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Citroen C5 CrossTourer: prova su strada, prezzo e scheda tecnica [FOTO]

Citroen C5 CrossTourer: prova su strada, prezzo e scheda tecnica [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/11/2016 15:36

    Nuova prova su strada di AllaGuida.it, è il turno della Citroen C5 CrossTourer. La station wagon della Casa d’Oltralpe ha ricevuto un restyling nel luglio del 2012 ed un ritocco al listino lo scorso anno. Si presenta con una carrozzeria classica con l’eleganza che fa da padrona, ma non mancano accenni di grinta che movimentano le linee morbide. A bordo tanto spazio per quattro persone che si sentiranno coccolate persino nei viaggi più lunghi, non male il comfort anche per il quinto passeggero. Peccato che a listino sia disponibile solamente con il 2.0 BlueHDi declinato in due potenze. Ma andiamo ora a scoprirla più nel dettaglio nel nostro test drive.

    Citroen C5 Cross Tourer estetica

    Scopriamo gli esterni del CrossTourer. Nel frontale la Citroen C5 si riconosce per i gruppi ottici slanciati uniti al Double Chevron mediante due listelli cromati. Ce ne sono altri due molto eleganti presenti alle estremità dello scudo paraurti anteriore, sulla parte bassa delle fiancate e nel paraurti posteriore. La parte laterale è alleggerita dalla linea che la percorre in tutta la lunghezza, partendo dai passaruota davanti ed arrivando fino ai fanali. Piacevoli tutti i disegni dei cerchi in lega, sportivi ma eleganti al tempo stesso. Il posteriore si caratterizza per il lunotto spiovente e la coda arrotondata, che dar forma ad una linea più gradevole ed accattivante vanno a limitare la capienza del vano bagagli. citroen c5 crosstourer posteriore LEGGI ANCHE: Citroen C5 CrossTourer, tutte le info

    citroen c5 crosstourer interni

    Scopriamo gli interni. L’abitacolo della Citroen C5 CrossTourer si fa apprezzare per i materiali di qualità, proponendosi come alternativa alle più “blasonate” tedesche e le carte in regola le ha tutte. Non manca nemmeno una certa cura per gli accoppiamenti che risultano ben fatti ovunque: non ci sono plastiche che scricchiolano. Lascia un pò perplessi il volante, con la parte centrale fissa e “affogata” di comandi e la corona che ruota; occorre farci l’abitudine e all’inizio è facile restare spiazzati. Molto comodi i sedili anteriori, paragonabili alle migliori poltrone per ergonomia. Difficile lamentare dolori alla schiena ed agli arti inferiori nei lunghi viaggi, il comfort nella familiare francese è al primo posto per tutti gli occupanti.

    citroen c5 crosstourer prova su strada vista laterale

    La familiare del Costruttore del Double Chevron maschera abbastanza bene le dimensioni importanti. Metro alla mano, la lunghezza della Citroen C5 CrossTourer è pari a 4 metri ed 83 centimetri, la larghezza misura un metro ed 86 centimetri mentre l’altezza è di un metro e 48. citroen c5 crosstourer vano di carico Ampio e dalla forma regolare il bagagliaio, che si presenta ben sfruttabile e la ridotta altezza da terra ne facilita le operazioni di carico-scarico. La capacità minima con i sedili posteriori in posizione d’uso è pari a 505 litri, aumentabili fino a 1462 litri abbattendo gli schienali.

    citroen c5 crosstourer motore

    Praticamente nulla la scelta disponibile riguardo le motorizzazioni per la Citroen C5 CrossTourer. A listino è infatti presente solamente un 2 litri turbodiesel BlueHDi declinato nelle potenze di 150 e 181 cavalli. Il primo è accreditato di una velocità massima pari a 211 chilometri orari, ed uno scatto da 0 a 100 coperto in 9.6 secondi; valori questi che diventano 219 km/h e 8.8 per lo 0-100 nel caso del propulsore più potente. Il Costruttore di chiara un consumo medio nel ciclo misto pari a 23.8 chilometri con un litro per il primo e 22.7 per il secondo, con emissioni di anidride carbonica pari rispettivamente a 110 e 114 grammi. Solo anteriore la trazione disponibile e di serie il cambio manuale a sei marce, a pagamento per il 181 cavalli l’automatico sequenziale a sei rapporti EAT6.

