Salone di Parigi 2016

Crash Test Euro NCAP 2012: eccellenza per A3, B-Max, Cee’d, Clio e V40

Crash Test Euro NCAP 2012: eccellenza per A3, B-Max, Cee’d, Clio e V40
da in Crash test, Euroncap, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento:

    Sono stati effettuati gli attesi riscontri di alcune nuove vetture prese in esame dagli ingegneri del reparto Crash Test Euro NCAP. Questi test sono stati effettuati nel dipartimento di Bruxelles ed hanno dato il responso di cinque vetture promosse con l’eccellenza ed una con “sole” quattro stelle.
    Queste sei vetture sono l’Audi A3, la Ford B-Max, l’Isuzu D-Max, la Kia Cee’d, la Renault Clio e la Volvo V40.
    Solo il pick-up da poco oggetto di profondo restyling dopo anni di discreto posizionamento a livello di mercato è rimasto un passo indietro rispetto alle altre vetture che si sono aggiudicate le famigerate cinque stelle: il massimo della sicurezza insomma.

    La novità di quest’anno è che le vetture sottoposte ai severi test dovranno riportare 80 punti percentuali per gli occupanti adulti, 75% per i bambini e 60% per i pedoni e per tutti i dispositivi di sicurezza presenti nella dotazione di serie della vettura. In totale, la media risultante dal test non deve essere minore all’80% e questo determinerà il conseguimento delle famigerate cinque stelle, molto ambite dalle Case costruttrici.

    Vi riportiamo ora, in maniera dettagliata tutti i punteggi percentuali conseguiti dalle vetture al termine dell’esame di sicurezza di agosto 2012.

    Cominciamo con l’Audi A3.
    Il modello sottoposto al test è quella equipaggiata del 1.4 TFSI con allestimento Attraction. Il risultato conseguito parla di dati molto alti ed importanti per una berlina di queste dimensioni. Si tratta infatti di ben 95 punti percentuali per la sicurezza degli occupanti adulti, 87% per quella dei bambini e 74% per i pedoni nel caso di impatto agli arti inferiori a bassa velocità. La media quindi, quella tanto temuta, quella che come vi anticipavamo in precedenza ha subito una modifica quest’anno parla di un punteggio pari all’86%, di conseguenza l’Audi A3 può vantare le sue 5 stelle Euro NCAP.

    La seconda vettura è la monovolume Ford B-Max.
    La versione analizzata è stata quella motorizzata dal 1.6 TDCi. La piccola monovolume compatta Ford ha anch’essa ottenuto tutte e cinque le stelle Euro NCAP sebbene non possa molto vantare di dati eccellenti. Risultano infatti un 92% per la sicurezza degli adulti ospitati nella vettura, 84% per quella dei bambini, un 67% per i pedoni (con le stesse modulistiche previste per l’Audi A3) ed un 71% per i sistemi di sicurezza che vi si trovano all’interno della B-Max. Rispetto all’Audi A3 ed alla Volvo V40 si è distaccata un po’ dal grado di sicurezza equiparandosi a quelli della Renault Clio e della Kia Cee’d.

    Crash test 2012 Ford B Max protezione laterale

    Passiamo ora alla nuova berlina compatta Kia Cee’d.
    La rinnovata coreana ha anc’essa ottenuto il grado massimo di sicurezza accapparrandosi le 5 stelle. Vi anticipiamo subito questo.
    La vettura, al momento del test, montava un 1.4 alimentato a benzina ed ha riportato i seguenti dati che vi elenchiamo: 89% per i passeggeri adulti, 88% per i bambini, 61% per i pedoni e 86% per i dispositivi di sicurezza attiva di serie.

    Probabilmente questa è la vettura che debutterà per ultima nel mercato rispetto a tutte le altre considerando che La Cee’d, la V40 ed il D-Max sono già in vendita mentre le rimanenti A3, B-Max sono destinate ad un lancio più imminente rispetto a quello della Renault Clio.
    In questo caso la vettura oggetto del crash test è stata la più piccola che troveremo in listino: si tratta di quella motorizzata dal 1.2 16V. Tanto di cappello per gli ingegneri del marchio francese che hanno fatto in modo che la Clio ottenga anch’essa le cinque stelle: un risultato più che gratificante tenendo presente che ricopre la fascia delle berline piccole. A test conclusi si leggono dati di 88 punti percentuali per la sicurezza dei cinque adulti passeggeri, 89 punti percentuali per i bambini, 66 per i pedoni e addirittura un bel 99% per i dispositivi di sicurezza attiva di serie: un dato che stupisce se, ripetiamo, parliamo di una vettura facente parte della categoria delle berline piccole, capitano di raro questi valori e Clio è una delle protagoniste.

    Crash test 2012 Renault Clio protezione frontale

    Spostiamoci ora nella vettura del marchio svedese di proprietà orientale. Parliamo quindi della nuova compatta Volvo V40. Come da tradizione, Volvo non vuole farsi mancare i dati più alti in termini di sicurezza poiché da sempre le Volvo sono le auto per eccellenza sul fronte sicurezza, è risaputo ormai! Infatti la V40 non ci delude assolutamente: essa vanta di un 98% per la sicurezza degli adulti che la macchina ospita, un modesto 75% per i bambini (ci si aspettava sicuramente qualcosa in più sotto questo aspetto) e 88 punti percentuali per la sicurezza dei pedoni in impatto con la V40. Manca chiaramente un dato ed è l’insuperabile 100%, il massimo, l’eccellenza è dovuta a tutti i dispositivi di sicurezza attiva che la Casa svedese propone di serie nella sua nuova V40, un dato che seppur in un’auto che mette in primo piano la sicurezza non si è mai soliti aspettarsi.

    Avremo dovuto analizzare le vetture in ordine alfabetico per non disprezzare nessuno ed è infatti questo quello che non vogliamo fare. Mettiamo infatti sotto i riflettori il rinnovato pick-up della Isuzu: il D-Max. Questo, seppur sia il modello più grande, più capace delle vetture proposte ed analizzate finora, è quello che invece si aggiudica “solamente” quattro stelle Euro NCAP: non che siano una “tragedia” poiché, se ricordate, tempo addietro pure il Lancia Voyager se ne è aggiudicate quattro, ma se ci pensiamo una vettura alta da terra mai ci si aspetterebbe non si aggiudichi le cinque stelle.
    La versione del test di sicurezza è stata quella equipaggiata del 2.5 turbodiesel a doppia cabina, ospitante quindi cinque persone. I suoi dati sono un 83% per i passeggeri adulti, 67% per i bambini, appena 51% per i pedoni, dato basso dovuto all’handicap della forma “squadrata” e alta della parte anteriore, mentre, conforme agli altri modelli appena presentati è la dotazione di sicurezza di serie che vanta un 71%.

    Crash test 2012 Isuzu D Max protezione ribaltamento

    1112

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Crash testEuroncapSicurezza Stradale Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:20

    Salone di Parigi 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI