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Fiat 500C: informazioni, scheda tecnica e prezzi della cabrio italiana [FOTO e VIDEO]

Fiat 500C: informazioni, scheda tecnica e prezzi della cabrio italiana [FOTO e VIDEO]

Con l'arrivo della primavera la Fiat ha deciso di proporre la 500C (versione con tetto in tela della modaiola citycar torinese)

da in Auto Neopatentati, Auto nuove, Cabrio e spider, Fiat, Fiat 500C
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    Fiat 500C, prezzo, allestimenti e motorizzazioni

    Inutile nasconderlo: la Fiat con la 500 ha fatto centro. La modaiola citycar torinese piace ovunque e in tutte le salse: Abarth, con tetto rigido e con tetto in tela. Pure oltreoceano (in America) sta avendo un successo molto ampio. Ha fatto il suo debutto nel 2007 con pochi allestimenti e con tetto rigido oppure in vetro, l’anno successivo è arrivata la versione incattivita dallo scorpione (l’Abarth 500), nel 2009 la 500C (con la capote in tela che scorre sulle arcate del tetto fisse) ed infine, nel 2010, ha debuttato pure la versione sportiva di quest’ultima. E’ stato un continuo susseguirsi di edizioni speciali, allestimenti e molto altro.

    La Fiat 500C si distingue dalle 500 con tetto in lamiera (o in vetro, di serie sulla Lounge) per la capota elettrica che scorre elettricamente sugli archi del tetto che sono rimasti fissi per mantenere pressoché inalterata la rigidità della scocca. Il tetto in tela incorpora un discreto spoiler in plastica con annesso terzo stop ed ovviamente non manca il lunotto termico in vetro che però risulta scomodo nelle manovre poiché è di piccole dimensioni. A capote abbassata per le retro bisogna fare affidamento sugli specchietti retrovisori laterali.
    Per poter viaggiare a capote abbassata senza fruscii nell’abitacolo è possibile equipaggiare la 500C con un apposito frangivento da posizionare subito dietro ai poggiatesta dei sedili posteriori. Le differenze rispetto alla classica 500 si fermano qui: invariate quindi le dimensioni e le motorizzazioni che andremo a vedere in seguito di articolo.

    La Fiat 500 è una vettura simbolo, una vettura che assieme a Panda e Punto determina un successo di vendite per Casa Fiat grazie alla sua linea piacevole e sbarazzina, a motori azzeccati in listino oltre che ad allestimenti che conquistano. La politica di marketing della casa costruttrice italiana è riuscita a trasformare questa city car in un vero e proprio oggetto di culto, riprendendo il fascino del modello originale. Grazie a questa sua connotazione la 500C è anche un buon investimento dato che la sua quotazione resiste abbastanza bene all’attacco.
    Con l’aria inconfondibile che ha, col cofano bombato ed i fari tondi ricorda appieno l’antenata facendo così dimenticare la Cinquecento “flop” prodotta come seconda generazione dal 1991 al 1998. Rispetto quindi alla prima storica 500 questa sicuramente è più grande, molto più sicura e, volutamente, non certo spartana dati anche i molteplici allestimenti disponibili che vedremo nel corso dell’articolo.

    Vendite da grandi numeri

    la 500c su strada

    Si è pure andati oltre le aspettative. Anche i modelli della Nuova 500C debuttata nel 2007 hanno da subito fatto colpo tanto in territorio nazionale quanto all’estero facendola sbarcare pure in America da non molto tempo. E’ sempre stata in cima, assieme alla Mini Cabrio, alle classifiche delle “piccole scoperte”.

    Rivali agguerrite

    Stando alla rivalità di questo segmento di mercato dobbiamo subito premettere che si tratta di un settore non poi così pieno di allettanti proposte. Parlare di 500C significa in qualche modo parlare di un brand a sé stante per qualcuno tanto che infatti sono prezzi non proprio da citycar quelli che si trovano nel listino.
    Sfida appunto modelli come Citroen DS3 Cabrio, Mini Cabrio, la futura e tanto attesa Opel Adam Cabrio e Smart Fortwo Cabrio ma con i dovuti limiti.

