Autostrada, il Consiglio di Stato abbassa il pedaggio

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Il pedaggio in autostrada torna quello che era in vigore prima dell’estate. Il Consiglio di Stato, infatti, ha confermato la sentenza del Tar di fine luglio, che bloccava gli aumenti. Si ricorderà che ANAS aveva ritoccato al rialzo i costi dei pedaggi in autostrada, sia al casello sia per percorrenza. Si erano levate alte le voci di dissenso da parte di tutte le associazioni dei consumatori e degli automobilisti in genere. Il ricorso al TAR aveva dato ragione ai consumatori, ma il blocco degli aumenti non poteva essere immediato.

Il successivo passaggio al giudice amministrativo di secondo grado, il Consiglio di Stato appunto, ha confermato quella sentenza e, adesso, si torna al vecchio listino. Gli aumenti sono stati mantenuti fino al 31 agosto scorso, su quasi tutte le tratte autostradali d’Italia. Dall’inizio del mese di settembre, però, si applica la sentenza amministrativa e tutto torna come prima.

Due mesi di costi maggiorati. Alla sentenza del TAR, ricordiamolo, si erano appellati sia il Governo sia l’ANAS, ma sono stati sconfitti dal giudice superiore. C’è chi vorrebbe un rimborso da parte dell’ANAS, come il presidente del Codacons. Ma la cosa, in tutta onestà, è di difficilissima attuazione, se non impossibile. Si ricorderà che, nella manovra del governo, era previsto l’aumento di un millesimo di euro a chilometro, fin dal primo luglio.

Poi anche 3 millesimi di euro per altre classi di veicoli. Gli aumenti comportavano, in media, dei costi aggiuntivi del 5% con punte che arrivavano anche al 15-20%. Non solo, ma dal 1° gennaio 2011, sempre a favore di Anas, era stato previsto un aumento di 2 millesimi a chilometro, per le classi di pedaggio A e B e di 3 millesimi a chilometro, per le classi di pedaggio 3, 4 e 5.

Gio 02/09/2010 da Ottavio Polito in ,

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Anonimo 2 settembre 2010 11:40
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“Ma il blocco degli aumenti non poteva essere immediato…” Ops ma guarda te che fatalità i rincari sono durati giusto giusto durante il periodo estivo… ma guarda un po’! Come siamo furbi noi italiani! …Ci pisciano addosso e ci dicono che piove!

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Anumus 2 settembre 2010 22:34
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Quoto le scritte del primo commento….hanno cercato di raccogliere tutto quello che si poteva d’estate e poi chi sa perche hanno ribassato tutto.

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