Fiat 500L a metano: promozioni, consumi e punto di pareggio [FOTO e VIDEO]

Fiat 500L a metano: promozioni, consumi e punto di pareggio [FOTO e VIDEO]

Fiat 500L, quale scegliere? Benzina, metano o diesel? Facciamo i conti "in tasca" alla Mpv italiana, al netto delle promozioni e incentivi della casa, e si scopre che

da in Auto 2014, Auto a Metano, Fiat, Fiat 500L, MPV
Ultimo aggiornamento:
    Fiat 500L: allestimenti, caratteristiche e prezzi

    Maggio 2014 sembra essere il mese del metano. La Fiat 500L è tra le auto preferite dagli automobilisti italiani e, ovviamente, non manca la variante alimentata a gas, una bifuel a spinta dal motore bicilindrico Twinair da 900 cc. Non è probabilmente la scelta giusta per chi macina molti chilometri l’anno, perché le alternative diesel più potenti si abbinano al meglio al carattere di Mpv stradista che può assumere la L. E per quanti, invece, la scelgono in virtù dell’abbondante spazio a bordo ma non arrivano a coprire quella soglia chilometrica che fa spostare l’asticella verso la motorizzazione diesel 1.6 litri? Ecco, per loro sarà un bell’arrovellarsi tra numeri e dati, quelli della 0.9 litri 105 cavalli benzina, la paricilindrata a metano ma con 85 cavalli e la diesel 1.3 litri di pari potenza.

    Scendiamo nei particolari per capire quanto convenga optare per l’una o per l’altra, aggiungendo il particolare (tutt’altro che trascurabile) delle forti promozioni presenti per tutto il mese di maggio sulla versione a gas. Ragioniamo però al netto di incentivi della casa (la 500L pur essendo a metano non rientrava tra i modelli incentivabili perché con emissioni di Co2 superiori a 95 g/km, per l’esatezza sono 105 g/km; ndr) e proviamo a fare un ragionamento universale.

    Dei tre allestimenti proposti sulle motorizzazioni che prenderemo in esame, facciamo la nostra comparativa sullo step intermedio Pop Star.
    La Fiat 500L a metano costa 20.910 euro ed è spinta dal motore 2 cilindri turbo: i cavalli sono 85, 20 in meno rispetto alla variante che brucia solo benzina verde, ma con lo stesso valore di coppia massima: 145 Nm. Il dettaglio è essenziale, perché i cavalli extra potrebbero risultare utili nel caso di un impiego a tuttotondo, in particolare assicura il brio necessario per affrontare percorsi che non siano prettamente cittadini. A vantaggio della bifuel a metano ci sono i consumi: 3.9 kg/100 km nel ciclo misto contro i 4.8 litri/100 km di benzina della 105 cavalli. Come dire 3,86 euro contro 8,64.

    La differenza di prezzo tra la bifuel a metano e la 500L con il bicilindrico a benzina è di 2.200 euro, senza considerare le promozioni in atto.

    A conti fatti, ogni 10 mila chilometri percorsi, la bifuel assicura un risparmio di 478 euro sul pieno, che diventano 956 euro dopo 20 mila chilometri. Il pareggio si ottiene intorno ai 50 mila chilometri, decisamente “tardi”, specialmente se si sceglie la bifuel per spostamenti a corto raggio.
    E rispetto alla 500L diesel 1.3 litri 85 cavalli? Le cose cambiano un po’ e il metano si avvantaggia in termini di convenienza. Le prestazioni sono allineate, mentre i consumi medi dichiarati portano a risparmiare 670 euro circa dopo 20 mila chilometri. A fronte di una differenza di prezzo di listino di 1.100 euro, il punto di pareggio si raggiunge prima dei 40 mila chilometri.

    Che fare, quindi? Tendenzialmente se l’alternativa è tra 1.3 diesel e 0.9 bifuel, la 500L a metano è da preferire, perché le prestazioni sono assimilabili e il vantaggio della Twinair a gas nella marcia cittadina è evidente. Nel caso, invece, della turbo benzina 105 cavalli, è bene approfittare degli incentivi Fiat per abbattere quegli oltre 2 mila euro di delta tra i listini delle due motorizzazioni, altrimenti difficilmente ammortizzabili nel breve periodo.

    Fabiano Polimeni

    594

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto 2014Auto a MetanoFiatFiat 500LMPV
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI