eCall: l’Unione lo vuole in tutti i veicoli entro il 2014

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Foto: eCall: di serie entro il 2014

La commissione europea insiste affinché i paesi dell’Unione europea adottino il sistema eCall. L’organo comunitario ha già fissato le prime scadenze: per la fine del 2009 dovranno circolare le prime auto dotate di questa tecnologia, entro il 2014 tutte quelle nuove ne dovranno essere munite di serie.

eCall è fondamentalmente un apparecchio elettronico per la comunicazione satellitare. Installato a bordo dell’automobile, compone automaticamente il numero unico d’emergenza europeo se il veicolo è coinvolto in un grave incidente. Il dispositivo rileva la collisione grazie a dei sensori, almeno due, simili a quelli che attivano l’espulsione degli airbag. Quindi, allertando istantaneamente i servizi di soccorso più vicini, riduce la tempistica del pronto intervento e, soprattutto, comunica la posizione dei mezzi. Un aspetto importantissimo quest’ultimo, dato che la localizzazione immediata si rileva spesso esiziale: le persone coinvolte in incidenti stradali molte volte non sono in grado di comunicare o indicare, ai soccorritori, il luogo in cui si trovano (si pensi ai guidatori finiti in stato confusionale o incosciente in seguito all’impatto).

Per elevare la sicurezza stradale, l’Unione europea sta cercando di rendere obbligatorio questo congegno, asserendo che esso consentirebbe di salvare la vita, ogni anno, a circa 2.500 utenti della strada e, inoltre, di risparmiare 26 miliardi di euro spendendo meno di 100 euro per installarlo a bordo di ciascuna autovettura.

Attualmente questa tecnologia di soccorso non è attiva in nessun paese comunitario, principalmente perché l’introduzione di essa a livello nazionale è rimessa alla discrezionalità di ogni Stato membro. Pertanto il commissario europeo per le telecomunicazioni, Viviane Reding, ha comunicato che proporrà l’emanazione di un regolamento per rendere eCall obbligatorio se i governi nazionali non ne accelereranno l’utilizzo.

Difficilmente la Reding raggiungerà l’obiettivo prefissato, poiché, per approntare le procedure e le infrastrutture necessarie al funzionamento del sistema, è necessario un massiccio dispiegamento di forze, mezzi, strumenti e collaborazioni, principalmente tra case automobilistiche, aziende di telecomunicazioni e autorità nazionali. Inoltre occorre anche l’assenso del Parlamento europeo, e ad oggi sono quindici i paesi UE, tra cui l’Italia, che hanno approvato la strategia per rendere eCall di serie nelle nuove autovetture entro il 2014. Contrarie sei nazioni (Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia, Malta e Regno Unito), non disposte a impegnarsi per i costi eccessivi che l’operazione comporta. Così, per strappare il consenso anche a queste "renitenti", la commissione si è resa disponibile a sovvenzionare sia progetti pilota sia campagne di sensibilizzazione.

Tornando all’aspetto tecnico, il dispositivo è usabile anche manualmente premendo il pulsante d’emergenza. Una volta azionato inoltra numerose e importanti informazioni alla centrale operativa del 112, tra cui:
─ localizzazione del veicolo (posizione GPS);
─ momento in cui è partita la chiamata (data, ora, minuti e secondi);
─ direzione di marcia del veicolo;
─ tipo, marca, modello e colore del veicolo, inoltre segnala se trasporta merci pericolose;
─ indicazione dei sensori che si sono attivati, caratteristica che consente ai soccorritori di ipotizzare con maggiore precisione il tipo di sinistro verificatosi (urto frontale o laterale, ribaltamento, ecc.);
─ paese d’immatricolazione del mezzo, così gli operatori sapranno sùbito qual è la lingua parlata dall’utente;
─ se la richiesta è stata inoltrata manualmente oppure in automatico dall’apparecchio.

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Stefano71 31 agosto 2009 12:34
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un dispositivo ingegnoso

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Leonardo 31 agosto 2009 12:34
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Il sistema eCall può essere attivato manualmente dagli occupanti di una vettura oppure automaticamente

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Marco 31 agosto 2009 12:35
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speriamo che venga messo si serie su tutte le auto

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Giulio 31 agosto 2009 12:35
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certo sarebbe un bel passo avanti

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Andrea 31 agosto 2009 12:36
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eccome,in casod’incidene sarebbe la salvezza

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Davide 31 agosto 2009 12:36
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certoche la tecnologia non si ferma mai.

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Paolo 31 agosto 2009 12:37
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speriamo che si avveri

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Luca 31 agosto 2009 12:37
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ogni tanto una buona notizia

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Remo 31 agosto 2009 12:38
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il sistema potrebbe salvare la vita a chi resta incosciente o si trova in stato confusionale dopo un incidente

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Luigi 31 agosto 2009 12:38
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mi auguro che il progetto si realizzi

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Sandro 31 agosto 2009 12:39
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Se i tempi per il lancio di eCall non si accorceranno, la Commissione è pronta ad emettere dei regolamenti per obbligare governi, industrie e servizi di emergenza ad adottare la nuova tecnologia

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Danilo 31 agosto 2009 12:39
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certo che il costo e’ elevato

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Cristian 31 agosto 2009 12:40
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non credo che il sistema costi cosi’ tanto

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Felice 31 agosto 2009 12:40
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era ora che facessero qualcosa per la sicurezza

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Gabriele 31 agosto 2009 12:41
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certo mettere d’accordo tutti i paesi n sara’ facile

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Giancarlo 31 agosto 2009 12:41
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vige a regola che meno si spende e meglio e’

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Ezio 31 agosto 2009 12:42
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nel caso di una vita umana non c’e’ prezzo che tenga

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Luciano 31 agosto 2009 12:42
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concordo,in caso d’incidente si potrebbero salvare delle vite con l’ecall

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Alessio 31 agosto 2009 12:43
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mi auguro che insisteranno

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Giorgio 31 agosto 2009 12:44
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2 anni fa ce li sognavamo certi sistemi

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Carlo 31 agosto 2009 12:44
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come si dice meglio tardi che mai

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Antonio 31 agosto 2009 12:45
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ccato che dovremo aspettare ancra 5 o 6 anni

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Fabrizio 31 agosto 2009 12:46
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io ho i miei dubbi

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Nicolas 31 agosto 2009 12:46
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bisogna avere piu’ fiducia

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Giovanni 31 agosto 2009 12:47
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sara’ ma credo che la cosa sia ancora lunga

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Alessandro 31 agosto 2009 12:47
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dovrebbero obbligare i marchi e bastas

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Emanuele 31 agosto 2009 12:48
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non si po’ fare anche per le case ha un costo.

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Michele 31 agosto 2009 12:48
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e’ un trionfo per il bene pubblico

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Angelo 31 agosto 2009 12:49
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mi auguro che il progetto non si chiuda in un cassetto

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Lorenzo 31 agosto 2009 12:49
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non credo forse l’uscita verra’ posticipata ma non annullata

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