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Come oscurare vetri auto fai da te, con o senza pellicola: consigli e come fare

Come oscurare vetri auto fai da te, con o senza pellicola: consigli e come fare
da in Consigli e Guide
Ultimo aggiornamento: Giovedì 06/08/2015 00:52

    vetri oscurati auto

    Oscurare i vetri dell’auto è un’operazione apparentemente semplice. Come spesso accade, l’apparenza può ingannare. E’ possibile in questo caso il fai da te, però ci vuole una certa abilità nei lavori manuali, oltre a tempo e pazienza. Cominciamo innanzitutto dalle premesse. Perché oscurare i vetri? Riservatezza, moda. C’è a chi piace credere di avere chissà quali segreti importanti da nascondere nella parte posteriore dell’abitacolo. Fa tanto limousine. E stare al volante di un’auto con i vetri oscurati fa tanto di autista. Perché ovviamente l’eventuale “pezzo grosso” è seduto dietro. Chissà perché poi un personaggio ricco e importante deve andare in giro su un’utilitaria, magari vecchia. Che non abbia i soldi per comprarsi una vera auto di lusso, con i veri vetri oscurati di serie e guidata da un vero autista, da lui pagato con un vero stipendio mensile? Mistero. L’unico vantaggio tecnico, se la pellicola è di buona qualità e applicata correttamente, è un maggiore assorbimento dei raggi ultravioletti del sole, quindi abitacolo meno caldo. Cosa fare? Premesso che la cosa migliore sarebbe selezionare questo accessorio tra gli optional quando si acquista l’auto nuova, vediamo le alternative negli altri casi.

    Nessuna normativa europea o nazionale vieta di oscurare i vetri dell’auto. Esistono però tre direttive europee che indirettamente pongono alcuni limiti: si tratta precisamente della numero 92/22/CE sui vetri di sicurezza, la 71/127/CEE sugli specchietti retrovisori e la 77/649/CEE sul campo di visibilità anteriore. In pratica, significa che si possono oscurare esclusivamente i vetri laterali posteriori e il lunotto, mentre parabrezza e vetri laterali anteriori devono rimanere liberi. Inoltre, si può oscurare il lunotto solo a condizione che l’auto abbia gli specchietti retrovisori esterni su entrambi i lati. La pellicola, infine, deve essere omologata per lo specifico vetro al quale dovrà essere applicata; per questo motivo, la pellicola deve essere accompagnata da un apposito certificato di omologazione e dotata del marchio identificativo del produttore. Non rispettare queste limitazioni può farvi prendere multe pesanti, da 62 a 262 euro; in alcune casi si rischia anche il ritiro del libretto. Invece i vetri oscurati correttamente non comportano alcuna modifica alla carta di circolazione. La normativa italiana riassume queste specifiche nella circolare del ministero dei Trasporti numero 1680/M360.

    In commercio esistono numerosi kit per il montaggio delle pellicole oscuranti; il loro prezzo va da 30 a 100 euro, all’incirca. Generalmente comprendono una spatola, una spugnetta e uno spruzzino, a volte anche un taglierino. Però andrebbe aggiunta una pistola termica e la spatola deve essere antigraffio, altrimenti si rovinerà la pellicola. Il manuale d’installazione va rispettato alla lettera. Se la pellicola non è già tagliata secondo le misure del vetro, bisognerà farlo manualmente. Per il taglio di solito si applica la pellicola al contrario (cioè dal lato non adesivo) sul lato esterno del vetro bagnato, avendo cura di eliminare tutte le grinze. Poi si ritaglia la sagoma precisa col taglierino. Avendo in precedenza pulito perfettamente il vetro, si procederà all’applicazione della parte adesiva, sul lato interno del vetro. Sembra facile, ma se non si fa attenzione si rischia di giocarsi la pellicola e magari anche di rovinare il vetro. In particolare, sul lunotto si possono danneggiare i filamenti dello sbrinatore. Così avrete un vetro oscurato e appannato.

    E’ consigliabile, se si vuole un lavoro sicuro, garantito e ben fatto. Certo i costi salgono esponenzialmente. Si può arrivare a spendere anche 500 euro. Tuttavia, rovinate un vetro col taglierino e poi fatelo sostituire: ci sarà da piangere. Le finezze costano. Un lavoro fatto male causerà un pessimo effetto estetico. Immaginate di andare in giro su un’auto con un vetro oscurato pieno di bolle d’aria: farà ridere. E non volete che questo accada. Perché la vera ragione che vi muove è personalizzare l’aspetto del vostro veicolo. Allora mettete mano al portafoglio.

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