Citroen Elysee: l’auto bi-fuel per la Cina

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    La Citroen Elysee per il mercato cinese

    Interessante la proposta che Citroen ha fatto per la Cina con questa Elysee derivata dalla ZX e dalla Xsara, una berlina costruita in una sorta di partnership con la Dongfeng Peugeot-Citroën Automobile.

    L’accordo collaborativi fra le due aziende, europee e cinesi, dura dalla metà dell’anno scorso ma oggi si presenta con un’importante novità, infatti ad alimentare la Elysee non sarà più solo la benzina ma, volendo, anche il sistema bi-fuel, Metano-Benzina.

    A rendere ancora più appetitosa l’offerta per il mercato cinese la constatazione dell’esigenza in quel Continente di reperire auto che sfruttino carburanti alternativi alla benzina ma che si mostra ancora tiepida rispetto a vetture del tipo di Toyota Prius o Honda Civic, ovvero vetture ibride, reputate troppo costose per le possibilità economiche dei cinesi.

    Del resto, la Elysee, pur con questo sistema di carburanti non delude le aspettative in ordine alle prestazioni, se si pensa che la vettura francese supera i 180 km/h di velocità massima e accelera, da 0 a 100 orari, in 11 secondi. A privilegiare, in atto, questa vettura, soprattutto i tassisti che la scelgono per i bassi costi di esercizio, che si quantificano in un risparmio, rispetto alla benzina, da parte del metano, pari al 50%, in alcuni casi, fatto che dovrebbe spingere anche altri utenti a rivolgersi a questo modello così alimentato.