Benzina: risparmiare si può, lo dicono le Associazioni Consumatori

da , il

    I carburanti venduti presso i centri commerciali ci fanno risparmiare almeno 100 euro all'anno

    Che le liberalizzazioni facciano bene è un fatto indubbio, che poi non siano state portate avanti come si sperava e un altro discorso, che nel settore della distribuzione dei carburanti, la libera vendita estesa anche alla grande distribuzione ha fatto sicuramente bene al portafogli del consumatore che, con questo sistema, secondo le Associazioni dei Consumatori, avrebbe già risparmiato qualcosa come 100 euro all?anno per spese di carburanti.

    Le associazioni puntano infatti il dito sulla spesa degli italiani in fatto di carburanti, indicando per essa un esborso di non meno di 850 euro, medi, all?anno, un tale esborso, dichiarano le Associazioni, ?dimostra come sia indispensabile nel nostro paese allargare la rete di vendita di benzina e gasolio?. Si tratta di una ?spesa enorme che incide in modo pesante sui bilanci delle famiglie – proseguono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – spesa aggravata dal fatto che nel settore dei carburanti manca concorrenza, e i listini dei distributori sono troppo simili, circostanza che non consente possibilita? di risparmio agli automobilisti?.

    Le associazioni insistono affinche? ?il sistema dei benzacartelloni venga esteso e reso fruibile a tutti i consumatori, perche? funga da stimolo per una effettiva concorrenza?. L?apertura della vendita presso la grande distribuzione e? oramai ?improcrastinabile?, incalzano le quattro associazioni, e ?consentirebbe un risparmio medio annuo pari a 100 euro per ogni automobilista, determinando una riduzione della spesa complessiva procapite che scenderebbe a 750 euro annui. E? inoltre necessario che le promesse di riduzione dell?accisa e del blocco dell?Iva abbiano un seguito concreto?.