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Dodge Viper STR 10 Coupè e convertibile versione 2006, il silenzio è d’ obbligo!

Martedì 17/01/2006 da Giuliano in Auto nuove, Coupè, Dodge

    Guardatela bene, anteriormente avrete la possibilità di farlo soltanto dallo specchietto retrovisore in quei pochi attimi che seguirà la vostra vettura, di fianco per qualche secondo, il momento che vi sorpasserà, posteriormente il brevissimo lasso di tempo che sparirà all’ orizzonte fra gli sguardi confusi di chi si è visto superare da un bolide di queste proporzioni. Parliamo della Dodge Viper STR 10 Coupè e convertibile.

    Guidare un’ auto di questa portata, per chi può farlo, è un’ esperienza esaltante, emozionante, persino da brivido, anche per i piloti di professione, che hanno paragonato la Viper, per prestazioni, accelerazioni mozzafiato, comportamento in pista, alle migliori Ferrari del momento.

    Del resto la Viper è una vettura dalle prestazioni e dalle potenzialità esagerate; si dota di un propulsore di 8,3 litri a 10 cilindri, interamente in alluminio, con cambio a sei marce e si avvale di una potenza di 510 cavalli. Ciò che appare stupefacente in quest’ auto è soprattutto l’ elasticità di marcia che solo a 1.500 giri imprime quella forza che fa vibrare l’ intera struttura dell’ auto con il motore pronto a “ scoppiare “ in un ruggito possente e cupo. E’ questo il momento per dare un filino appena di gas alla vettura per vederla balzare su di giri in uno scatto felino la cui potenza è inarrestabile al punto che l’ acceleratore sembra non dover mai più esaurire le sue potenzialità.

    Parliamo anche di un’ auto che avevamo accostato, senza tema di smentita, alla Ferrari e in fatto di massima velocità, la Viper STR10 Coupè, è superiore alla Ferrari 430 con un’accelerazione, da 0 a 100Km/h di 3,5 secondi, superiore alla Maranello, alla Scaglietti e, ancora, alla F430. Considerando che di alcune di queste sue concorrenti è quella che pesa di più, con i suoi 1.700 chilogrammi, si intende bene di che “ mostro “, a quattro ruote, parliamo.

    Impressionanti anche i cerchi in lega, da 18 pollici anteriormente e 19 posteriormente, con le sue grandi coperture, Michelin da 275/35zr-18 ( anteriore) e 345/30zr-19 ( posteriore) e, come si addice a vetture del genere, come non far caso al poderoso impianto frenante, Brembo, con quattro dischi autoventilati da 14 pollic

    i. Chi l’ ha provata ammette di non aver mai sperimentato, in altre auto, una corsa del pedale del freno tanto breve, quanto efficace nell’ arrestare la vettura in spazi ridottissimi.

    Certo, la perfezione non è di questa terra, figuriamoci su quattro ruote, va meglio la Viper convertibile, almeno, aperta, non offre limiti alla nostra altezza, col coupè è tutt’ altra cosa, limitando un po’ lo spazio al guidatore di statura alta che dovrà un po’ arzigogolare per trovare il punto migliore d’ appoggio per le gambe e per il piede quando non è impegnato alla pedaliera, la stessa che appare un po’ dissassata, costringendo a stare con le gambe leggermente piegate, anche se per questo compensano bene i sedili ben profilati e comodi di entrambe le versioni. Per il resto, il piacere inizia già accedendo alla vettura, col bel tachimetro grande, poderoso, centrale, con il quadro comandi visibile in qualsiasi condizione, col pulsante rosso di accensione…

    Che altro dire, il resto ve lo racconterà il motore, coi suoi risucchi in decelerazione, le sue “ esplosioni “ ai cambi marcia e, infine….. i nostri silenzi a vettura ferma, quegli stessi che son dovuti alla Viper, nel rispetto massimo di tante qualità, impresse, in un’ auto soltanto.

    SCRITTO DA Giuliano PUBBLICATO IN Auto nuoveCoupèDodge Martedì 17/01/2006