Demolizione auto 2018: costo rottamazione e come rottamare

Si può decidere la demolizione auto per comprarne una nuova o una rottamazione auto senza sostituzione. Il costo demolizione auto, il caso della radiazione auto senza demolizione e i costi di demolizione auto. Cosa accade in caso di demolizione auto bollo non pagato?

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    Demolizione auto 2018: costo rottamazione e come rottamare

    La demolizione auto è la procedura che porta allo smaltimento fisico del veicolo, trattato come rifiuto speciale, da parte di strutture accreditate. La conseguenza immediata della rottamazione auto con demolizione è la possibilità di cancellare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico dell’ACI e, con esso, l’esonero dal pagamento della tassa automobilistica.

    Perché la demolizione auto sia regolare è necessario seguire una procedura precisa, poiché errori burocratici o superficialità in capo all’auto demolizione porta conseguenze rilevanti. Il costo demolizione auto costituisce una spesa variabile, in particolare nella parte per la quale incide il trasporto di mezzi non più marcianti fino all’autodemolitore. Vedremo a seguire i costi demolizione auto fissi e la quota variabile, quello che potremmo definire il prezzo demolizione auto, perché relativo agli oneri dovuti alla struttura.

    La cancellazione dell’auto dal PRA può avvenire per demolizione auto per esportazione, radiazione auto senza demolizione solo perché venduta all’estero, mai però la demolizione auto con fermo amministrativo ancora pendente, cioè non saldato completamente. Fattispecie che andremo a esaminare.

    Documenti per demolizione auto

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    Per procedere con la rottamazione auto, dal 5 febbraio 1997, bisogna rivolgersi esclusivamente ai centri di raccolta autorizzati, chiamati più semplicemente demolitori, in quanto le auto da demolire sono inquadrate come rifiuti altamente inquinanti. E’ quindi vietato lasciare a marcire la vecchia automobile su un terreno di proprietà o, peggio ancora, in strade o luoghi aperti al pubblico. Al momento della consegna del veicolo da demolire, bisognerà consegnare i seguenti documenti demolizione auto: carta di circolazione; certificato di proprietà o foglio complementare; nel caso di certificato di proprietà digitale i demolitori sono direttamente autorizzati ad usarlo per effettuare la radiazione. In caso di perdita delle targhe o della documentazione necessaria (per smarrimento o furto) il proprietario del veicolo dovrà consegnare la relativa denuncia effettuata presso gli organi di pubblica sicurezza.

    Il rottamatore, entro 30 giorni dal ritiro del mezzo da demolire, è obbligato alla cancellazione del veicolo dal PRA, il Pubblico Registro Automobilistico. Sarà solo da quel momento che il proprietario del veicolo sarà esentato dal pagamento del bollo. L’auto da demolire può essere consegnata anche ad un concessionario auto, che si sostituisce al proprietario nella rottamazione. E, approfittiamo della fattispecie, per introdurre, sul tema dei costi rottamazione auto, la possibilità di una demolizione auto gratis. Di fatto, esistono dei costi ineludibili da parte di deve materialmente smaltire il veicolo. E’ pratica frequente dei concessionari, prendersi carico di vecchie auto e provvedere alla rottamazione, spalmando i costi e il “disturbo” all’interno della scontistica comunque disponibile sull’acquisto di una nuova auto. Le offerte auto con rottamazione sono una costante proposta da ogni casa automobilistica, da un lato favorisce lo svecchiamento del parco auto, dall’altro un’occasione per risparmiare da parte dell’acquirente, senza farsi carico dei costi di demolizione in caso di acquisto di un altro veicolo.

    Demolizione auto: costo

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    Demolire un autoveicolo costa generalmente dai 70 ai 150 euro. Di questi, 32 euro sono per l’imposta di bollo se si possiede il certificato di proprietà, altrimenti diventano 48 euro con l’utilizzo del modulo NP3C; 13,50 euro sono dovuti quali emolumenti ACI; in aggiunta vi sono 7,10 euro per la visura necessaria ad accertare che non vi siano iscrizioni sul veicolo, come un fermo amministrativo. I costi variabili attengono alla copertura di eventuali spese di trasporto del veicolo fino al centro di demolizione. Se l’auto da demolire è un modello abbastanza recente o ancora funzionante diversi demolitori ritireranno la vostra auto gratis. La legge permette di smontare la vettura e vendere i singoli pezzi di ricambio.

