Motor Show Bologna 2016

Fiat Panda: la Peri non è il clone della city car italiana!

Fiat Panda: la Peri non è il clone della city car italiana!

Insomma, i cinesi adesso da predatori diverrebbero prede pronti a vittimizzare la situazione invocando, chissà, qualche aiuto celeste per trarre vantaggio da certe loro ” malefatte” che, come ben sappiamo, non si limitano nello specifico alla “fotocopia”, più o meno integrale, della Fiat Panda

da in City car, Fiat, Fiat Panda, Mercato Auto
Ultimo aggiornamento:

    Panda e Peri

    E chi l’avrebbe mai detto, i cinesi son riusciti, o meglio, vorrebbero riuscire, a ribaltare del tutto la sentenza che dava loro torto circa la condanna subita per aver riprodotto un vero e proprio clone della Fiat Panda ad opera della azienda cinese Great Wall Motor e anzicchè invocare il cielo per essersela cavata con un provvedimento per la loro vettura, la Peri, copiata di tutto punto, del tutto lieve, prendono in mano la situazione e annunciano battaglia contro la Fiat.

    Secondo l’accusa proveniente dal Paese della grande Tigre, sarebbe stata Fiat a fotografare la Peri, ancora in veste di concept car, durante un suo test drive esportando poi i particolari alla nuova Fiat Panda modello 2007 e non viceversa,

    «Nel 2007 – ha riferito Liu all’Afp, avvocato dell’azienda cinese, – la Fiat ha inviato qualcuno allo stabilimento Great Wall, che ha scattato delle foto segrete della vettura ancora in corso di sviluppo. Abbiamo denunciato la Fiat per essersi introdotta nella fabbrica e aver rubato dei segreti commerciali».Accusa respinta al mittente da parte della Casa torinese, «Vorremmo sottolineare – dice un comunicato del Lingotto – che in 110 anni di esistenza, la Fiat non ha mai plagiato nè imitato il design di nessun altro costruttore nel mondo».

    Insomma, i cinesi adesso da predatori diverrebbero prede pronti a vittimizzare la situazione invocando, chissà, qualche aiuto celeste per trarre vantaggio da certe loro “ malefatte” che, come ben sappiamo, non si limitano nello specifico alla “fotocopia”, più o meno integrale, della Fiat Panda, ma ad analogo modus operandi nei confronti di tutti i beni durevoli e semidurevoli fabbricati altrove.

    Del resto, ancor prima che si ipotizzasse l’irruzione dei responsabili Fiat negli stabilimenti cinesi, fu nel 2006 il presidente del Lingotto, Luca Cordero di Montezemolo, che si accorse del “misfatto” al punto da farlo ironizzare, alla vista del clone cinese esposto al Motor Show, dichiarando… «Se non altro dimostrano di avere buon gusto». Allo stato attuale dei fatti i giudici italiani hanno condannato i cinesi che invece sono stati assolti dai giudici di casa loro e la querelle va avanti, chissà ancora per quanto!

    407

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN City carFiatFiat PandaMercato Auto

    Motor Show Bologna 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI