Crisi dell’auto: gli italiani viaggiano meno!

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Sarà sicuramente vero che la crisi economica che sta riguardando gli italiani potrebbe volgere alla fine, ma fatto sta che per tutta l’estate, a dispetto dei chilometri di fila che abbiamo registrato qua e là, gli italiani hanno dovuto fare eccome i conti con la crisi che, come è ovvio che sia, non ha riguardato solo l’auto.

Lo dimostra uno studio effettuato da Assicurazione.it, il comparatore online di preventivi RC auto e moto, che ha chiaramente messo in risalto come in queste vacanze estive su una media di 12.500 chilometri percorsi in un anno dagli italiani, si siano percorsi ben 5.000 chilometri in meno se confrontiamo i dati di quest’anno con il 2006 .

Ma non è questa la sola notizia che ci giunge dallo studio effettuato dal sito, apprendiamo infatti che a viaggiare di più quest’anno e negli anni scorsi, sono gli abitanti di Molise, Basilicata e Umbria, meno fanno gli abitanti di Liguria, Sicilia e Campania e non solo, se vogliamo andare a guardare le abitudini degli italiani guardando al loro stati anagrafici, apprendiamo che i single viaggiano di più rispetto agli sposati, magari in cerca della loro anima gemella, chissà! E, altra nota, l’esistenza di figli o meno, non pregiudica la propensione degli italiani ai viaggi.

Ma c’è di più, agenti di commercio a parte, per i quali il viaggio fa parte della loro professione, apprendiamo che viaggiano di più gli ecclesiastici, che compiono mediamente 13.100 chilometri all’anno e, ancora, gli studenti percorrono 12.200 chilometri all’anno, gli operai 12.900, mentre ben altra situazione si registra con le casalinghe, assestatesi a 10.600 chilometri, 11.052 chilometri i pensionati, e 11.335 gli insegnanti.

Insomma, viaggiare costa e stupisce poco vedere come in tempi di crisi economica, le categorie meno influenti da un punto di vista finanziario, siano quelle che viaggiano meno. Chiudendo la classifica, rileviamo che un medico viaggia in media 13.350 chilometri, più di quanto non facciano un commerciante (13.064) o un dirigente 13.200, ma meno di un rappresentante delle forze armate (13.600) o di un libero professionista (14.400).

“E’ innegabile che la crisi economica abbia contratto i consumi” – ha affermato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it – “ed è per questo che il nostro sito, che aiuta a risparmiare anche 500 euro sulla polizza auto, è sempre più frequentato ed è un ottimo osservatorio sulle abitudini degli italiani alla guida. Non dimentichiamo, infatti, che ogni giorno su www.assicurazione.it vengono fatti più di 2500 preventivi che confrontano i prezzi di 12 Compagnie, dirette e tradizionali.”

Considerato che lo studio è stato condotto da Assicurazione.it, scopriamo qualche altra curiosità riguardo a questo sito;
• Assicurazione.it è andato online il 3 Giugno 2008.
• Il primo preventivo è stato fatto il 25 Giugno quando il sito era ancora in fase di Beta test.
• La prima polizza è stata acquistata su Assicurazione.it il 25 settembre 2008.
• Su Assicurazione.it sono disponibili i preventivi di 12 compagnie assicurative.
• A Dicembre 2008 Assicurazione.it è entrato per la prima volta nella classifica Nielsen Net Ratings dei siti di categoria.
• La prima polizza è stata venduta a Napoli.
• La prima Compagnia ad essere integrata su Assicurazione.it è stata Genertel.
• Ogni giorno vengono fatti, attraverso Assicurazione.it, 2.500 preventivi.
• Ogni giorno più di 12.000 utenti visitano le pagine del sito.
• Il servizio di Assicurazione.it permette di risparmiare fino a 500 € sulla polizza auto.

Mar 15/09/2009 da Giuliano in ,

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Stefano71 15 settembre 2009 17:07
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che la crii c’e’ su questo non c’e’ dubbio ma personalmente ancora si viaggia tanto e soprattutto all’estero!!!!

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Leonardo 15 settembre 2009 17:08
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si parla tanto di crisi eppure si continua a spendere tanto e anche per le cose piu’ frivole!!!

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Marco 15 settembre 2009 17:09
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ma queste statistiche dov le prendono,solo io conosco un centinaio di persone che con tutta la crisi non hanno mai rinunciato alla vacanza!!!!

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Giulio 15 settembre 2009 17:10
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la crisi continuera’ ad esserci e uesto e’ un dato di fatto,ma allora perche’ l’italiano non pensa a risparmiare?

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Andrea 15 settembre 2009 17:11
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forse gli italiani useranno anche meno la macchina ma viaggiano eccome!!!!

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Davide 15 settembre 2009 17:13
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io conosco persone che chiedono prestiti per andare in vacanza,allora dov’e’ la crisi?io grasso che cola che arrivo a fine mese con lo stipendio!

