Bertone BAT 11: la grande assente a Ginevra

Bertone BAT 11: la grande assente a Ginevra nonostante tutto faceva propendere per una partecipazione della celebre carrozzeria italiana ed invece ecco che alla rassegna elvetica Bertone non c'era

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    Bertone BAT 1

    Si sapeva già che Bertone, la celebre carrozzeria italiana, mito degli anni sessanta e settanta, a causa delle note vicende finanziarie negative, non avrebbe partecipato al Salone di Ginevra, fatto che non accadeva da 50 anni e che induce ad uno stato di tristezza anche fra gli organizzatori del Salone, oltre che nell?animo dei visitatori abituati a trovare da mezzo secolo uno stand firmato, Bertone.

    Tuttavia, una presenza più silenziosa della Bertone aleggiava lo stesso nella città svizzera, vista la partecipazione del marchio all?Auto Design Night, una sorta di evento parallelo al Salone ed in quella sede, sono stati tolti i veli alla BAT 11, logica prosecuzione in chiave più raffinata della BAT 5, 7 fino alla 9 che monta un propulsore Alfa Romeo, su un prototipo disegnato da Nuccio Bertone.

    La Bat introduce elementi moderni in un?auto che si concretizza nell?aspetto, col concetto di berlina avanzata e contraddistinta da una grande aerodinamicità d?insieme in dimensioni sicuramente significative, si pensi alla lunghezza di una decina di centimetri meno per giungere ai 5 metri, alla larghezza di 1 m e 90 cm. e ad una ?bassezza?, sarebbe meglio dire, di appena 1 metro e 20 centimetri.

    Proprio la Bat 11 è la concept che più delle altre che l?hanno preceduta manifesta i segni del progresso che è avvenuto in questo prototipo, a due posti con portiere che si dispiegano similmente a due ali di gabbiano ma in maniera incompleta visto che operando su di esse si finisce per farle sporgere in avanti, la vettura, inoltre,ha linee avvolgenti, colore rigorosamente grigio-verde e bei cerchi in lega leggera da 21 pollici di diametro.

    Sul futuro di questa concept, nessuna osa esprimere alcunché di giudizio.