Bollo moto storiche e d’epoca 2015: Lombardia, Veneto e le altre regiorni

Ecco il punto regione per regione in merito al bollo per le moto storiche ed epoca 2015. Cosa dice a riguardo la Legge di stabilità?

da , il

    Bollo moto storiche

    Parliamo del bollo per le moto storiche ed epoca. La Legge di Stabilità 2015 ha ritardato a 30 anni la dichiarazione di interesse storico riservata ad autoveicoli e motoveicoli. Questa decisione del Governo non ha suscitato una reazione unanime di consenso, anzi ha portato ad una divisione regione per regione in merito alla strada da seguire. Questo allora richiede un chiarimento: vediamo assieme ogni giunta regionale a quali conclusioni è arrivata e, quindi, quali sono le normative imposte per le moto.

    Abruzzo

    La prima regione da analizzare è l’Abruzzo, in ordine alfabetico. Qui la giunta regionale ha optato per rispettare appieno le direttive del Governo: per le moto di età compresa tra 20 e 29 anni la tassa di possesso sarà da pagare nella sua totalità, mentre le over 30 anni pagheranno una quota forfettaria di 12,50 euro solo se circolanti su strade pubbliche.

    Basilicata

    Passiamo adesso alla Basilicata, la quale ha deciso di far pagare tutte le moto solo se circolanti. Se il motoveicolo ha tra 20 e 29 anni è esente dal pagamento del bollo solo se iscritta al Registro Storico, ma deve pagare la tassa di circolazione di 10,33 euro. Stessa cosa per le over 30 anni, anche se non iscritte ad alcune registro.

    Calabria

    Scendiamo più a sud fino ad arrivare alla Calabria. Anche qui, come in Abruzzo, la tassa di possesso ordinaria spetta a tutti i proprietari di moto che non hanno almeno 30 anni di età. Superata tale soglia, invece, spetta solo una tassa di circolazione pari a 13 euro.

    Campania

    In Campania la situazione per le moto storiche non è ancora ben definita: per le più “giovani” ventenni l’esenzione scatta solo se iscritte ad un Registro Storico, con accessoria una tassa di circolazione di 12.50 euro, mentre dopo i 30 anni scatta l’esenzione automatica ma il forfait di 12.50 euro se circolanti resta.

    Emilia Romagna

    In Emilia Romagna la situazione è uguale alla Basilicata: 10.33 euro in ogni caso come tassa di circolazione, mentre l’esenzione del bollo si ha per i motoveicoli ventenni solo se iscritti al Registro Storico e per le trentenni in ogni caso.

    Lazio

    La regione che ospita la Capitale applica una tassa di possesso per i motoveicoli di età compresa tra 20 e 29 anni, da pagare entre il 2 Febbraio 2015 e con velidità di 6 mesi, rinnovabile poi di altri sei ad ogni scadenza. Se la moto ha oltre 30 anni c’è la tassa di circolazione di 11.36 euro.

    Liguria

    In Liguria nulla di diverso da quanto decretato dal Governo: al di sotto dei 30 anni di età ogni moto deve pagare la tassa di possesso ordinaria, al di sopra si ha l’esenzione ma è in opzione la tassa di circolazione di 11.36 euro.

    Lombardia

    Situazione più favorevole per tutti gli amanti delle moto storiche in Lombardia poichè in ogni caso, dal ventesimo anno in poi, c’è da pagare la tassa di circolazione di 20 euro ma se iscritte al Registro Storico non c’è da pagare il bollo.

    Marche

    In Marche la situazion è chiara: le moto che non hanno compiuto 30 anni devono pagare la tassa di possesso senza possibilità di esenzione, cosa che avviene dopo il trentesimo anno e viene accompagnata dalla tassa di circolazione di 11.15 euro.

    Molise

    Anche il Molise, come le Marche di cui abbiamo appena parlato, non fa sconti al di sotto dei 30 anni: tutti pagano la tassa di possesso ordinaria. Solo dopo aver oltrepassato “i trenta” si ottiene l’esenzione ma si incorre nel pagamento della tassa di circolazione di 11 euro se il mezzo circola su strade aperte al pubblico.

    Piemonte

    Ancora qualche dubbio in merito alla decisione vigente in Piemonte: aspettiamo ulteriori conferme perchè sul tariffario compare semplicemente una voce che sottolinea il pagamento di una tassa di circolazione di 20 euro per “motoveicoli storici”

    Puglia

    La Puglia figura tra le regioni che hanno deciso di seguire le direttive del Governo: tassa di possesso al di sotto dei 30 anni ed opzionale tassa di circolazione (di 20 euro) oltre tale soglia.

    Toscana

    In Toscana le cifre da pagare sono ben definite: se una moto ha un’età compresa tra 20 e 29 anni è soggetta ad una tassa di possesso forfettaria di 26.25 euro, mentre se è più vecchia di 30 anni è solo soggetta alla tassa di circolazione di 11.93 euro.

    Umbria

    Abitate in Umbria ed avete una moto di età compresa tra 20 e 29 anni? Dovete pagare ugualmente il bollo come ogni moto nuova. Avete una moto che, invece, supera i 30 anni? Siete esenti dal pagarne il bollo, ma se circolate su strade aperte al pubblico c’è la tassa di circolazione di 10.33 euro.

    Valle D’Aosta

    Situazione analoga all’Umbria per la Valle D’Aosta: bollo ordinario per le moto non ancora trentenni e tassa di circolazione di 10.33 euro dopo tale soglia.

    Veneto

    La situazione in Veneto non è definitiva e potrebbe variare, ma al momento tutte le moto dai 20 anni in poi devono pagare una tassa di circolazione di 11.36 euro, con la differenza che se non hanno ancora compiuto 30 anni devono essere iscritte al Registro Storico per poter usufruire di questa agevolazione.

    Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia

    Al momento non ci sono notizie certe in merito alla decisione vigente in Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia, ma lo scenario più plausibile è che facciano pagare il bollo ordinario al di sotto dei 30 anni di età e la sola tassa di circolazione (di 10.33 euro) oltre tale soglia