Eicma 2013: Honda CBR1000RR Fireblade 2014 [FOTO]

Eicma 2013: Honda CBR1000RR Fireblade 2014 [FOTO]

Continua la saga della HOnda CBR1000RR Fireblade

da in EICMA 2016, Honda Moto, Moto 2013, Moto Nuove, Salone Moto
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    Tra i tanti modelli di scena all’Eicma 2013 non poteva di certo mancare l’Honda CBR1000RR Fireblade 2014. Una moto dal grande blasone, con dieci anni di onorata carriera alle spalle. Diversi i successi ottenuti da questo modello, sia in termini di vendite che di competizioni motociclistiche. Non bisogna dimenticare, infatti, che questa 1000 ha trionfato svariate volte nel mondiale Superbike e nel Tourist Trophy dell’isola di Man. I risultati più importanti però sono arrivati nelle concessionarie. Dal 1992 (quando era in commercio la variante 900) ad oggi sono stati venduti circa 200 esemplari della serie “Fireblade”. Questi dati, peraltro, verranno sicuramente rimpinguati con la variante attualmente esposta al salone milanese.

    Motore

    L’Honda CBR1000 RR Fireblade monta un motore da 999,8 cc a quattro cilindri in linea, con distribuzione bialbero a 16 valvole. Il “flussaggio” della testata ha migliorato nettamente la qualità e la quantità del flusso d’aria ai regimi elevati, a vantaggio di una maggiore efficienza di combustione e un miglioramento assoluto della potenza. Anche le sedi delle valvole sono state rielaborate per adattarle alle modifiche apportate alla testata e i cornetti di aspirazione sono ora tagliati in obliquo. Le misure di alesaggio e corsa sono rimaste invariate, rispetto al passato, a 76 x 55,1 mm, così come il rapporto di compressione di 12,3:1. Il motore è ora più potente, con un picco di 133 kW (181 CV) a 12.250 giri/min (+250 giri/min) e un picco di coppia che si mantiene a 114 Nm a 10.500 giri/min, ma con un’erogazione più vigorosa tra i 4.000 e i 6.000 giri/min. Completamente rimappata le centralina, al fine di garantire un’erogazione più corposa e precisa. Caratteristica saliente del motore da 999,8 cc è la frizione antisaltellamento, via via migliorata grazie all’esperienza maturata in MotoGP e nel WorldSBK. Consente cambi marcia fluidi e un azionamento della leva leggero, offrendo un contributo decisivo alla stabilità grazie riduzione della coppia motrice sulla ruota posteriore durante le repentine scalate che precedono l’impostazione delle curve. Di rilievo anche gli interventi sull’impianto di scarico. Il diametro dei collettori è sceso da 38 a 35 mm, mentre il catalizzatore integrato ad alta efficienza ha un volume maggiore grazie anche al sensore ossigeno.

    Ciclistica

    Il telaio a doppia trave in alluminio pressofuso garantisce un buon compromesso tra leggerezza, resistenza e rigidità. L’inclinazione del cannotto di sterzo è pari a 23°30′ e prevede un’avancorsa di 96 mm per un interasse di 1.410 mm. Il peso con il pieno di benzina è di 200kg.

    In alluminio anche il lungo forcellone ad ala di gabbiano, collegato al telaio tramite l’architettura Unit Pro-Link (utilizzata in MotoGp) per offrire la massima trazione e una risposta prevedibile e controllabile. All’anteriore spicca una forcella Showa con steli da 43 mm dotata della tecnologia BPF (Big PistonFork) e contrassegnata da una conformazione interna che sfrutta un maggiore volume di smorzamento che riduce con efficacia la pressione idraulica generata nelle fasi di compressione ed estensione. La compressione, l’estensione e il precarico molla sono completamente regolabili con i registri sui foderi fissati alla piastra di sterzo. La sospensione posteriore usufruisce dell’ammortizzatore Showa del tipo ‘BalanceFree Rear Cushion’ completamente regolabile. Per rispondere con efficacia alle reazioni della sterzo nella guida sportiva, è stato installato anche il noto ammortizzatore di sterzo elettronico HESD (Honda Electronic Steering Damper) di seconda generazione, che monitora la velocità e regola la forza di smorzamento. Relativamente alle ruote, la CBR è equipaggiata nuovamente con cerchi in alluminio pressofuso a 12 razze, con misura standard: l’anteriore da 17 x 3,50 pollici monta uno pneumatico 120/70-ZR17 mentre il posteriore da 17 x 6 pollici monta uno pneumatico 190/50ZR17. Su questi agiscono le pinze freno anteriori Tokico a quattro pistoncini, che mordono dischi flottanti da 320 mm, mentre al posteriore spiccano la pinza singola e il disco da 220 mm.

    LO STAND HONDA ALL’EICMA 2013

    Strumentazione

    La CBR1000RR è dotata di una strumentazione multifunzione con pannello LCD che illustra tutti i parametri di marcia più una serie di informazioni aggiuntive. In primo piano è visibile il contagiri lineare a barre, al di sotto di esso vi sono le principali letture numeriche: indicatore del rapporto inserito, temperatura refrigerante, tachimetro, orologio/cronometro, contakm/consumi/efficienza consumi, contakm/contagiri numerico. Nella parte bassa del display, invece, è possibile visualizzare info e funzioni quali luci abbaglianti, folle, indicatori di direzione, pressione olio, ABS e riserva carburante.

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