    Linea

    Come premesso in apertura e come già spiegata la differenza sostanziale che separa la Cabrio dalla “normale” 500, si tratta di una linea che ha conquistato da subito, sarà anche per il nome, sarà poi per la riproposta quindi di una vettura conosciuta per il successo avuto e che ancor oggi non è stata dimenticata. Sta di fatto comunque che anche la Nuova 500C presenta un frontale con tanti rimandi “storici” come ad esempio i doppi gruppi ottici tondi, i baffi cromati attorno al logo Fiat e la cromatura sulla fascia paracolpi (solo su determinate versioni). I designer torinesi sono riusciti a creare una fiancata che non ha il tipico stile molto squadrato delle normali citycar, il padiglione è leggermente rastremato verso la coda ed il portellone scende abbastanza dolcemente. Nel complesso, nonostante gli anni, la Fiat 500C è ancora un’auto molto piacevole e che, come successo per Ypsilon, non è destinata a marcare un giorno segni di invecchiamento considerato il fatto che non si tratta di un family-feeling con gli altri modelli in gamma.

    Interni

    interni della 500c

    Gli interni si fanno apprezzare. Sembra infatti una vettura di categoria premium se si considera cosa propone la concorrenza citata precedentemente. Accomodati dentro si fa subito caso ad una plancia che riprende la colorazione della vernice esterna con inserti come le bocchette del climatizzatore cromate. La radio è posta centralmente al di sotto della quale si trovano i comandi per il clima che, a seconda dell’allestimento o della scelta, lo si può avere in modalità manuale o automatico. Il tachimetro invece ricorda quello proprio dell’antenata quindi con il contagiri in un quadrante più piccolo incastonato all’interno di quello del contachilometri e al centro di essi c’è un quadro di colorazione arancio che da tutte le informazioni necessarie al conducente sullo stato della sua guida: consumi, velocità medie, percorrenze medie, autonomia, impostazioni della regolazione fanali, temperatura dell’acqua ed esterna, livello del carburante e indicatori come quello della possibile presenza di ghiaccio sul manto stradale (dispositivo che si inserisce ad una temperatura percepita di almeno 4 gradi centigradi). Il cambio è posizionato, come su Panda e Ka, in posizione rialzata e molto comodo quindi per la guida cittadina.

    Una pecca? Se vogliamo trovarne una dovremo ricorrere ai poggiatesta. Questi, in ogni allestimento disponibile non sono rivestiti ma in gomma e parecchio duri, proprio quelli che presentava il prototipo nel 2006.

    Dimensioni

    dimensioni della 500c

    Le dimensioni di 500C sono contenute ma al contempo riescono a far ben accedere quattro persone. Si parla di 355 centimetri di lunghezza, 163 di larghezza e 149 centimetri di altezza. Il bagagliaio ha una capacità che si differenzia di poco da quella della 500 a tetto rigido infatti ha una minima di 182 litri ma con il divanetto reclinato diventano 530 e quest’ultimo può esser abbattuto completamente o in modalità 50:50 (optional da 170 Euro).

    Motori e prestazioni

    motore della 500c

    Sono in tutto tre i motori in listino ad oggi. Si tratta di due a benzina ed uno diesel.
    Partiamo con i benzina. Debuttano anche per 500C i nuovi 0.9 litri TwinAir con una potenza di 85 cavalli (63 kW) capaci di raggiungere i 173 km/h di velocità massima ed uno scatto da 0 a 100 in 11 secondi netti, disponibili anche con potenza di 105 cavalli: velocità massima di 188 chilometri orari e scatto da 0 a 100 effettuato in 10 secondi netti. Si passa poi ai “classici” 1.2 da 69 cavalli (51 kW) che determinano una punta massima di 160 km/h e raggiungono i 100 orari in 12.9 secondi.
    Uno il diesel. Si tratta del 1.3 Multijet 16V da 95 cavalli di potenza (70 kW) che arriva a toccare i 180 orari e scatta da 0 a 100 in 10.7 secondi. A listino c’erano pure i 1.3 diesel da 75 cavalli, ritirati dal mercato appena sono entrate in vigore le leggi per le restrizioni di potenza per i neopatentati penalizzandone di molto le vendite.