    citroen c5 crosstourer davanti

    A listino troviamo tre livelli di equipaggiamento, tutti con una buona dotazione di serie. L’entry-level è rappresentato dal Séduction, l’intermedio (ed il più venduto) è il Business, mentre il top di gamma è l’Executive. Per tutti sono compresi nel prezzo gli airbag per le ginocchia del conducente, l’airbag passeggero disattivabile, gli airbag per la testa, i cerchi in lega, un potente clima automatico bizona, il cruise control, i fendinebbia, l’impianto audio con Bluetooth e presa USB, i retrovisori elettrici ripiegabili elettricamente, la ruota di scorta, i sedili anteriori regolabili in altezza, gli schienali dei sedili posteriori frazionati, i sensori di parcheggio posteriori (tranne per la base), le barre sul tetto, il piano di carico regolabile in altezza (tranne per la Séduction) ed infine i vetri posteriori ed il lunotto oscurati. L’allestimento top di gamma aggiunge i proiettori bixeno ad orientamento automatico, il portellone ad apertura e chiusura elettrica, i sedili anteriori regolabili elettronicamente con quello di guida dotato di memoria, i sensori di parcheggio anteriori e le comodissime sospensioni pneumatiche. Da poco è a listino anche nella variante “simil-suv” CrossTourer (oggetto della nostra prova), che si caratterizza per l’altezza da terra maggiorata di 2 centimetri e le protezioni sui passaruota e nella parte bassa della carrozzeria.

    citroen c5 crosstourer laterale anteriore

    Cominciamo il nostro test drive. Citroen C5 CrossTourer è un’auto che fa sentire a proprio agio fin dal primo contatto. Possiamo definirla una station per ogni occasione in virtù della sua propensione all’adattarsi a tutti tipi di fondo stradale grazie alla presenza delle sospensioni idropneumatiche attive che consentono a questa famigliare di pregiarsi delle caratteristiche tipiche di un SUV. Sospensioni idropneumatiche che, ricordiamo, non saranno più adottate sui futuri modelli del marchio francese dopo ben 60 anni di storia. Interni eleganti e accoglienti con linee di design piacevoli e di classe. Strumentazione a bordo ben distribuita ed estremamente immediata alla vista. Abitabilità confortevole con volumi di spazio tipici di una station wagon ed entrambi i sedili anteriori regolabili elettricamente con il plus di memorizzare la posizione di guida impostata e desiderata. Estrema visibilità durante la marcia con chicca del tetto panoramico a scomparsa. Sensori di collisione e telecamera di retromarcia in aiuto per qualsiasi manovra di parcheggio o di spostamenti nello stretto (l’auto è lunga 4,82 metri). Spazi per gli effetti personali della quotidianità un po’ assenti ma adeguati dal vano porta oggetti posto sotto il poggia gomiti in posizione centrale tra conducente e passeggero. Impianto di climatizzazione (presenti doppie bocchette posteriori laterali), efficace e facile da regolare con sistema a bi-zona potente e veloce nel far raggiungere la temperatura desiderata. Abbiamo quindi provato l’ammiraglia del Double Chevron nella versione “all road” CrossTourer in presenza di condizioni termiche estive, percorrendo oltre 1.400 Km tra Milano city, la Serravalle e la costa est della Sardegna. Un mix perfetto per poter dare un giudizio su questa versione speciale di C5 che trova nel suo cuore il propulsore 2.0 HDi da 180 CV con cambio automatico EAT6, vera chicca di questa vettura del marchio francese che vanta una coppia massima di 400 Nm. Di sterrati e tratti di strada insidiosi sulla nostra tabella di marcia ne abbiamo incontrati usufruendo della possibilità di controllare dall’interno dell’auto, con un dispositivo posizionato davanti al cambio, l’altezza da terra di C5 CrossTourer che può arrivare sino a 60 mm. Ricordo, parliamo di un auto lunga 4,82 e sulle curve si sente, ma, dato di fatto, trova nell’assetto e nel comportamento un punto di forza sia su percorsi collinari, sia nelle curve più urbane ma impegnative di una metropoli come Milano. In questa ultima circostanza abbiamo riscontrato un lieve disturbo dovuto alla tipologia di volante adottata su C5 CrossTourer che è tipico poter trovare sulle vetture del marchio Citroen.

