NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

FCA scorpora Ferrari e va a caccia di liquidità: in arrivo oltre 3 miliardi di euro

FCA scorpora Ferrari e va a caccia di liquidità: in arrivo oltre 3 miliardi di euro

Il Cda di FCA delibera lo scorporo del 10% di Ferrari, la collocazione di 100 milioni di azioni e un prestito obbligazionario in convertendo

da in Ferrari, Fiat, Mercato Auto
Ultimo aggiornamento:

    Presentazione della Nuova Fiat 500L alle OGR di Torino

    Non avranno riscontri effettivi sul prodotto che troviamo sulle strade, tuttavia, le operazioni finanziarie di FCA su Ferrari e l’intero gruppo, servono anche per ottenere quell’iniezione di denaro utile a raggiungere gli obiettivi ambiziosi del piano industriale.
    A Londra è stato deliberato anzitutto lo scorporo di Ferrari dal gruppo FCA, che ne detiene il 90% della proprietà, mentre il restante 10% appartiene a Piero Ferrari. Del 90% in questione, il 10% verrà collocato sul mercato con un’Opa, nel 2015, il cui ricavato andrà nelle casse di FCA.

    La parte residua di azioni in capo a FCA verrà distribuita ai soci. Le conseguenze di tale operazione, per gli analisti, risulteranno in un maggior potere di voto di Exor, la società finanziaria controllata della famiglia Agnelli, a fronte di una partecipazione inferiore al 30%.

    | LEGGI ANCHE: FIAT 600, IL RENDERING DI OBENDORFER |

    Un’altra mossa che ha contribuito a far impennare il titolo a piazza Affari e portare alla sospensione per eccesso di rialzo, riguarda dal collocamento di 100 milioni di azioni, che porteranno a un ricavo stimato di 750 milioni di euro. Sono 35 milioni le azioni proprie da collocare, mentre 54 milioni risultano dal reintegro delle azioni cancellate a seguito dell’esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti Fiat.

    | FIAT AL SALONE DI SAN PAOLO CON DUE NOVITA’ |

    La terza operazione, quella con orizzonte più vicino, è l’emissione di un prestito obbligazionario in convertendo, ovvero, che si tramuterà automaticamente in azioni alla scadenza, destinato agli investitori istituzionali e dal valore di 2,5 miliardi di dollari (circa 2 miliardi di euro). Inoltre, per avere la massima libertà operativa sul piano finanziario all’interno del gruppo FCA, la nota che ha annunciato le delibere del cda londinese ha altresì aggiunto l’intenzione di rimborsare al massimo entro giugno 2015 i prestiti obbligazionari in capo a Chrysler.

    Fabiano Polimeni

    375

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FerrariFiatMercato Auto
    PIÙ POPOLARI