Crisi dell’auto: la dichiarazione di Berlusconi

  • Commenti (6)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Silvio Berlusconi

Stavolta si stenta a capire il senso della dichiarazione del premier italiano Silvio Berlusconi che in una intervista rilasciata ai giornalisti ha dichiarato che, “Tutti hanno l’automobile e cambiarla è quasi uno sfizio. C’è mio figlio Luigi, che non ha problemi, che voleva cambiare l’automobile con una meno veloce, ma non lo ha fatto. È molto saggio”.

Verrebbe da chiedersi che attinenza mai ci sia con l’auspicio del cavaliere di qualche giorno fa nel tratteggiare il comportamento degli italiani che avrebbero dovuto dare imput alla loro voglia di spendere per contribuire attivamente alla soluzione della crisi economica con l’auspicio, un po’ da favola di Esopo, di risparmiare laddove si può.

Una dichiarazione che, visto che sempre di auto parliamo, piacerà molto poco al mondo dell’automobile ed a chi le produce, con i loro sforzi di porsi sul mercato con campagne accattivanti che prevedono anche sconti fuori logica, apparentemente, pur di dare smalto ad un settore al centro di una crisi senza uguali.

Il problema è che gli italiani non hanno certo bisogno di subire le influenze, positive o negative, di Berlusconi per andare avanti, ma come mai in un periodo in cui tutti i governi si danno da fare per rilanciare il settore dell’auto un premier esordisce con questa dichiarazione. Cambiare l’auto potrebbe essere una necessità per comprarne una meno inquinante, una che consumi meno, più sicura, ad esempio; insomma, se il messaggio si fosse palesato con uno del tipo, cambiate l’auto per salvaguardare l’ambiente e non solo per sfizio, chissà, persino i detrattori del premier, per non parlare dei simpatizzanti, l’avrebbero gradito molto di più!

Mer 31/12/2008 da Giuliano in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Ivan 31 dicembre 2008 18:41
Subtract karmaAdd karma-2 Punti

ma sta cosa delle auto scusate tanto ma se gli italiano comprano piu auto non e che gli tornano piu soldi in tasca i soldi semma vanno 30% costi di produzione 10% del valore in tasse (mal ri-spese da sti mafiosi) i il resto 60% del valore va in tasca al signor elkhan o chi per lui. poi sto idiota ha detto che nel 2009 ci saranno 1000 euro in piu a testa come se fosse un suo regalo, poi alla fine dell articolo si capisce che questi 100 euro sono derivanti dal fatto che il petrolio sta scendendo e quindi la benzina costera meno cosi come la luce

Rispondi Segnala abuso
Fabio 1 gennaio 2009 11:42
Subtract karmaAdd karma

>cambiate l’auto per salvaguardare >l’ambiente

Sicuro che le minori emissioni delle auto nuove abbia valga l’impatto ambientale della costruzone delle auto stesse e sopratutto della rottamazione dell’auto vecchia?
Vivevamo in un mercato dopato, dove si cambia(va?) l’auto come i calzini anche quando non se ne aveva la neecssitò,la bolla doveva scoppiare prima o poi, crisi o non crisi.

Rispondi Segnala abuso
Fabio 1 gennaio 2009 12:52
Subtract karmaAdd karma

Perchè il mio commento è stato cancellato? Perchè vi dava fastidio? Allora aboliteli completamente no?

Rispondi Segnala abuso
Giuliano
Giuliano 1 gennaio 2009 13:05
Subtract karmaAdd karma

No, Fabio, se i commenti non sono offensivi o volgari non vengono mai cancellati, purtroppo il sistema quando nei commenti ci sono troppi segni di punteggiatura come le virgolette all’inizio degli stessi, li scambia per spam e li mette in “quarantena” come accaduto al tuo interessante intervento, ad un successivo controllo pero’ è possibile pubblicarli come fatto da me oggi. Ciao Fabio, e auguri

Rispondi Segnala abuso
Kyskys 1 gennaio 2009 15:35
Subtract karmaAdd karma

la botte da il vino che ha

Rispondi Segnala abuso
Kyskyskys 1 gennaio 2009 16:14
Subtract karmaAdd karma

la dichiarazione si commenta da sola,la botte da il vino che ha

Rispondi Segnala abuso