Ecopass: istruzioni per l’uso

Ecopass: istruzioni per l’uso
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    L'immagine festosa del sindaco Letizia Moratti dopo la constatazione del funzionamento dell'Ecopass nella lotta all'inquinamento della città di Milano

    A distanza di tre giorni dall’entrata dell’ Ecopass a Milano, il bilancio tratto dal sindaco Letizia Moratti, parla di una sensibile riduzione di inquinanti nell’area della metropoli lombarda, quantificata in oltre il 20% . Sottolineiamo il fatto che il ticket previsto per i veicoli inquinanti che entrano all’interno del centro cittadino ha carattere puramente sperimentale volto a tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini minate dall’inquinamento atmosferico cui soggiace da tanto tempo la città di Milano.

    Risulta utile dunque, ai fini di una conoscenza accurata del funzionamento dell’Ecopass milanese vedere come si applica il programma tenuto conto del fatto che più inquina, più paga, insomma, ad ogni grado di inquinamento corrisponde un diverso Ecopass, come mostra la tabella che segue, sviluppata dal sito Help Consumatori:

    ECOPASS, ISTRUZIONI PER L’USO

    Le tariffe per classi di inquinamento
    Per conoscere con esattezza il tipo di motore della propria vettura è sufficiente ricavare i dati stampati sul libretto di circolazione e confrontarli sulla tabella presente sul sito del Comune di Milano (www.comune.milano.it).
 Va ricordato che le tariffe cambiano se si è residenti o meno.

    Definita la classe di inquinamento, si va a individuare la tariffa dell’Ecopass. I costi giornalieri sono così stabiliti: circolazione libera per le classi I e II, 2 euro per la III, 5 euro per la IV e 10 euro per la V: l’unica eccezione è per i veicoli diesel Euro 4 privi di filtro antiparticolato, esentati per i primi tre mesi. Poi entreranno nella quarta classe d’inquinamento (5 euro giornalieri).

    Nella prima classe (I) sono inseriti i mezzi a metano, gpl, ibridi ed elettrici. Nella seconda classe (II) le auto per il trasporto di persone e merci a benzina Euro 3 e 4, oltre a tutti i diesel Euro 4 dotati di Fap (il filtro antiparticolato ancora in attesa di omologazione da parte del ministero dei Trasporti, ndr). Nella terza classe (III) figurano i veicoli per il trasporto di persone e merci alimentati a benzina Euro 1 e 2. Nella quarta classe (IV) ci sono tutti i mezzi benzina pre-euro e diesel Euro 3 e 4, quelli per il solo trasporto di persone diesel Euro 1 e 2 e gli autobus diesel Euro 4. Infine nella quinta classe (V) compaiono tutti i veicoli diesel pre-Euro, quelli commerciali diesel Euro 1 e 2 e gli autobus diesel di classe pre-Euro, 1, 2 e 3.

    I soli residenti nella Cerchia dei Bastioni hanno la possibilità di acquistare un abbonamento annuale: 50 euro per la classe III, 125 euro per la IV e 250 euro per la V.

    Per i non residenti sono previsti gli “ingressi facilitati”, carnet a scalare: metà prezzo per i primi 50 ingressi, sconto del 40% dal 51° al 100° ingresso. Di conseguenza il libretto per i primi 50 passaggi costa 50 euro per la classe III, 125 per la IV e 250 per la V. Quello per i successivi cinquanta ha un prezzo di 60 euro per la III, 150 per la IV e 300 per V. Le facilitazioni non sono valide per i veicoli merci.

    Per i trasgressori, multe da 70 a 275 euro. Sono esentati i veicoli di emergenza, i mezzi degli operatori della Sanità (mezzi di proprietà delle strutture ospedaliere e mezzi privati del personale sanitario, con certificazione del direttore sanitario), di pubblico interesse (Poste, Aem, Atm), dei corpi di polizia, dei disabili, taxi, ciclomotori e motocicli.


    L’area di applicazione è delimitata da 43 varchi elettronici con telecamera. Al passaggio dell’auto il “grande fratello” individua la targa, incrocia il numero col database della motorizzazione per riconoscere la classe inquinante ed elabora il valore dell’Ecopass.

    Il ticket permette di accedere, circolare e uscire senza limiti di tempo e numero di accessi per l’intera giornata. In pratica: sono possibili più ingressi nell’arco delle 24 ore e chi entra prima delle 7 del mattino è esentato.


    Come si paga
    Esistono diverse modalità di pagamento. La più semplice è l’Ecopass Card, una tessera in vendita in questi giorni nelle tabaccherie, edicole e Atm point. Occorre acquistare quella corrispondente alla classe inquinante cui appartiene il proprio veicolo. A ogni carta è abbinato un codice di 12 caratteri: il giorno dell’ingresso – o entro 24 ore dall’avvenuto passaggio – l’automobilista deve comunicare pin e targa telefonando al numero verde 800.437.437, attivo dal lunedì al sabato dalle 7 alle 20, collegandosi a internet o inviando un sms al numero 339.994.04.37 scrivendo nell’ordine il codice pin e la targa dell’auto.