    Certificato di rottamazione auto

    Ai documenti demolizione auto da presentare per la demolizione si abbina un altro importantissimo documento: contestualmente al ritiro del veicolo, il demolitore è tenuto a consegnare un certificato di rottamazione, che dovrà essere conservato attentamente. Grazie a questo documento l’automobilista è sollevato da qualsiasi tipo di responsabilità civile, penale, amministrativa legata all’automobile. Sul certificato di rottamazione dovranno essere specificati: i dati anagrafici del proprietario del veicolo; numero di registrazione e firma del titolare legale dell’impresa che rilascia il certificato; indicazione dell’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione allo smaltimento dei veicoli; data e ora della presa in carico della vettura; data e ora del rilascio del certificato di demolizione; impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA entro 30 giorni; estremi di identificazione del veicolo da rottamare: classe, marca, modello, numero di telaio e targa; dati personali e firma di effettua la consegna del mezzo, se non è il proprietario stesso. Il certificato di rottamazione del veicolo per legge va conservato almeno per 10 anni.

    Demolizione auto: bollo, cosa accade

    E’ molto importante precisare che il certificato di rottamazione non esonera il proprietario dagli impegni fiscali. Significa che, se il demolitore non effettua la cancellazione al PRA, il proprietario dovrà continuare a pagare il bollo auto. E’ quindi prudente effettuare una visura al PRA dopo 30 giorni per accertarsi che la cancellazione sia stata effettivamente eseguita, al costo di 7,10 euro. La demolizione auto bollo non pagato lascia il proprietario esposto alla possibilità di una cartella esattoriale anche per un veicolo radiato dal PRA, entro i termini previsti per la prescrizione della tassa automobilistica.

    Come per l’assicurazione, ma in tal caso solo in alcune Regioni, perciò è necessario informarsi presso il proprio governo regionale, è previsto il rimborso bollo auto per rottamazione. Per non essere obbligati a rinnovare il bollo, la cancellazione del veicolo dal PRA – attenzione, non la semplice consegna del certificato di rottamazione – deve intervenire entro la fine del mese nel quale si dovrebbe pagare la tassa di possesso. Sono tre le finestre annue (eccezion fatta per Piemonte e Lombardia), distanziate di 4 mesi, nelle quali si paga il bollo: gennaio (per scadenze a dicembre), maggio (per bollo in scadenza ad aprile) e settembre (per bollo in scadenza ad agosto). La cancellazione al PRA dovra essere antecedente o, al massimo, coincidente con il mese di pagamento del bollo per l’annualità successiva.

    Demolizione auto con fermo amministrativo

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    Se vi trovate in possesso di una vettura sottoposta a fermo amministrativo, prima di richiedere la cessazione della circolazione per demolizione dovete provvedere a pagare le somme dovute. Il fermo amministrativo auto demolizione è vincolato all’estinzione del debito con la pubblica amministrazione, alla cancellazione dell’iscrizione e l’emissione di un nuovo certificato di proprietà. Per valutare la situazione di un veicolo sottoposto a fermo amministrativo potrete richiedere una visura nominativa o sulla targa del veicolo presso l’ufficio provinciale ACI-PRA oppure online. La visura sullo stato del veicolo, di fatto, rientra nel costo rottamazione auto da sostenere.

    Demolizione auto per esportazione

    Sono state inasprite le norme per la demolizione auto per esportazione. Infatti per chiedere la radiazione al PRA è necessario consegnare una ricevuta di effettiva avvenuta demolizione all’estero. Crolla quindi la possibilità di radiare la vettura per venderla all’estero. Vanno quindi consegnati al PRA i seguenti documenti: certificato di proprietà o foglio complementare; targhe; carta di circolazione oppure la relativa denuncia in caso di furto o smarrimento; nota di presentazione al PRA; certificato del demolitore estero di avvenuta demolizione con in allegato la traduzione autenticata del testo.

    Al PRA può richiedersi anche la radiazione auto senza demolizione, esclusivamente nel caso di vendita all’estero. Non è più possibile, oramai dal 2006, la consegna targhe auto senza rottamazione, per conservare il veicolo in un luogo privato o per limitarne l’uso su un circuito.

    Incentivi rottamazione

    Incentivi rottamazione auto di tipo statale non sono previsti. Per intenderci, le campagne di rottamazione auto incentivi per l’ultima volta si sono avute nel 2009 su un’ampia scala. Provvedimenti mirati a determinate categorie di auto inquinanti e l’acquisto di specifiche tipologie di alimentazione, si sono susseguiti nel tempo, però con stanziamenti di risorse minimi. Questo non vuol dire che manchino offerte auto con rottamazione da parte delle case automobilistiche, di fatto un corposo sconto sul prezzo di listino e il disbrigo delle relative pratiche per la cancellazione dell’auto dal PRA. E’ un’opportunità da sfruttare per quanti vogliono la demolizione auto senza sostenere direttamente il costo e le procedure relative.