    Consumi ed emissioni

    Partiamo con il più economo propulsore in listino. Si tratta del 1.3 diesel che percorre mediamente i 27 chilometri con un litro di carburante e permette una percorrenza massima di 945 chilometri emettendo 97 grammi di anidride carbonica al chilometro.
    Si prosegue poi con i 0.9 TwinAir da 85 cavalli che dichiarano una percorrenza media di 25 chilometri con un litro di benzina fino ad un massimo di 875 chilometri con un pieno e le emissioni stanno a 92 grammi di CO2, 23.8 chilometri con un litro per i 105 cavalli, con autonomia di 833 chilometri ed emissioni di 99 grammi di CO2 per chilometro. 20.8 sono invece i chilometri con un litro che percorrono i 1.2 da 69 cavalli e con un pieno determinano un’autonomia massima di 728 chilometri con un impatto ambientale pari a 113 grammi per chilometro.

    Equipaggiamento di serie

    Per tutte le versioni di serie ci sono gli airbag per le ginocchia del guidatore, l’airbag disattivabile per il passeggero, quelli laterali e quelli per la testa. C’è già dall’entry-level la radio con cd ed mp3, il servosterzo con tecnologia Dualdrive ed il volante regolabile solamente in altezza, climatizzatore automatico ad eccezione della Pop, sensori di parcheggio ma non per la Pop, poggiatsta posteriori e tetto in tela apribile elettronicamente.

    Allestimenti

    Sono presenti in listino sei allestimenti, quindi una ben ampia scelta per la piccola modaiola torinese. Si parte con il “base”, il Pop, per passare poi di un grado in più e trovare il Pop Star, novità per l’introduzione del Color Therapy, il “classico” Lounge disponibile già dai primi esemplari, l’S che prende il posto dello Sport ed il GQ: un allestimento che fa riconoscere 500 ad occhio ed è in edizione limitata.

    Opinioni

    Se la scelta per la vostr citycar ricade in una 500C c’è da considerare che la 1.2 tutto sommato va bene e costa molto meno delle altre. Per avere più brio però l’orientamento va spostato sulla 0.9 TwinAir seppur più rumorosa, e lo si percepisce all’interno. La 1.3 va bene per chi non si muove solamente in città o comunque per brevi tratti.
    Lo sterzo è molto preciso e, per una maggior maneggevolezza, c’è il tasto City che ne agevola le manovre specialmente in operazioni di parcheggio (lo si gira anche con un dito). I consumi vengono meglio ottimizzati con il dispositivo di Start&Stop che spegne automaticamente la vettura quando ci si ferma (a scelta lo si può disattivare semplicemente con un tasto).

    Sicurezza

    Prezzi

    Benzina:

    Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 85 cavalli Pop 18.300 Euro
    Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 85 cavalli Lounge 19.800 Euro
    Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 85 cavalli S 19.800 Euro
    Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 105 cavalli Lounge 20.500 Euro
    Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 105 cavalli S 20.500 Euro
    Fiat 500C 1.2 69 cavalli Pop 17.000 Euro
    Fiat 500C 1.2 69 cavalli Lounge 18.500 Euro
    Fiat 500C 1.2 69 cavalli S 18.500 Euro

    Diesel:

    Fiat 500C 1.3 Multijet 16V 95 cavalli Pop 19.300 Euro
    Fiat 500C 1.3 Multijet 16V 95 cavalli Lounge 20.800 Euro
    Fiat 500C 1.3 Multijet 16V 95 cavalli S 20.800 Euro

    Anche per neopatentati

    FIAT 500C 1.2 69 cavalli Pop 17.000 Euro
    FIAT 500C 1.2 69 cavalli Lounge 18.500 Euro
    FIAT 500C 1.2 69 cavalli S 18.500 Euro

    1951

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto NeopatentatiAuto nuoveCabrio e spiderFiatFiat 500C Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22/04/2015 10:21

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