Esenzione bollo auto: come fare e chi ne ha diritto

Esenzione bollo auto: come fare e chi ne ha diritto

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La più volte sbandierata abolizione non c’è mai stata: bufala tra le bufale. Esiste, invece, l’esenzione dal bollo auto, per evitare il pagamento della tassa di proprietà al ricorrere di determinate condizioni. Quanto sia controverso il tema del bollo auto è sottolineato da un’altra anomalia che ha portato più danni che benefici, quella del superbollo per le auto con più di 185 kw di potenza massima: anche in tal caso, si è tanto parlato di cancellazione ma ad oggi (maggio 2014) nulla è cambiato. Analizziamo quali sono quei casi in cui la normativa prevede la possibilità di un’esenzione totale o parziale del bollo auto.

Esenzione bollo auto: categorie che ne hanno diritto

Facendo una panoramica delle categorie che possono beneficiare dell’esenzione del bollo auto al primo posto troviamo certamente i veicoli utilizzati per il trasporto dei disabili. Rientrano poi tutte le vetture più amiche dell’ambiente, sia quelle con alimentazione a metano o GPL (che hanno diritto ad una riduzione sull’importo totale da versare), sia quelle elettriche ad emissioni zero. Un discorso a parte va poi fatto per le auto immatricolate da almeno 20 anni e da più di 30 anni che, pur essendo soggette a norme differenti, possono rientrare a pieno titolo tra le categorie dei veicoli esenti da bollo.

Esenzione bollo auto per disabili, invalidi e portatori di handicap

Le persone disabili hanno la possibilità di richiedere l’esenzione per il pagamento del bollo auto. Ai fini dell’esenzione rientrano le seguenti categorie di disabili:

  • non vedenti e sordomuti
  • portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento
  • disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o pluriamputati
  • disabili con ridotte capacità motorie, anche con limitazione della deambulazione non grave

Hanno diritto all’esenzione del bollo tutti gli autoveicoli e le motocarrozzette, mentre per quelli adibiti al trasporto promiscuo occorre che la cilindrata non superi i 2.000 cc (se benzina) o i 2.800 cc (se diesel). L’esenzione è valida sia se il veicolo è intestato alla persona disabile, sia se è intestato a un familiare che abbia fiscalmente a carico il disabile stesso. In particolare nel caso in cui quest’ultimo non abbia redditi superiori a 2.840,51 €, tenendo escluse pensioni sociali ed eventuali indennità, comprese quelle di accompagnamento.

Esenzione bollo auto per disabili: come fare per ottenerlo

Chi ha diritto ad ottenere l’esenzione del bollo per disabilità è tenuto a presentare, entro i 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento, un modulo di richiesta all’Ufficio Tributi della Regione di appartenenza. La pratica verrà gestita direttamente da ogni singola Regione e alla richiesta occorrerà allegare anche documenti differenti a seconda della tipo di disabilità:

  • non vedenti e sordomuti: certificato di invalidità rilasciato da una commissione medica pubblica
  • portatori di handicap psichico o mentale: verbale in cui ne viene accertata la condizione, rilasciato dalla Commissione medica competente secondo l’articolo 4 della Legge n. 104/1992
  • disabili con gravi limitazioni della deambulazione: verbale rilasciato dalla Commissione medica dell’ASL secondo l’articolo 4 della Legge n. 104/1992 in cui viene accertata la condizione di handicap grave che deriva da patologie che comportano permanentemente una limitazione della deambulazione
  • disabili con ridotte capacità motorie: certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica dell’ASL di appartenenza o da altra Commissioni mediche pubbliche. Dovrà essere indicato in modo esplicito il tipo di disabilità. È anche richiesta una copia della patente di guida speciale (non obbligatorio per coloro che non sono in grado di guidare, o per via della disabilità o della minore età) e una fotocopia della carta di circolazione

Esenzione bollo auto GPL/metano

Tutte le auto a GPL in vendita

  • Lancia Delta Gpl
  • Alfa Romeo MiTo Gpl
  • Alfa Romeo Giulietta Gpl
  • Ford Fiesta Gpl
  • Chevrolet Aveo Gpl

Pur essendoci alcune differenze tra una Regione e l’altra, in linea generale le auto alimentate esclusivamente a gas (GPL o metano) hanno una riduzione del 75% sulla tassa di proprietà. Nella Provincia autonoma di Bolzano l’esenzione è prevista anche per le auto a doppia alimentazione benzina-gas. In Lombardia l’esenzione del bollo è totale per tutti veicoli con sola alimentazione a gas, mentre in Piemonte l’esenzione è totale per tutte le autovetture omologate a gas.

Esenzione bollo auto elettriche

Auto elettriche 2014

  • Ford Focus Electric
  • Ford Focus Electric interni
  • Ford Focus Electric posteriore
  • Nissan e-nv200
  • Nissan e-nv200 interni

Tutti i veicoli elettrici non sono tenuti al pagamento della tassa di proprietà automobilistica per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. A partire dal 6° anno è prevista una riduzione del 75%, ma in alcune Regioni (come Lombardia e Piemonte) l’esenzione resta totale anche per gli anni successivi.

