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Chevrolet Malibu 2013: prezzo e dimensioni della berlina americana [FOTO e VIDEO]

Chevrolet Malibu 2013: prezzo e dimensioni della berlina americana [FOTO e VIDEO]
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    Sono passati pochissimi mesi, forse settimane dal lancio sul mercato di questa nuova berlina americana: la Malibu e già fa parlare di sé quasi come fosse un record. Non parliamo del record di successo di vendite, anzi… quasi dell’opposto. Sembra infatti che le vendite non siano andate come invece gli ingegneri del marchio si aspettavano ed è quindi giunto il momento di porre un riparo, un rimedio per coinvolgere di più il gusto della clientela europea in merito a questa vettura.
    Già dal prossimo anno infatti, la Chevrolet Malibu è destinata a subire un aggiornamento in alcuni dettagli estetici, quelli che forse non hanno convinto e non sono piaciuti. Fatto certo che cambierà il diesgno della calandra anteriore e verrà ripresa da quella dei prossimi modelli in uscita come il Chevrolet Traverse o la Impala.
    Trattasi quindi di un restyling, di un facelift di emergenza nella speranza che Malibu venda di più e possa sicuramente fare meglio nel mercato e nel segmento che ricopre visto l’interessante prezzo d’attacco e tutta la dotazione di serie che ha e che avrete modo di leggere nel corso dell’articolo.

    La storia della berlina

    Dal 1964 ad oggi Chevrolet propone al pubblico americano una berlina adatta ad ogni famiglia: la Malibu. Con il successo riscosso nel Nuovo Continente, ora il marchio Americano vuole spingere il successo di questo modello sconfinando i soliti territori e facendola debuttare pure in territorio italiano. Quella che vedremo circolare da noi quindi non è altro che la versione giunta già alla sua ottava edizione, forte di un successo enorme su scala mondiale. Le doti che l’hanno resa così competitiva sono sicuramente l’eccezionale comfort di marcia, l’equipaggiamento degli interni quasi al top rispetto alla categoria che ricopre ed inoltre il grandissimo piacere di guida che offre al conducente.
    Il suo segmento sarà il D: quello che indica le autovetture di categoria medio-superiore. Per i listini di Chevrolet si tratta di una nuova ammiraglia del marchio americano: quella vettura adatta a sostituire quel vuoto lasciato dall’estate del 2010 dalla Chevrolet Epica che a sua volta sostituiva la Evanda.
    Lo scopo di Chevrolet è quello di conquistare una vasta nicchia di pubblico che ad oggi si sofferma sulla concorrenza tedesca o da chi si fa ammaliare da alcune station wagon che presentano la stessa abitabilità. Certo, c’è da dire che sicuramente il vano bagagli è pur sempre quello considerato da molti come scomodo visto che si tratta di una tre volumi.

    Dettagli e stime di vendita

    Rispetto alla sorella più piccola quale la Chevrolet Cruze, qui il design, uno dei punti forti di Chevrolet, sarà più accattivante, quel design coinvolgente volto alla conquista di un’ampia nicchia di clientela, spinta anche dalla dotazione praticamente full optional e dall’eccellente rapporto qualità/prezzo. Brevemente, ma in seguito ve ne daremo maggior nota, vi anticipiamo che la motorizzazione scelta per questa berlina è il turbodiesel da 2.0 litri con una potenza massima di 160 cavalli, disponibile anche con cambio manuale o automatico a scelta del cliente, il prezzo d’attacco sarà a partire da 31.000 euro.
    Secondo le prime opinioni derivanti da Chevrolet Italia, sembra proprio che nel nostro Paese il target di riferimento sarà quello degli autonoleggi per un 47% delle vendite e quello fleet per il 23%. Più difficile sarà convincere invece il cliente privato forse, spinto dalla concorrenza più appetibile e più conosciuta. Perché magari non si pensa anche ad una variante station wagon per poter piacere ed interessare ancor più l’automobilista italiano? Il successo forse lo si deve ancora sperimentare con la nuova Chevrolet Cruze Wagon.

    Chevrolet Malibu 2013 interni

    Design e dimensioni

    Malibu vuole farsi conoscere per quella comoda berlina a quattro porte ma che al tempo stesso richiami lo stile da coupé ed ancora non è finita qui perché appunto con il design accattivante che sfoggia sin dal frontale, la vettura trasmette pure quell’anima sportiva grazie alla caratteristica griglia sdoppiata nel paraurti ed alla fanaleria caratterizzata dai fari con tecnologia allo xenon ora affusolati e in sintonia con il design stesso.
    Stando appunto alla sportività degna di una vettura simile, si può dire che gli ingegneri si son fatti ben ispirare dalla super sportiva della Casa: la Chevrolet Camaro poiché la Malibu ne presenta un posteriore molto assomigliante con uno spoiler sul baule che è stato pensato a tutto favore del coefficiente di aerodinamicità: il Cx infatti ora è di solamente 0.32 unità ottenuto, pensate un po’, dopo ben 400 ore in galleria del vento. Inoltre, troviamo importanti novità sulla gommatura della macchina: si parla ora di cerchi in lega da 18 pollici sin dalla versione entry level.
    Veniamo ora a parlare delle dimensioni della vettura che spesso sono determinanti per l’agilità e la praticità di una berlina di questo segmento, è questo infatti il punto debole di una vettura di segmento D. Per la Chevrolet Malibu si sono constatati una lunghezza di 4.86 metri, una larghezza di 1.85 metri ed un’altezza massima di 1.46 metri. Il vano bagagli è di 545 litri nella configurazione a cinque posti ma, se si ribalta il divano posteriore dotato di frazionamento 60/40, la soglia di carico aumenta considerevolmente.