    Come potete notare dall’immagine il volante della C5 CrossTourer ruota regolarmente ma la parte centrale, quella del blocco comandi, è fissa. Dal punto di vista dell’usabilità è sempre stata una scelta geniale perché i tasti che controllano infotainment, radio e computer di bordo non ruotano e sono più facilmente fruibili anche durante una sterzata. Ma quando le mani devono incrociare all’interno del volante per compiere una curva impegnativa può capitare di sentire il dorso delle stesse che vanno a sfiorare l’angolo alto del blocco comandi con un risultato un po’ fastidioso. Anche sul raggio di sterzata mi sarei aspettato qualcosa di più in proporzione alla lunghezza dell’auto, sebbene si parli di un fondo sterzo soddisfacente. Il servosterzo è leggermente rigido ma ben calibrato e con possibilità di inserire la modalità sport che lo rende più impostato. La C5 CrossTourer va dunque guidata sfruttando la briosità del 2.0 HDi ma senza strafare su lunghi tratti ricchi di tornanti. Motore 2.0 HDi che come dicevamo è il fiore all’occhiello di questa station wagon che strizza l’occhio ai SUV. Quando si decide di mettere piede sull’acceleratore e dare gas la spinta è entusiasmante e molto apprezzata per chi cerca tanta progressione con il raggiungimento di velocità più sostenute in breve tempo. C5 CrossTourer impiega 8,9 secondi da 0-100 Km e non è uno scherzo per un mezzo che pesa più di 1,8 tonnellate. I consumi? Diciamo nella media. L’auto non è un peso piuma e sebbene i ritmi più “allegri” siano stati limitati era difficile aspettarsi di stare sotto i 12 Km/l anche con l’Eco system sempre attivato. citroen c5 crosstourer quadro strumenti Una vettura destinata ad un pubblico dove la famiglia è protagonista, ancor di più se numerosa (2-3 figli) con chiare esigenze di carico/spazio e che vive in zone dove i fondi stradali richiedono assistenza dall’auto, con un cambio automatico preciso ad ogni sollecitazione e impeccabile in tratti caratterizzati da salite dove una scalata repentina è necessaria per alzare ritmo e coppia. A tal proposito mettiamo, come si sul dire, “i puntini sulle i” all’EAT6 di Citroen, utilizzabile anche con sequenziale, che ha sempre rispecchiato ogni stile di guida da noi imposto quasi ci leggesse nel pensiero. Chapeau. Degno di nota anche l’impianto audio che annovera all’interno del bagagliaio un piccolo subwoofer laterale. Bagagliaio che si apre con controllo pneumatico elettronico e si chiude con un click tramite l’apposito tasto posto in alto a destra del portellone visibile con lo stesso aperto. Una gran bella comodità. Diesel:

    • Citroen C5 Tourer 2.0 BlueHDi 150 cavalli Séduction 33.550 Euro
    • Citroen C5 Tourer 2.0 BlueHDi 150 cavalli Business 34.800 Euro
    • Citroen C5 Tourer 2.0 BlueHDi 150 cavalli Executive 37.300 Euro
    • Citroen C5 Tourer 2.0 BlueHDi 181 cavalli Business EAT6 37.300 Euro
    • Citroen C5 Tourer 2.0 BlueHDi 181 cavalli Executive EAT6 39.800 Euro
    • Citroen C5 Cross Tourer 2.0 BlueHDi 150 cavalli Executive 38.300 Euro
    • Citroen C5 Cross Tourer 2.0 BlueHDi 181 cavalli Executive EAT6 40.800 Euro

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