Autovelox: in America lo raggirano così!

L'autovelox non piace a nessuno e questo si sapeva, ma piacerà ancor meno a coloro che si sono visti recapitare a casa una multa per eccesso di velocità senza aver commesso alcuna infrazione; è ciò che capita in America

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    Targa Auto

    Speriamo che questa bella trovata resti confinata in America da dove è partita e dove si stanno predisponendo rimedi per fronteggiarla al meglio.

    Oltreoceano infatti un gruppo di buontemponi non ha trovato di meglio da fare che fregare l?Autovelox, che esiste in quasi tutti gli Stati americani, a danno di altri. Il metodo applicato da questi ragazzi col sapore acre della truffa e del danno al prossimo consiste nel ricreare al computer e con una stampante a colori su carta fotografica targhe false ma molto simili alla realtà corrispondenti a quelle vere di altri automobilisti ignari del raggiro a loro danno.

    Una volta applicati i riferimenti della città e del numero assegnato dalla Motorizzazione in modo da coprire la targa dell?auto, gli scorretti automobilisti sfrecciano davanti agli autovelox che li ritraggono immortalando l?infrazione che viene inviata con annessa multa al proprietario di quell?auto cui si riferisce la targa.

    Il risultato è catastrofico per le vittime che dovranno dimostrare con un ricorso che quel giorno a quell?ora si trovavano in tutt?altra parte e che nulla avevano a che fare con l?infrazione, altrimenti null?altro resta da fare che pagare l?amara gabella.

    C?è da dire che a rendere più facile il lavoro dei truffatori è il fatto che la rivelazione da parte degli strumenti elettronici di rilevazione della velocità in uso alle Forze dell?Ordine avviene su una sola targa, quella posteriore e che nel verbale non viene né visualizzato al meglio né citato il modello di auto che viene fotografato e che s?è reso protagonista dell?infrazione.

    Anche se, per affinare ancor di più il raggiro ci si son messi di impegno i delinquenti in erba, cercando di ricavare le targhe da modelli di auto similari a quelli posseduti per mettere in atto i misfatti e scongiurare così l?eventuale dubbio che si potesse parlare di contraffazione di documento ufficiale.

    Ci si aspetta adesso un energico giro di vite da parte delle Autorità americane, paradossalmente sollecitati dagli stessi genitori di coloro che hanno messo in atto i macchinosi raggiri.