Chrysler in utile per la prima volta dal 2009

Chrysler ha raggiunto nel primo trimestre del 2011 il primo utile netto da giugno 2009, quando l’azienda al termine del periodo della bancarotta controllata

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    Chrysler ha comunicato una notizia molto importante e cioè quella di aver ottenuto nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2011 il primo utile netto da giugno 2009, quando l’azienda ha ripreso la propria attività dopo il periodo della bancarotta controllata che era dovuto alla pesante crisi che ha investito la casa automobilistica americana. L’utile è stato di 116 milioni di dollari, un buon risultato, soprattutto se si tiene in considerazione che nello stesso periodo dell’anno precedente perdite ammontavano a 197 milioni di dollari, una cifra davvero molto eccessiva.

    Inoltre i dati sull’utile operativo sono passati dai 143 milioni del primo trimestre 2010 ai 477 milioni attuali. La ripresa del gruppo è dunque in corso e la stessa considerazione può essere fatta anche per i ricavi, che sono cresciuti del 35% in un anno, passando da 9,7 a 13,1 miliardi di dollari. Al 31 marzo 2011, la liquidità di Chrysler ammontava a 9,9 miliardi di dollari, mentre il 31 dicembre 2010 era di 7,4 miliardi di dollari.

    Fiat è ormai sempre più parte di Chrysler e a tal proposito Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat-Chrysler, ha così commentato questi numeri: “Le performance del primo trimestre dimostrano che la nostra gamma ringiovanita sta riscuotendo successo sul mercato auto. Questi risultati sono la testimonianza del lavoro e dell’abnegazione dei nostri dipendenti, fornitori e concessionari, che hanno aiutato Chrysler a creare una nuova cultura costruita sulla qualità e su solidi principi di management. Ora restiamo concentrati per offrire grandi prodotti ai nostri clienti e raggiungere i target fissati“. L’inizio è promettente, ora bisognerà vedere se gli utili cresceranno e se le vetture rispetteranno gli obiettivi che l’azienda si è posta.