Così il Fisco si accanisce sui cittadini!

da , il

    Scure fiscale

    Il fisco italiano continua ad accanirsi sugli automobilisti, abitudine, quest’ultima, che ha sempre avuto nel tempo ma che oggi assume i toni di una vera e propria persecuzione.

    Ecco le voci aggiornate e più importanti che gravano sulle tasche dei cittadini:

    Carburanti: una voce importante è rappresentata dall’IVA in ragione del 20% e solo con quest’aliquota lo Stato ha incassato quest’anno, qualcosa come 1.100 milioni di euro in più.

    Accise: sulla benzina, allo Stato sono andati 9,9 miliardi nel 2005 e, per lo stesso anno, per il gasolio sono andati 13 miliardi. Morale, su ogni litro di carburante lo Stato incassa non meno del 70% .

    Bolli: Ancor prima della Finanziaria 2007, le regioni hanno incassato 4 miliardi e 100 milioni, per non contare che, a fronte di rincari, mediamente, del 50% circa, sulle RC Auto, un quinto di quest’ultimi sono stati prelevati, ancora una volta, dal fisco che, a sua volta la preleva per provvedere, solo in parte, a finanziare il Sistema Sanitario Nazionale, un’altra l’attinge dall’IRAP, miliardi e miliardi per un sistema che in certe parti del Paese fa acqua da tutte le parti, nonostante la valanga di soldi spillati ai cittadini.

    E, dulcis in fundo, l’Erario negli ultimi 10 anni ha aumentato di ben 4 volte il gettito IVA relativamente ai pedaggi autostradali. Eppure, lo Stato non riesce neanche a ultimare i vari cantieri aperti nelle strade, alcuni anche a rischio chiusura.

    Insomma, che farà lo Stato con tutti questi soldi…..

    (Fonte: Centro Studi Promotor )