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Ford Mustang: tutti i modelli più celebri in 50 anni di storia [FOTO e VIDEO]

Ford Mustang: tutti i modelli più celebri in 50 anni di storia [FOTO e VIDEO]

Dire Ford Mustang per gli appassionati è dire tutto

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    Ford Mustang, i modelli che hanno fatto la storia

    Dire Ford Mustang per gli appassionati è dire tutto. Basta pronunciare queste due parole, undici lettere evocative che sanno immediatamente far scattare nella mente di quasi tutti un immagine ben precisa, di una vettura che ha fatto davvero la storia. Nata nei lontani anni Sessanta, la Mustang si è costantemente evoluta nelle epoche, seguendo un po’ anche le caratteristiche che hanno contraddistinto i vari decenni, cercando di adattarsi sia ai gusti dei clienti in continuo cambiamento, ma anche cercando di assecondare il family feeling dell’azienda. Con la generazione del 2005, però, è tornata ai suoi passi con un look retrò davvero bello ed aggressivo. Andiamo a scoprire insieme tutte i vari modelli della mitica Pony Car a marchio Ford, ma non mancate di guardare la fotogallery contenente oltre 100 foto di tutte le varie versioni realizzate, tutte ovviamente in alta definizione.

    Tutti i modelli storici

    Prima serie

    Ford Mustang 1964

    All’inizio degli anni Sessanta l’Ovale Blu si trovava in un periodo abbastanza difficile economicamente parlando, dovuto principalmente ai risultati piuttosto magri di alcuni modelli a listino all’epoca. Tuttavia proprio in quel periodo c’era al vertice della società Lee Iacocca, che volle una nuova vettura che sarebbe dovuta andare a rispondere alle esigenze di una nuova clientela, giovane e piuttosto benestante. Si trattava di una nuova generazione nata dopo la Seconda Guerra Mondiale che aveva intrapreso una carriera lavorativa in un periodo di vero boom economico, mettendoli in una condizione tale di poter spendere anche cifre piuttosto importanti. Iacocca ottenne il via libera per la sua idea nel 1962 e grazie all’impiego di molte componenti già in uso su altri modelli Ford riuscì a creare una nuova sportiva in un tempo davvero ristretto. La piattaforma era quella della Falcon, mentre il telaio venne irrigidito per adattarsi meglio ad una guida sportiva. Per la realizzazione del suo design vennero impiegate tutte le tecniche più avanzate disponibili all’epoca, come ad esempio quella per la realizzazione di superfici vetrate curve senza alcun tipo di difetto.

    Era il 1964 e nasceva la prima Ford Mustang della storia, proposta sia con motorizzazione a sei cilindri in linea 2.8 litri da 105 CV, 4.2 litri da 164 cavalli e V8 da 4.7 litri e 210 cavalli. La lista di optional era molto vasta (differenziale autobloccante, diversi modelli di copricerchi, impianto stereo, aria condizionata, ecc.), mentre il prezzo era attorno ai 2.500 dollari. Nel 1964 inoltrato la gamma si arricchisce della versione K-Code, dotata di ben 272 cavalli di potenza massima. Nel 1965 la gamma era composta dalla versione con tetto chiuso e dalla convertible ed il sei cilindri 2.8 viene abbandonato in luogo di un nuovo 3.3 litri da 120 CV. Grazie ai numerosi accessori a pagamento, il prezzo di listino cresceva velocemente, permettendo alla Ford di avere un ampio margine di guadagno su ogni Mustang venduta.

    Ford Mustang 1966 rossa

    Nel 1967 la lista degli optional cresce ancora, mentre vengono leggermente rivisti gli allestimenti. A partire dall’anno successivo, però, arrivano aggiornamenti più consistenti, come ad esempio il motore V8 dall’enorme cilindrata di 6.4 litri, capace di sviluppare 320 cavalli. Ma questo non era che solo un assaggio di quello che avevano in mente all’Ovale Blu per rendere ancora più esclusive ed accattivanti le versioni sportive. Nel 1968 venne introdotto il motore Supercobra da 6.500 centimetri cubici e 335 cavalli, mentre nel 1969 verrà realizzata la Boss 429 per ottenere l’omologazione nella NASCAR, accreditata di ben 375 cavalli. La versione Boss 302, invece, è stata costruita per ottenere l’omologazione nel campionato Trans-Am, che montava il 4.8 V8 da 290 cavalli.

