E-go Revolt: anteprima

Sconosciuta ai più, la E-go Revolt, la sportiva due posti coupè russa, cerca di farsi spazio fra i competitors dell'Occidente, quanto vi riesca poi è tutto da stabilirsi, visto il grado tecnologico dei produttori anche asiatici e d'oltreoceano quanto mai avanzato

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    E-go Revolt: anteprima

    Non vuol più essere la Russia suddito dell?Occidente anche in fatto di costruzione di automobili, certo la possibilità che anche il Continente degli Urali assurga a vero competitors nei confronti del resto d?Europa per non parlare del mondo intero non è certo cosa lì da venire, ma bisogna darle atto che qualcosa il grande Stato sta cominciando a fare e il primo esempio potrebbe essere non uno spartano e rude fuoristrada della UAZ, ma, addirittura una sorta di supercar in questo caso rappresentata dalla E-go Revolt.

    La Revolt viene costruita in Russia ma ospita al suo interno motori Mitsubishi e parlare di supercar è in effetti ardito, visto che di una coupè due posti stiamo parlando, pur se potente e veloce, grazie al motore a 6 cilindri di 3,0 litri di cilindrata ed in grado di erogare 550 cavalli di potenza.

    Forse potremmo anche finire qui la descrizione della sportiva citando i tempi di accelerazione, la velocità massima e la descrizione sommaria del design ed alla fine potremmo anche asserire che la E-go Revolt in questo percorre passaggi comuni con altri competitors più prestigiosi sparsi in tutto il mondo, ma la vera particolarità della vettura sportiva destinata a fare nel bene o nel male la differenza col mercato è la strumentazione di bordo che vede elettronica a profusione, si pensi al sistema che consente di agire sui comandi al volante per gestire tutta la dotazione elettronica i cui dati vengono registrati ed evidenziati sul grande schermo dopo essere stati gestiti dal computer di bordo.

    Tale strumento però alla fine rischia di distrarre il conducente soprattutto se consideriamo che chi pilota una Revolt, nove volte su dieci lo fa ad alta velocità, divenendo dunque tale spiegamento non una risorsa ma dannoso per la sicurezza stradale propria e altrui.

    Se volessimo parlare di competitors della E-go Revolt il pensiero va alla Maserati Coupè alla quale la russa in parte sembra ispirarsi, per il resto tutte le auto della categoria possono a pieno titolo considerarsi delle competitors, ma se è questo il frutto della produzione sportiva russa, chissà, forse i concorrenti possono ancora dormire sonni poco agitati, pare infatti che l?ex Paese comunista per eccellenza, di strada ne debba ancora fare prima di poter parlare di temibile concorrenza!