    Un’altra modalità è l’Ecopass Call Center. Chiamando l’800.437.437 è possibile pagare con carta di credito Visa, Mastercard e Moneta. C’è anche Ecopass Rid, che prevede l’attivazione del pagamento del ticket con addebito diretto sul proprio conto corrente bancario. Infine, Ecopass Web, con collegamento e procedura sul sito internet del Comune. Grazie alla collaborazione con Intesa San Paolo ci sarà l’opzione di pagare negli sportelli Bancomat, ma per i dettagli bisognerà attendere gennaio.


    Restano però alcuni dubbi. Per esempio: in caso di esenzione dei disabili come farà il cervellone a non multare gli accompagnatori? Un altro interrogativo, non ancora chiarito dall’Amministrazione è come funzionerà l’Ecopass per le targhe extracomunitarie.

    Costi e incassi
    I costi supportati dal Comune di Milano per il progetto Ecopass ammontano a circa 24 milioni, ma più della metà si riferiscono all’acquisto e all’avvio degli impianti.

    Secondo le proiezioni dell’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente elaborate nei primi mesi di collaudo, gli incassi, per il primo anno, dovrebbero pareggiare le spese, poi, dal 2009, il guadagno netto non dovrebbe essere inferiore ai 10 milioni.


    Secondo l’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente, tra le 7h30 e le 19h30, entrano ogni giorno 90mila auto nella Cerchia dei Bastioni e il 45% del totale sarà soggetto a tariffazione: 16.940 in classe IV con ticket 5 euro, 11.060 in classe III con ticket 2 euro.

    Al momento non è possibile quantificare i veicoli in classe V, poiché fino al 15 aprile è in vigore l’ordinanza della Regione che ne vieta la circolazione.


    Gli introiti dell’Ecopass dovrebbero essere poi totalmente investiti nel potenziamento di autobus, tram e metropolitane, per un aumento delle corse di 17 linee urbane e 13 interurbane Atm. Inoltre, il Comune ha dichiarato che stati incrementati anche i servizi di collegamento su 9 tratte in servizio tra Milano l’hinterland circostante.

    Suggerimenti sul pagamento da scegliere
    Se si entra raramente dentro la Cerchia dei Navigli meglio optare per l’ingresso giornaliero: Classe III 2 euro; Classe IV 5 euro; Classe V 10 euro. Si compra e si attiva solo il giorno che si utilizza o entro la mezzanotte del giorno successivo. Pertanto l’attivazione sarà consentita dal 2 gennaio, primo giorno di utilizzo dell’Ecopass. Se si attiva e non si usa il sistema non prevede nessuna forma di rimborso.

    L’ingresso giornaliero multiplo non agevolato (tagliandi da 20/50/100 euro a prescindere dalla classe inquinante), si attiva invece una sola volta e viene scalato automaticamente il costo dell’entrata giornaliera e un SMS o una email avvisa quando il tagliando è esaurito. L’ingresso giornaliero multiplo è da 20, 50 e 100 euro a prescindere dalla classe di inquinamento.

    Se si entra più volte alla settimana multiplo meglio optare per il pagamento agevolato da 1 a 50 ingressi. Su questa tipologia di ingressi è applicata una riduzione del 50% rispetto al valore dell’ingresso giornaliero. Si compra e si attiva per l’uso anche prima del giorno in cui si intende effettuare il primo ingresso. Il numero di ingressi viene scalato automaticamente dal sistema ad ogni passaggio effettuato. Un SMS o una email avvisano che gli ingressi stanno per esaurirsi. Costi: Classe III 50 euro, Classe IV 125 euro, Classe V 250 euro.

    Terminati i primi 50 ingressi è possibile utilizzare un secondo ingresso multiplo agevolato da 51 a 100 ingressi, a cui è applicata la riduzione del 40% rispetto al valore dell’ingresso giornaliero. Si compra e si attiva per l’uso anche prima del giorno in cui si intende effettuare il primo ingresso. Il numero di ingressi viene scalato automaticamente dal sistema ad ogni passaggio effettuato. Anche in questo caso un SMS o una email avvisano che gli ingressi stanno per esaurirsi. Ecco un esempio di costi: Classe III 60 euro, Classe IV 150 euro, Classe V 300euro. Gli ingressi multipli agevolati sono fino ad un massimo di 100 ingressi. Chi prevede di entrare nella Cerchia dei Bastioni più di 100 volte, dopo aver utilizzato gli ingressi multipli agevolati deve poi pagare i singoli ingressi.

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