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Paolo 15 settembre 2009 17:14
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di gente matta in giro ce n’e’ tanta,pero’ ‘ vero che quest’anno gli italiani sono rimasti a casa.io spero che la vita migliori perche’ da quando e’ arrivato l’euro ci siamo ritrovati senza scarpe!

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Luca 15 settembre 2009 17:16
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purtroppo oggi la vita e’ molto piu’ cara di 10 anni fa e bisogna darsi pace perche’ si devono fare delle rinunce!!

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Remo 15 settembre 2009 17:18
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comunque c’e’ da dire che in vacana ci si puo’ anche andare dipede cosa si vuole e dove si vuole andare,non necessariamente bisogna spendere cifre esorbitanti

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Luigi 15 settembre 2009 17:19
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questo e’ vero ma oggi ovunque vai spendi almen 2000 euro per una famiglia di 4 persone,e 2000 euro e’ uno srtipendio e mezzo!!!!

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Sandro 15 settembre 2009 17:21
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chissa’ dove si andra’ a finire di questo asso la crisi si ripercuote su tutti i settori non solo nei viaggi!

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Danilo 15 settembre 2009 17:22
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io crisi o non crisi sono 10 anni che non posso permettermi di andare in vacanza nemmeno peruna settimana,purtroppo il carovita si e’ alzato notevolmente!

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Cristian 15 settembre 2009 17:23
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speriamo che in futuro ci siano tempi migliori di questi,dato che oggi e’ diventato difficile fare anche spesa!

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Felice 15 settembre 2009 17:25
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secondo me si potrebbe risparmiare molto se ognuno decidesse di non vestire firmato,di andare in vacanza in posti costosi.certo non ci si arricchisce ma nemmeno si resta con un pugno di mosche in mano!

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Gabriele 15 settembre 2009 17:27
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non e’ cosi semplce come sembra,la societa di oggi e’ mmolto cambiata e sei qualcuno solo se appari.non e’ giusto ma e’ la verita’,per questo spesso si esagera in ogni cosa

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Giancarlo 15 settembre 2009 17:28
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ormai tutti i settori sono in crisi e non credo che si riprenderanno facilmente,l’entrata dell’euro secondo me non e’ stata affatto positiva!!!

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Ezio 15 settembre 2009 17:29
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non diamo solo la colpa all’euro,anche noi dobbiamo trovare un modo per non spendere inutilmente!

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Luciano 15 settembre 2009 17:31
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certo se il problema fossero solo i viaggi,poco male a in italia e’ tutto raddoppiato e lo stipnedio e’ sempre lo stesso!perche’ non si fa qualcosa in proposito?

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Alessio 15 settembre 2009 17:32
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sara’ un po’ difficile anzi sul lavoro oggi si predilige assumere in part-time o come apprendistato per spendere di meno!!!

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Giorgio 15 settembre 2009 17:34
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Per i lavoratori la crisi resta allo stesso livello: per quel che riguarda i numeri della cassa integrazione siamo esattamente come un anno fa,non è cambiato nulla se non il fatto che si stanno esaurendo gli ammortizzatori e che il ricorso alla cassa integrazione prevede gli esuberi.

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Carlo 15 settembre 2009 17:36
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concordo in pieno,e poi ci si mette anche la benzina che non fa altro che aumentare,ci credo che si viaggia di meno!

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Antonio 15 settembre 2009 17:37
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speriamo che si faccia qualcosadi concreto per stabilizzare la crisi che impersevera continuamente!

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Fabrizio 15 settembre 2009 17:38
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beato chi ha i soldi e non deve preoccuparsi se viaggiare o nonoi poveri mortali se spendiamo lo facciamo col contagocce!

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Nicolas 15 settembre 2009 17:39
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e’ assurdo pensare che siamo arrivati a questo punto,l’itlia ha tante potenzialita’ eppure siamora i paesi piu’ in crisi!

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Giovanni 15 settembre 2009 17:40
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l’euro avra’ anche portato scompiglio ma sta d fatto che l’italiano in media non rinuncia alle vacanze estive!!!

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Alessandro 15 settembre 2009 17:42
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si piange sempre ma poi alla fine anche se non ce lo possiamo permettere si fa quasi tutto anche di piu’ di quello che serve realmente

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Emanuele 15 settembre 2009 17:43
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questo non vale per tutti,ci so persone che non ce la fanno a pagare nemmeno le bollette,figuriamoci se possono andare in vacanza!

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Michele 15 settembre 2009 17:44
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mi spiace che in italia la crisi sta dando problemi seri per tutti,a chi piu’ a chi meno,spero proprio in un futuro migliore!

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Angelo 15 settembre 2009 17:45
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solo lo stato potrebb fare qualcosa per risllevare la situazione,speriamo che capisca il disagio di molti!

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