Esenzione bollo auto ibride

Tutte le auto ibride in commercio

  • Audi A3 Sportback e-tron
  • Audi A6 Hybrid
  • Audi A8 Hybrid
  • Audi Q5 Hybrid

Per il momento non ci sono agevolazioni previste a livello nazionale. Fanno eccezione i fortunati abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, dove le vetture ibride immatricolate a partire dal 3 agosto 2005 hanno diritto ad un’esenzione totale del bollo auto per i primi 3 anni dall’immatricolazione.

Esenzione bollo auto storiche e d’epoca

Auto d'epoca e storiche in vendita

  • Bmw 507 Roadster
  • Ferrari 250 Gto
  • Mercedes-Benz 540K Roadster
  • Bugatti Type 41 Royale

Nel caso delle auto più vecchie circolanti sulle nostre strade occorre fare una distinzione tra quelle con almeno 30 anni e quelle con almeno 20 anni. Le prime rientrano automaticamente nella categoria delle auto storiche, e per poter accedere all’esenzione è sufficiente la data della prima immatricolazione presente sul libretto. Per queste vetture è necessario tuttavia pagare un piccolo contributo annuo, indipendentemente dalla potenza del propulsore, che varia da una Regione all’atra e oscilla tra i 25,82 € e i 30,00 €.
Le auto immatricolate da almeno 20 anni invece possono rientrare nella categoria delle auto storiche purché abbiano i requisiti per poter essere considerate di interesse storico. A tal proposito consigliamo di consultare l’elenco dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano. Anche in questo caso sarà comunque necessario versare lo stesso piccolo contributo previsto per le auto con più di 30 anni.

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Mer 28/05/2014 da

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Stella 1 ottobre 2012 14:18

e chi è disoccupato????

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Romolo 17 marzo 2013 16:43

Ho un auto che quest’anno compie 21 anni. Da 5 ho fatto fare l’impianto a gas, ma rivolgendomi all’ACI per un informazione a riguardo mi è stato detto che io la tassa devo pagarla, in forma ridotta ma devo pagarla.E’ vero? Conosco persone che mi dicono che loro sono esenti(preciso che sono nelle mie stesse condizioni) Come mai? Faccio notare che io sono in Piemonte. Se l’esenzione riguarda anche me, posso chiedere il risarcimento? e come?Attendo una vostra risposta e GRAZIE anticipatamente.

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Madd 21 maggio 2013 08:51

Ho una disabilità del 100% per intervento di mastectomia radicale, ho problemi nell’uso del braccio dx, guido raramente, percepisco una pensione d’invalidità civile di 280 € circa, oltre a questa invalidità non ho alcuna agevolazione, potrei usufruire dell’esenzione del bollo auto (tassa di possesso)????

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Gianfranco 18 agosto 2013 03:06

Ciao io ho una disabilità del 75% che tra poco hai me saranno il 100% x un peggioramento fisico io preferivo restare sul 75% purtroppo la vita cambia io vado sempre avanti fino quando riesco……..mi può elencare i benefici di un invalido su una macchina benzina fargli installare un impianto a gas su un veicolo del 2005 di cilindrata non superiore 2000 cm……cosa mi viene riconosciuta sia bollo..iva…i.p.t…e il costo del l’impianto a gas…..preciso che questa autovettura è di un mio amico e conosco bene senza difetti però è un duemila….come mi è stato detto 6 anni fa fui guarito totalmente io mi infurio col medico del malato…..gli dissi mi prende in girooooo ……. gli chiesi se condo lei dirmi che sono guarito è come mangiare una caramella se veramente era cosi gli risposi se sarei molto felice ma purtroppo le carte cantano da sole c’era un peggioramento in corso e hanno fatto finta di niente siamo in italia……lavoro confacente x la mia disabilità ma mi è stata tolta la pensione quando dono stato assunto…anche facevo 20 ore settimanalmente, per favore mi potete rispondermi quanti diritti mi aspettano?????????????????

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Giuseppe 7 febbraio 2014 11:30

ho una vecchia UNO immatricolata gennaio 1993,residente in provincia di Potenza,posso essere esente dal pagamento del bollo.

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Paolo Pellegrino 24 agosto 2014 22:01

Vorrei sapere se la nuova audi a tre e-tron plug in e esente bollo ! Se si per quanti anni .. Al momento dell acquisto
si può anche chiedere un incentivo statale? Grazie

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Silvia 6 settembre 2014 21:26

Possiedo dal 1989 un Peugeot 205 che non utilizzo più dal 1998 ma non voglio disfarmene . Non ha mai subito modifiche e vorrei iscriverla all’Asi . Lo posso fare anche se per ora non può circolare visto che non avevo adeguato il motore alla benzina senza piombo e non avevo installato le cinture posteriori ?

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Pasquale 30 settembre 2014 22:01

ho comprato una macchina macchina nuova a benzina/metano, devo pagare il bollo oppure no.grazie

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