Fiat Viaggio, la Dodge Dart per il mercato cinese

La Fiat Viaggio sarà la prima vettura prodotta in collaborazione con il partner cinese Guangzhou Automobile Group e verrà presentata al Salone di Pechino 2012

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    Sul web sta trovando sempre più conferme la voce secondo cui la prima vettura di Fiat costruita in collaborazione con Guangzhou Automobile Group si chiamerà Viaggio. Per il momento non ci sono ancora immagini ufficiali o rubate, ma si sa con certezza che sarà simile alla Dodge Dart, realizzata per il mercato americano. Proprio con l’auto statunitense condividerà anche la base meccanica, con lo stesso pianale C-Wide preso in prestito dall’Alfa Romeo Giulietta, e l’impostazione di una berlina compatta a 3 volumi. Non si tratterà tuttavia di un clone della Dart, visto che infatti la Viaggio presenterà gruppi ottici e paraurti dedicati oltre ad alcuni dettagli interni differenti. Attualmente non ci sono ancora conferme per quanto riguarda i propulsori, ma probabilmente ci sarà una gamma sovrapponibile a quella disponibile per la gemella marchiata Dodge. In tal caso verrebbe confermato il 1.4 Multiair a benzina che può essere accoppiato al cambio a doppia frizione TCT presente anche sulla Giulietta. Fiat punta su un prezzo particolarmente aggressivo (anche se non ancora comunicato) e ha in programma di produrre fino a 250.000 esemplari all’anno.

    L’investimento del marchio italiano è stato consistente, si parla di circa 400 milioni di euro, nella speranza di riuscire a recuperare il tempo perso in un mercato che ha creato la fortuna di molti produttori europei e americani. Da anni infatti Volkswagen e General Motors producono vetture riservate alla Cina, collaborando con gruppi industriali locali. A parte Ferrari e Maserati, il passato cinese di Fiat non è stato un’esperienza particolarmente felice, con vendite piuttosto scarse e costituite principalmente da pochi esemplari di vetture esportate direttamente dal nostro paese. Anche alla luce della situazione particolamente difficile in Europa, Fiat spera evidentemente di correre ai ripari cercando di rilanciarsi in un mercato che al giorno d’oggi è il primo nel mondo. Questa strategia è frutto della sinergia tra Fiat e Chrysler, che ha permesso di raggiungere la giusta rilevanza a livello mondiale. In questo scenario si va ad aggiungere poi anche l’annuncio recente di voler avviare la produzione di SUV in Russia, vicino a San Pietroburgo. Continua quindi la frenetica attività di Sergio Marchionne, spesso criticato in Italia ma osannato negli Stati Uniti per essere riuscito a salvare il gruppo Chrysler.

    Tornando alla Fiat Viaggio secondo alcuni rumors potrebbe essere importata anche in Europa, magari in una versione a due volumi che potrebbe prendere il posto della Bravo. Intanto per vedere l’aspetto definitivo di questa nuova berlina compatta non resterà che attendere l’apertura del Salone di Pechino 2012 (dal 23 aprile al 2 maggio).