    Nei primi due anni di produzione furono vendute oltre un milione e mezzo di Mustang, una cifra capace di sbaragliare la concorrenza. Ben presto, per correre ai ripari, però sarebbero arrivate dalla General Motors le Chevrolet Camaro e Pontiac Firebird.

    Seconda serie

    Ford Mustang 1977

    Dopo 10 anni di onorata carriera, la Mustang prima serie esce di scena. Nel 1974 viene presentata la Ford Mustang seconda serie, che conquistò nello stesso anno il titolo di auto dell’anno. Si trattava di qualcosa di completamente diverso, un rischi da parte della casa, che però venne apprezzato. Era più piccola della prima versione (-50 cm in lunghezza, -10 cm in larghezza e -2,5 cm in altezza), ma anche più pesante e lenta. In questo caso dalla casa americana avevano puntato tutto sulla qualità delle finiture e degli interni. La gamma era composta dal quattro cilindri 2.3 litri e da un V6 da 2.8 litri. L’otto cilindri non era più previsto, anche se la sua assenza fu solo breve, dato che nel ’75 sarebbe tornato un V8 da 4.9 litri. Questi erano gli anni della crisi petrolifera negli USA, ma nonostante il panorama difficile, la Mustang II piacque e vendette piuttosto bene, con 400.000 esemplari nel primo anno di commercializzazione.

    Terza serie

    Ford Mustang SVO 1984

    Dopo pochi anni di commercializzazione della seconda serie debuttò la terza generazione, nel 1979. La nuova Mustang nasceva dal pianale Fox, che adottava uno stile che iniziava a farsi più simile a quanto offerto dal panorama degli anni Settanta ed Ottanta. Nel 1982 sarebbe arrivata la variante GT ad alte prestazioni, un V8 da 5.0 litri capace di 157 cavalli, versione che sarebbe poi stata costantemente aggiornata fino al 1987, quando arrivò a toccare quota 225 CV.

    Se ad un occhio di un cliente moderno la Mustang di terza generazione può sembrare qualcosa di completamente diverso dalla Mustang degli anni Sessanta, per i clienti americani di quell’epoca non fu così. La Pony Car era una vettura interessante, sportiveggiante e veloce, offerta ad un prezzo competitivo. A questo dobbiamo aggiungere le numerosissime possibilità di personalizzazione aftermarket, vista la lunga lista di accessori prodotti da aziende esterne.

    Nel 1987 arrivò un restyling, che modificò l’aspetto esterno ed interno della vettura, facelift che l’avrebbe accompagnata fino al suo pensionamento.

    Quarta serie

    Ford Mustang GT 1994

    Sulla fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta le vendite della Mustang erano calate rispetto agli anni d’oro, tanto da far prendere la decisione da parte dei manager di rimuovere il modello dai listini. Gli appassionati insorsero di fronte ad una simile idea, arrivando a scrivere centinaia di migliaia di lettere indirizzate alla casa.

    L’azienda statunitense si riservò di darle un’ultima possibilità qualora le vendite fossero state soddisfacenti. E fu proprio così, con l’arrivo della Ford Mustang quarta serie, nel 1994. Il modello veniva completamente riprogettato dal punto di vista del design, arrivando ad abbracciare alla perfezione i canoni stilistici degli anni ’90. Alla base dell’offerta c’era la versione V6 da 3.8 litri da 145 cavalli, ma la versione più interessante era la GT V8 da 5.000 cc e 240 CV, dotata di altri miglioramenti meccanici per far fronte alla maggiore dose di cavalli. Per la terza volta nella sua storia viene eletta “auto dell’anno“.

    Nel 1996 il 5.0 litri viene rimpiazzato da un nuovo 4.6 da 215 cavalli, che però si dimostra un po’ deludente dal punto di vista delle prestazioni. Al top di gamma, però, c’era la Cobra V8 da ben 305 cavalli.

