Carburanti: regolarizziamo le oscillazioni dei prezzi ogni settimana

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carburanti

Scende in campo il Governo per regolarizzare in qualche modo l’oscillazione dei prezzi dei carburanti alla pompa e lo fa con una dichiarazione del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia che pensa ad un aggiornamento dei prezzi non più con una frequenza giornaliera, semmai settimanale.

Secondo l’esponente del Governo, poter sapere che se aumenti ci dovranno essere questi saranno regolarizzati ogni settimana anzicchè giornalmente, potrebbe mettere in condizione i consumatori di godere di una maggiore contezza su ciò che accade nell’ambito dei carburanti. Infatti, il Sottosegretario Saglia ha assicurato che il fenomeno viene monitorato quotidianamente ed ha detto di aver “chiesto all’Unione petrolifera di venire in audizione di fronte al Consiglio nazionale dei consumatori per un confronto diretto”. Così i consumatori potranno chiedere direttamente all’Up quali sono gli andamenti dei prezzi”.

Tuonano invece le Associazioni dei Consumatori, a partire dal Codacons che si scaglia contro la proposta del Sottosegretario Saglia asserendo seccamente che, “Aggiornare settimanalmente i listini dei carburanti produrrebbe un danno per i consumatori e un vantaggio immenso per le compagnie petrolifere. Il prezzo settimanale, infatti, da un lato impedirebbe ribassi veloci dei carburanti in caso di cali nelle quotazioni del petrolio – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e dall’altro consentirebbe alle compagnie una libertà eccessiva nell’aggiornamento settimanale dei listini, che siamo certi verrebbero fissati sempre al rialzo rispetto all’andamento del petrolio. Chi ci assicura inoltre che il singolo distributore si attenga al prezzo settimanale senza modificare di giorno in giorno i listini?”.

“L’unica soluzione per tenere a bada lo strapotere dei petrolieri e salvare il portafogli delle famiglie è tornare ai prezzi amministrati nel settore dei carburanti – conclude Rienzi – con lo Stato che fissa il prezzo massimo di benzina e gasolio e l’obbligo di autorizzazione per qualsiasi variazione al rialzo dei listini”

Fonte | Help Consumatori

Ven 20/11/2009 da Giuliano in

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Stefano71 20 novembre 2009 15:42
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il problema dei rincari della benzina non finira’ mai,e poi questa proposta mi sembradavvero dannosa per noi!

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Leonardo 20 novembre 2009 15:43
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e’vero,lo stato dovrebbe porre dei limiti al prezzo della benzina,e invece non fa niente a proposito.

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Marco 20 novembre 2009 15:44
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secondo me le aziende petrolifere si arricchiscono in modo spaventoso,e questa proposta e’ davvero inaccettabile.

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Giulio 20 novembre 2009 15:44
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purtroppo l’onesta’ non e’ di questo mondo,la benzina continuera’ sempre a salire aprescindere dal prezzo del petrolio.

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Andrea 20 novembre 2009 15:45
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come al solito chi ci rimette in tutto questo e’ solo il cittadino,mentre gli altri continuano ad arricchirsi.

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Davide 20 novembre 2009 15:46
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anche quando il petrolio scese a 45 dollari al barile,la benzina rimase alta di prezzo!|

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Paolo 20 novembre 2009 15:46
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per quanto tempo ancora dovremmo parlare del prezzo della benzina!!tanto ci prendono in giro tutti.

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Luca 20 novembre 2009 15:47
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sono dell’idea che quando lo stato fara’ qualcosa per rimediare a questo problema e’ perche’ non ci guadagna piu’ in ternmini di profitto.,

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Remo 20 novembre 2009 15:48
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spero che prima o poi la benzina abbia un prezzo davvero onesto!!

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Luigi 20 novembre 2009 15:49
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secondo me quando la benzina calera’ di przzo non servira’ piu’ ci saranno gia’ le auto elettriche!

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Sandro 20 novembre 2009 15:50
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concordo,ma tanto anche le auto lettriche avranno rincari sul prezzo,aumentera’ pure l’energia elettrica

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Danilo 20 novembre 2009 15:50
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io non sono favorevole alla proposta dello stato,il prezzo della benzina va controllato ogni giorno.

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Cristian 20 novembre 2009 15:51
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tanto parlare e’ una grande perdita di tempocontinueranno a fare i loro comodi e noi continueremo a pagare!

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Felice 20 novembre 2009 15:52
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stiamo arrivando davvero al lmite,la benzina e’ troppo cara e nessuno da spiegazioni in merito|!

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Gabriele 20 novembre 2009 15:52
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la verita’ del perche’ la benzina aumenti non si sapra’ mai,mettetevi l’anima in pace.

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Ezio 20 novembre 2009 15:53
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al momento conviene solo guidare auto a metano e gpl se si vuole davverorisparmiare qualcosina.,

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Luciano 20 novembre 2009 15:54
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e’ vero,e poi e’ scandaloso che ogni distributore attui un prezzo differente dall’altro!!!!!!

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Alessio 20 novembre 2009 15:55
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secondo me la benzinadovrebbe avere un prezzo al di sotto dell’euro!!!e invece ci ritroviamo a pagarla 1,32 di media.

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Giorgio 20 novembre 2009 15:56
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il cittadino e’ truffato legalmente,ecco la verita’! lo stato dovrebbe tutelarci e invece non trova una soluzione equa al problema.

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Carlo 20 novembre 2009 15:57
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la proposta del sottosegretario mi sembra davvero una presa per il c…o,come si fa a proporre una cosa del genere??!!

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Antonio 20 novembre 2009 15:57
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secondo me il problema sono solo le aziende petrolifere,hnno il coltello dalla parte del manico

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Fabrizio 20 novembre 2009 15:58
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purtroppo e’ vero quello che dici,se decidesero di non esportare piuì il petrolio,l’economia italiana si fermerebe all’istante!

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Nicolas 20 novembre 2009 15:59
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quando si tratta di soldi nessuno guarda in faccia nessuno,il futuro e’ questo.

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Giovanni 20 novembre 2009 15:59
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la benzina e’ diventato negli anni un bene primario per tutti,ormai le auto sono essenziali.

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Alessandro 20 novembre 2009 16:00
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proprio per questo giocano su questa cosa,sanno che tanto abbiamo bisogno della benzina!!!!!

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Emanuele 20 novembre 2009 16:01
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tutto questo e’ un vero schifo,siamo arrivati a un punto di non ritorno,e i petrolieri se la ridono.

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Michele 20 novembre 2009 16:02
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bisognerebbe tornare a quando le auto ancora non c’erano!!!il petrolio purtroppo non serve solo alle auto!

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Angelo 20 novembre 2009 16:03
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ormai non possiamo fare piu’ a meno della tcnologia!!!! speriamo che le auto ecologiche arrivino quanto prima.

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Lorenzo 20 novembre 2009 16:04
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le auto ecologiche gia’ ci sarebbero ma lo stato deve fare in modo di farcele usare sempre!!!!!

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