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Fiat Tipo Polizia: un rendering la immagina così [FOTO]

Fiat Tipo Polizia: un rendering la immagina così [FOTO]

    Una Fiat Tipo per la Polizia di Stato? Può essere. Non ci sono ancora state gare di appalto, decisioni in merito dal ministero dell’Interno non ne sono state prese. Del resto non sono più i tempi in cui le auto in dotazione alle forze dell’ordine erano esclusivamente italiane. Però non si può nemmeno escludere che la nuova berlina media di FCA finisca un giorno con l’indossare la livrea bianca e azzurra e montare sul tetto una sirena. Nella gallery che pubblichiamo qui possiamo vedere una possibile interpretazione grafica della ipotetica Fiat Tipo 2016 Polizia. E’ come la immagina Laco Design, società fondata da due fratelli “appassionati di auto e design”, come spiegano le note del loro profilo Facebook, dal quale è tratto il rendering della Tipo. In passato la Polizia italiana ha effettivamente auto in dotazione la Fiat Tipo. Si trattava ovviamente del modello uscito alla fine degli anni ’80. L’esemplare visibile nella nostra gallery fa parte della seconda serie, quella commercializzata a partire dal 1993.

    Ripercorrere in questa sede la storia degli automezzi in dotazione alla Polizia sarebbe riduttivo. Ricordiamo solo alcune delle numerose vetture che nel corso del XX e XXI secolo hanno percorso milioni di chilometri al servizio della sicurezza dei cittadini. Per chi lo avesse dimenticato o è troppo giovane per ricordarselo, fino al 1986 l’Alfa Romeo fu di proprietà dello Stato attraverso l’Iri, per cui la maggior parte dei veicoli usati dalle forze dell’ordine era ovviamente fabbricata dalla casa del biscione. L’auto più leggendaria è stata probabilmente la Giulia, alla cui fama contribuirono non poco i film del genere cosiddetto “poliziottesco” degli anni ’70, di cui Maurizio Merli fu uno degli interpreti più amati dal pubblico appassionato del genere. Dopo la Giulia venne l’Alfetta e dopo di lei la Giulietta. Si arrivò poi alla gestione Fiat. Elenchiamo le ultime Alfa utilizzate, cioè 156 e 159, che vediamo ancora in servizio oggi, vetuste e spesso in cattive condizioni di manutenzione, trascurate da un mondo politico distratto che dimentica troppo spesso l’importanza delle forze dell’ordine per una società democratica, soprattutto in tempi critici come quelli attuali. Ci sono poi i pezzi speciali. Accenniamo qui alle Lamborghini. La prima fu la Gallardo. Nel 2014 la casa di Sant’Agata Bolognese di proprietà del gruppo Volkswagen ha consegnato la sua erede, cioè una fiammante Lamborghini Huracán LP 610-4, nel colore di ordinanza azzurro e bianco, con sirena e antenna.

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