Fiat, benzina a 1 euro al litro: dubbi sull’effettiva convenienza della promozione

Alcuni dubbi sorgono sulla recente promozione Fiat che dà diritto all'acquisto del carburante a tariffa agevolata di 1 euro al litro

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    Era inevitabile che la nuova promozione lanciata da Fiat facesse parlare di sè. Le modalità dell’offerta sono infatti insolite e, in un certo senso, rivoluzionarie. Soprattutto in questo periodo l’idea di poter risparmiare sul carburante è decisamente allettante, e quindi la scelta del produttore italiano è stata azzeccatissima per cercare di attirare il più possibile l’attenzione. Esaminando attentamente alcuni dettagli, tuttavia, ci si accorge che in realtà l’offerta potrebbe essere meno vantaggiosa di quanto sembra. Come avevamo già spiegato nel nostro precedente articolo, al momento dell’acquisto di una nuova Fiat viene consegnata una speciale tessera con cui potersi andare a rifornire alla tariffa agevolata di 1 euro/litro. Il prezzo scontato però non è bloccato fino al 2015 come reclamizzato nei vari spot di radio e televisione, ma la sua scadenza dipende dal ‘monte-litri‘ abbinato ad un determinato modello di auto.

    In pratica la tessera funziona come una scheda prepagata in cui è caricato un numero massimo di litri che possono essere acquistati a 1 euro. Panda e 500 ad esempio danno diritto a 1.200 litri totali, che corrispondono rispettivamente a circa 21.000 e 18.000 chilometri. Al raggiungimento della soglia la tessera diventa inutile, e questo può verificarsi anche molto prima del 2015. Gli altri particolari da tenere presente riguardano i distributori aderenti all’iniziativa: solo quelli della IP (e neanche tutti) danno diritto allo sconto sul carburante. E questo complica ulteriormente le cose. Anche Altroconsumo si sta occupando della più recente trovata promozionale della Fiat, giudicando ingannevole la campagna pubblicitaria attualmente in uso. L’intenzione è quella di mettere in guardia i consumatori eventualmente interessati e far quindi presente la reale portata dell’offerta. Il media nel nostro Paese ogni automobilista percorre circa 10.000 km all’anno e, facendo i conti, con le modalità della promozione rientrerebbero circa 6.000 km all’anno. Altrounsumo ha quindi presentato ricorso all’Antitrust per fare in modo che gli spot vengano accuratamente modificati e che Fiat venga sanzionata.

    Consigliamo quindi di prendere in considerazione con attenzione tutti i vari aspetti che abbiamo elencato, tenendo presente che la promozione non è obbligatorio ed eventualmente è sempre possibile richiedere in alternativa un normale sconto.