    Ford Mustang 40th Anniversary 2004

    Siamo sul finire degli anni Novanta e, logicamente, cambiano le tendenze. Fu così che nel 1999 la Ford lanciò un restyling per la Mustang, che abbandonava le sue forme arrotondate in luogo di un design più squadrato e spigoloso.La GT vantava una potenza di 260 cavalli, mentre per la Cobra si saliva a quota 320 cavalli. Nel corso della sua carriera, questa versione venne dotata di numerosi aggiornamenti ai motori, che si facevano via via più moderni. Nel 2001 viene lanciata la Mustang Bullitt, allestimento che rendeva omaggio alla 390 Fastback del 1968 usata da Steve McQueen. Da segnalare anche, nel 1999 e nel 2004, le versioni speciali per celebrare rispettivamente i 35 ed i 40 anni del modello.

    Quinta serie

    Ford Mustang V6 Pony 2006

    Presentata al North American Auto Show del 2004, la Ford Mustang di quinta generazione era, ancora una volta, una rivoluzione rispetto al modello precedente. Costruita a partire da un pianale tutto nuovo, proponeva un design che si ispirava alla prima Mustang degli anni Sessanta. Oltre alle novità estetiche bisogna segnalare l’aumento della rigidità del telaio, il miglioramento delle performance su strada e il generale miglioramento della qualità, sia in termini di finiture che in termini di realizzazione. La gamma si apriva con il motore V6 da 210 cavalli, mentre per chi voleva qualcosa in più c’era la solita GT, motorizzata con un 4.6 V8 da 300 cavalli. Il successo fu rapido, tanto che in quegli anni la metà delle sportive vendute in america erano delle Mustang.

    Nel 2007 sarà la volta della Shelby GT 500, che montava un generoso otto cilindri a V da 500 cavalli di potenza massima e cilindrata di 5.4 litri. Nel 2009, invece, arriva per la prima volta come optional il tetto panoramico in vetro sulle versioni chiuse. Un ottimo compromesso tra la coupé e la più costosa convertible.

    Ford Mustang V6 2011

    Nel 2010 vengono aggiornati i motori V6 e V8 e, di pari passo, arriva anche un restyling estetico. Cambia la vista frontale, ora più moderna ed aggressiva, ma anche quella posteriore, dove spiccano i nuovi fanali a LED. La dotazione viene ulteriormente arricchita da sistemi per la sicurezza di guida (come il controllo di trazione sulle GT), mentre cresce la qualità degli interni, che vengono anche migliorati dal punto di vista dell’insonorizzazione. La versione GT arriva a quota 315 cavalli.

    Sesta serie

    La storia della Pony Car termina, per così dire, con l’ultimo modello, presentato da pochissimo. La nuova Ford Mustang, il modello che conquista anche il pubblico europeo, è stata svelata nelle sue forme definitive nel 2014, quelle della coupé Fastback e della Convertible. Sguardo cattivo quello sul muso, con tratti della concept car Evos riportati in particolare sui gruppi ottici. La gamma di motori si apre con il motore quattro cilindri turbo Ecoboost da 2.3 litri di cilindrata, dotato di 309 cavalli di potenza e 407 Nm di coppia. C’è poi il V6 da 3.7 litri con 300 cavalli e 365 Nm, ma il top di gamma è rappresentato dal generoso 5.0 litri V8, capace di sprigionare ben 436 cavalli e 528 Nm di coppia motrice.

    AllaGuida.it ha proposto l’iniziativa: “Un Fan AllaGuida”. La nostra redazione ha dato l’opportunità a un fedelissimo lettore del sito di mettersi al volante della più desiderata “Pony car” del mondo, tramite un’iniziativa lanciata sulla pagina Facebook. Il vincitore è Paolo, 27 anni di Milano. Guarda il video della sua giornata in compagnia della Mustang!

    Un fan AllaGuida: Ford Mustang
    La Mustang ferma nel cortile: impossibile non guardarla

    La Mustang scalda gli animi di tutti e cattura l’attenzione come pochi. Inutile non girarsi per guardarla, impossibile non fissarla, non si può non fermarsi per fare una foto o un selfie con lei. Divertimento, adrenalina e sensazioni. Abbiamo cercato di cogliere le emozioni dei passanti alla vista della Mustang in questo video. Il risultato è a dir poco incredibile. Ford Mustang: il mito, l’eleganza, la storia. Dopo oltre 50 anni è ancora il meglio del meglio.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto d'epocaAuto sportiveCabrio e spiderCoupèFordFord MustangVideo Auto Ultimo aggiornamento: Giovedì 16/06/2016 17:09

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