    Video

    Dotazione

    Parliamo ora delle dotazioni che si trovano salendo a bordo di questa nuova Malibu. Sulla plancia spicca su tutto un ampio schermo con tecnologia touch-screen da ben 7 pollici che comprende un navigatore satellitare, il riconoscimento vocale, la connessione BlueTooth, quella per porte USB ed MP3, oltre al lettore CD audio con comandi al volante. Non si può certo dire che gli interni non riprendono la raffinatezza della carrozzeria esterna. Nella versione al top di gamma, la LTZ (secondo la denominazione Chevrolet), appena dietro allo schermo touch-screen è collocato un vano portaoggetti a scomparsa: il posto ideale per porre uno smartphone o un iPod®.
    I sedili ampi e confortevoli ed il giusto numero dei vani portaoggetti non sono solo una comodità, ma creano anche un ambiente gradevole.

    Grazie all’eccezionale eccezionale isolamento acustico, la Malibu è particolarmente silenziosa. Si contraddistinguono per questo risultato i materiali utilizzati per la realizzazione dell’abitacolo, le sospensioni indipendenti e l’ottimo isolamento del vano motore.
    Una curiosità dall’aspetto interessante è che la Malibu propone nell’allestimento, di serie per la LTZ, anche uno sblocco automatico delle portiere e non serve quindi assolutamente la chiave poiché, anche per l’accensione, basterà premere un pulsante per poter partire.

    Debutto in settembre

    Chevrolet intende partire da subito con la commercializzazione di questa ammiraglia e ce la proporrà esposta negli showroom direttamente dal mese di settembre nell’allestimento più ricco appunto: l’LTZ.

    Chevrolet Malibu 2013 schermo

    Un unico allestimento

    Questo prevede di serie i sedili ed il volante in pelle, i sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente con supporto lombare, il sedile del conducente dotato di memoria, il sistema Keyless Entry di apertura e avviamento dell’auto senza chiave che vi spiegavamo qualche riga addietro, il cruise control, il freno a mano elettrico, il climatizzatore automatico bi-zona, i sensori di parcheggio posteriori, i cerchi in lega da 18 pollici, il sistema di monitoraggio della pressione delle gomme ed appunto i fari allo xenon.

    Sicurezza attiva e passiva

    Per una vettura simile e considerato l’impiego che deve assumere su strada, quello di macinare molti e più chilometri, è stato pensato un’ampia gamma di dispositivi per la sicurezza attiva e passiva. Saranno presenti infatti il contollo della stabilità (ESC), l’assistenza alle partenze in salita (Hill-Start Assist), il controllo della trazione e sei airbag. E’ stato già effettuato il crash test che premia la Malibu con il massimo del punteggio: Cinque stelle EuroNCAP.

    Chevrolet Malibu 2013 porte aperte

    Standardizzata per ogni Paese

    Se Casa Chevrolet parla addirittura di una vettura globale, questo non significa che Chevrolet Malibu sia un unico progetto ideato per tutti i 93 Paesi che la vedono circolare sulle loro strade. I tecnici, dal momento in cui hanno realizzato questa berlina, hanno da sempre avuto un unico scopo: quello di assecondare le richieste delle diverse clientele.
    Dopo alcune prove su strada, c’è la dimostrazione da parte della Malibu di impegnarsi nel distinguersi come quella vettura che non ha certo da farsi ricredere nei tratti di curve. Lo schema con sistema sterzante ZF, lo servosterzo elettrico, le sospensioni anteriori McPherson e quelle posteriori multi-link uniscono un buon piacere di guida al comfort richiesto dal conducente alla propria autovettura per un piacevole viaggio.

    Motore e dati tecnici

    Al momento del lancio, come anticipavamo, sarà disponibile una sola motorizzazione: si tratta di un 2.0 litri turbodiesel, prodotto nel distretto di Kaiserslautern in Germania e sviluppato dalla GM Powertrain di Torino. Questo propulsore genera una potenza di 160 cavalli associati a 350 Nm di coppia a 1750 giri dichiarando una velocità massima che si attesta ai 213 km/h (212 km/h se si opta al cambio automatico). Rimanendo sempre ai dati tecnici del motore, lo scatto da 0 a 100 km/h, la Malibu lo effettua in 9.8 secondi, 0.1 in più con cambio automatico ed un consumo pari a 5.1 litri/100 km, un litro in più sempre con il cambio automatico ed emissioni di 134 g/km di anidride carbonica, ben 160 con l’altro comodo cambio.
    Veniamo ora a parlare di questo cambio automatico. Non sono certo malvage le prime impressioni, si tratta di un sei rapporti ed è il preferito dal 70% della clientela quanto meno americana. Nel momento in cui invece ci si spinge nella guida in autostrada la Malibu fa spiccare un’eccellente insonorizzazione ed un’altrettanto ottima tenuta di strada, specie nelle curve veloci.

    Prezzo

    Questa Chevrolet Malibu insomma, nell’unico allestimento disponibile, l’LTZ che vi ricordiamo essere quello full optional secondo Chevrolet, necessita di pochissimi accessori quali la vernice metallizzata da 520 euro e saranno tre ed il cambio automatico che costa ben 1.300 euro.
    I prezzi quindi saranno, come anticipavamo nell’introduzione, a partire da 31.000 euro.

    Chevrolet Malibu 2013 retro

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