Citroen 2CV Evoquè, un mito che torna

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    Negli anni sessanta e settanta fece impazzire intere generazioni di giovani e molte ragazze, soprattutto in piena era di contestazione giovanile, vide in quest’auto un modo per distinguersi dalla massa con un modello semplice, sbarazzino, piccolo, allegro e… scomodo, insomma un vero mito di quegli anni, la 2CV Citroen.

    A poco o nulla valse lo sforzo della Casa francese di modernizzare la vettura affiancandole la Dyane, che pure ebbe un grande successo, ma la 2CV restò un’auto appartenente a quei modelli che, oltre a fare un’epoca, fu rimpianta a lungo, anche adesso.

    Forse per venire incontro chi non s’è mai rassegnato all’idea di vedere scomparire per sempre un oggetto di culto, quale è stato questa vettura e, al contempo, dare conforto a chi ancora ne “piange la prematura scomparsa”, un Design School parigino, di nome, guarda caso, “EVOQUE’”, ripropone la vecchia 2CV, con qualche aggiornamento che nulla toglie all’antica Citroen restituendola, qualora venisse prodotta, all’antica gloria di un tempo.

    Non sappiamo se si darà seguito a questa sorta di remake motoristico, se così fosse, però, l’ardita riesumazione del vecchio modello potrebbe servire a mitigare le tante sofferenze di tanti nostalgici di allora come di adesso.