Chrysler, Marchionne non vuole più doppioni in gamma

Sergio Marchionne ha comunicato che ci saranno alcuni cambiamenti nella gamma del gruppo Chrysler che è in vendita negli negli Stati Uniti

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    Sergio Marchionne ha annunciato alcuni cambiamenti nella gamma del gruppo Chrysler che è in vendita negli negli Stati Uniti. Secondo l’amministratore delegato bisogna evitare di produrre le stesse vetture con marchi differenti. Questo tipo di politica crea confusione tra i clienti, mettendo in conflitto i diversi marchi. L’amministratore delegato ha detto che non è più possibile avere le stesse vetture in concessionaria e marchiarle diversamente, perché il cliente non è stupido. La decisione di bloccare la duplicazione dei modelli porterà a molte novità che sono previste nel futuro della casa automobilistica americana di proprietà del Gruppo Fiat.

    Dal 2014 non farà più parte della gamma Chrysler il minivan prodotto da Dodge e sarà commercializzata esclusivamente la Chrysler Town&Country. La 200C invece continuerà ad essere prodotta, mentre la Dodge Avenger sarà sostituita da un nuovo crossover. La Dodge Nitro invece, a causa dei bassi numeri di vendita, non avrà seguito. A partire dal 2012, come è stato confermato anche dallo stesso Marchionne, Dodge e Chrysler produrranno una nuova compatta con carrozzeria hatchback.

    Inoltre, oltre a evitare la commercializzazione delle stesse vetture con marchi differenti, saranno cancellate le utilitarie segmento B che erano previste per la gamma Dodge e Chrysler. Ford riesce a immatricolare 80.000 Fiesta all’anno, ma Marchionne, dopo aver visto gli scarsi risultati ottenuti dalla Fiat 500 negli Usa, non crede più nella produzione di city car in quel territorio.