare su auto non del tutto in regola, da un punto di vista meccanico, in quanto non riescono a trovare un riparatore in grado di ripristinare al meglio l’efficienza della vettura. Il monito a quanti continuano a viaggiare in queste condizioni, ci arriva dall’Organo governativo inglese che corrisponde al nostro ACI. “ Viaggiare con un’automobile danneggiata, sostiene Emma Holyer, presidentessa dell’Automobile Club inglese, mette a repentaglio la propria e l’altrui incolumità e ogni giustificazione adottata è semplicemente patetica se volta a non ripristinare l’auto, se solo pensassero questi automobilisti all’effetto devastante che deriva dalla loro condotta”.

    Come si vede, questi problemi sono quanto mai vicini a quelli riscontrati agli automobilisti italiani, come dire che… ogni mondo è Paese……. Ma non ci sembra, ugualmente, una buona ragione per consolarci!