BMW Serie 1 M Coupé G-Power, un tuning da 435 cavalli [FOTO]

G-Power lancia il suo kit tuning dedicato alla BMW Serie 1 M Coupé che porta il 3,0 litri turbo alla potenza di 435 cavalli

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    Ebbene sì, c’è chi pensa che i 340 cavalli della BMW Serie 1 M Coupé non siano sufficienti. Ed ecco allora che torna utile il lavoro dei vari preparatori. Ma tra i kit previsti merita certamente di essere menzionato quello della G-Power. L’azienda tedesca ha lanciato sul mercato la sua serie di sapienti modifiche per dare un po’ di pepe in più alla coupé compatta di Monaco. Sono molti i componenti che sono stati oggetto di modifiche o sostituzioni, con lo scopo di avvicinare il più possibile le prestazioni della 1M a quella della più grande (e ben più potente) M3.

    Si parte ovviamente dal motore: il 3,0 litri turbo di BMW è stato dotato di un nuovo sistema di sovralimentazione appositamente realizzato da G-Power. La gestione elettronica è stata rivista, come pure il software e i condotti di alimentazione e scarico. Proprio per quest’ultimo è stato scelto un kit completo realizzato in titanio che ha un peso inferiore di ben 20 kg rispetto all’impianto standard. Oltre all’alleggerimento, il nuovo scarico, con i quattro terminali in carbonio, ha un sound sportivo ben più accentuato che, tra l’altro, può essere ancora incrementato tramite un apposito pulsante nell’abitacolo.

    Grazie a questi interventi la potenza sale a 435 cavalli a 6.000 giri/minuto e una coppia massima di 590 Nm (qui l’incremento forse è meno evidente, visto che il motore di serie ha un valore di 500 Nm). Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 4,5 secondi, mentre il tachimetro si ferma ai 300 km/h.

    G-Power però va anche oltre, e tra i vari upgrade messi a punto per la BMW Serie 1 Coupé prevede anche dei cerchi da 20″ con disegno a doppio raggio e pneumatici Michelin 255/30 all’anteriore e 295/25 al posteriore. Molto interessante poi la possibilità di montare un set di sospensioni coil-over con regolazione dell’altezza. I settaggi disponibili sono ben nove, a seconda del tipo di strada e delle prestazioni che si vogliono ottenere.

    Di pari passo con l’aumento della potenza del propulsore, poi, è stato potenziato anche tutto l’impianto frenante con pinze a sei pistoncini e dischi da 396 mm di diametro. A richiesta si possono scegliere anche i dischi carboceramici, con una riduzione delle masse non sospese di circa il 50% rispetto ai dischi tradizionali in acciaio.

    Il programma di tuning ha un listino prezzi dettagliato che dà piena libertà di configurazione, scegliendo le varie opzioni che si desiderano. Si parte con il potenziamento di motore e scarico a 10.238 euro, poi ci sono i cerchi in lega con pneumatici compresi a 4.474 euro, il set di sospensioni regolabili a 1.721 euro, l’impianto frenante maggiorato in acciao a 6.466 euro (anteriore) e 4.785 euro (posteriore) e infine quello con dischi carboceramici a 14.460 euro (anteriore) e 11.778 euro (posteriore).