De Tomaso produrrà a Termini Imerese

La De Tomaso comprerà lo stabilimento Fiat di Termini Imerese

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    DeTomaso produzione Termini Imerese

    De Tomaso comprerà lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Un incontro, in questo senso, si è avuto tra il manager della casa d’auto, Gian Mario Rossignolo, il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ed il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. I tre esponenti hanno ragionato sul possibile acquisto dell’intero impianto automobilistico e, pare, sia andato a buon fine. Dopo le tante polemiche del passato, riguardanti l’abbandono del Lingotto dello stabilimento siciliano, adesso si può parlare di futuro per Termini Imerese.

    Del resto, le offerte per lo stabilimento non erano certo mancate, visto che tante case automobilistiche, italiane e straniere, si erano fatte avanti per operare all’interno dell’impianto. La produzione di autovetture, dunque, potrebbe continuare senza soste, neppure quando la Fiat lasciasse lo stabilimento nella data fissata del dicembre 2011. A quel punto, la De Tomaso subentrerebbe, quasi in maniera indolore, continuando nella produzione di altre autovetture.

    C’è da stabilire se l’azienda italiana voglia costruire delle utilitarie oppure vetture di alto segmento. La De Tomaso sembra orientata verso quest’ultima scelta. Ciò che è importante, comunque, è che la forza lavoro sia mantenuta. A suffragare queste ipotesi, la dichiarazione del Ministro Romani che ha sottolineato la voglia di cominciare del manager della De Tomaso, entusiasta di tutta l’area industriale che, ancora, è in possesso della Fiat.

    Pare che la De Tomaso abbia in mente, secondo Rossignolo, di produrre berline, crossover e coupé. A questa notizia, i sindacati dei metalmeccanici si sono detti soddisfatti, seppure con la cautela del caso. La Fiom, in particolare, ha dimostrato una benevola apertura nei confronti del progetto, auspicando prospettive lavorative sicure per la Sicilia.