Fiat Panda usata: prezzi, scheda tecnica e caratteristiche [FOTO]

Sul mercato dell'usato, la Fiat Panda rappresenta un pezzo pregiato, dalle quotazioni elevate, relativamente al segmento delle citycar

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    Fiat Panda: la macchina più venduta in Italia

    Possedere una Fiat Panda usata – la seconda generazione, lanciata nel 2003 – è come possedere piccolo patrimonio, se confrontato con le valutazioni medie delle citycar di seconda mano.

    Non solo rappresenta la seconda serie il modello del 2003 – rottura eccezionale dopo decenni in cui il Pandino lo conoscevamo due porte, spartano, economico – ma al tempo stesso costituisce un successo commerciale, portato avanti con la terza generazione, best-seller in un mercato italiano dell’auto prossimo al collasso.

    Le forme simpatiche, la carrozzeria più alta delle concorrenti, la Panda costituisce il riferimento nel segmento A.

    Lo stile

    Inutile trovare punti di continuità con il passato, lontano oltre vent’anni. La seconda generazione cambia registro stilistico radicalmente, proponendosi unicamente in versione cinque porte, per strizzare l’occhio a chi cerca facilità d’accesso e praticità.

    Frontale con gruppi ottici squadrati, inseriti in un contesto dove la calandra fa da collegamento, confermando linee semplici e omogenee. Abitacolo con posizione di guida rialzata (la Panda è alta 154 centimetri; ndr) e una fiancata regolare, dalle ampie vetrature e l’originale trattamento del terzo finestrino in prossimità del montante C.

    In coda, bagagliaio dall’apertura generosa, con una soglia d’accesso favorevole, mentre non altrettanto bene si può dire dello spazio di carico, risicato, da appena 206 litri, con la possibilità per i sedili posteriori di scorrere llongitudinalmente.

    Le dimensioni sono contenute in appena 3 metri e 54 centimetri di lunghezza, con un passo di 2 metri e 30: quattro adulti non stanno poi eccessivamente stretti.

    Nel complesso la Panda seconda generazione convince, promossa a pieni voti, si concede il vezzo di una versione sportiva HP100 cavalli che prova a fare la sportivetta, ma l’essenza del Pandino è un’altra.

    Gli interni

    La scelta di una plancia che includesse anche la leva del cambio, in posizione rialzata, penalizza parzialmente lo spazio a bordo per i passeggeri davanti. Le plastiche sono rigide, nella media del segmento, e il disegno piacevole. Sedili piuttosto rigidi, mentre i rivestimenti sulle portiere contribuiscono a rubare ulteriori centimetri in larghezza. Una pecca? Poggiatesta non adeguati sulle versioni base, decisamente scomodi.

    Un vezzo che si regala l’utilitaria di casa Fiat è, invece, il tetto in vetro, disponibile tra gli optional. Sempre a seconda dell’allestimento, può mancare il contagiri, previsto dalle versioni Dynamic in su.

    Tecnica e motori

    Benzina e diesel, ma anche bi-fuel. La Panda assicura un’ampia scelta di motorizzazioni, a partire dal 1.1 60 cavalli, non certo un campione di brio. Va decisamente meglio con il benzina 1.2 litri 69 cavalli, in grado di muovere agevolmente la massa ridotta della Panda. Tornando alla Panda HP, sfoggia una quattro cilindri aspirato da 100 cavalli, versione di nicchia.

    Assicura gran coppia e consumi irrisori il Multijet 1.3 litri da 75 cavalli, anche se va messa in conto una rumorosità decisamente maggiore al benzina 1.2, comunque poco assetato di carburante. Un elemento ulteriore, a svantaggio del diesel, riguarda il maggior peso che grava sull’asse anteriore: si sente tutto.

    Sospensioni collaudate nello schema, con un MacPherson all’anteriore e ponte rigido dietro, soluzioni economiche e pratiche, completate da uno sterzo con funzione City, in grado di rendere una piuma il comando nelle manovre in città e alle andatura più basse.

    Quotazioni

    Mantiene alto il proprio valore la Fiat Panda usata. Basti pensare che un esemplare del 2003 con motore 1.2 litri Dynamic e 110 mila chilometri sulle spalle è quotato 2.700 euro. Per trovare chilometraggi accettabili si deve salire ai 4.000 euro richiesti per la stessa motorizzazione e allestimento, ma immatricolata nel 2008: 64 mila chilometri.

    Quanto al diesel Multijet, il milletré assicura una vita di 250 mila chilometri e più, così gli 86 mila di un esemplare del 2008 a 4.800 euro non devono spaventare troppo.

    La domanda, semmai, è un’altra: con le promozioni continue sul nuovo, conviene spendere quasi 5000 euro (più spese per il passaggio di proprietà) su un usato così vissuto?