Guida in stato di ebbrezza: troppi giovani milanesi sorpresi quasi ubriachi all’uscita delle discoteche

Guida in stato di ebbrezza: troppi giovani milanesi sorpresi quasi ubriachi all’uscita delle discoteche

Guida in stato di ebbrezza: troppi giovani milanesi sorpresi quasi ubriachi all'uscita delle discoteche

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    Troppi i giovani frequentatori di discoteche milanesi che si mettono alla guida in stato di ebbrezza, lo ha stabilito l’Associazione ALA ( Associazione Lotta all’AIDS ).

    Secondo i dati rilasciati da quest’Associazione, infatti, su un numero considerevole di volontari che si sono sottoposti alla prova dell’etilometro all’uscita di 28 locali notturni è emerso che più di metà delle “cavie” volontarie erano con concentrazione di alcol nel sangue di gran lunga superiori a quelle consentite dal Codice della Strada. Ma il dato più allarmante è che tali giovani hanno candidamente sostenuto di non aver esagerato con l’ingestione di alcol al punto che ha considerato normale mettersi alla guida dei propri mezzi, in quello stato,fatto verificatosi nel 40,9% dei casi, attentando così alla sicurezza stradale propria ed altrui.

    Dal questionario realizzato dall’Associazione emerge anche che mentre il 43% ha ammesso si non esagerare quasi mai nel bere, quasi il 30% del gruppo di ragazzi ha dichiarato di essersi ubriacato almeno una volta negli ultimi 30 giorni ed oltre 20 ragazzi su 100 dice di averlo fatto anche due tre volte nell’ultimo mese, così come, oltre il 40% degli intervistati ha dichiarato di bere superalcolici una o tre volte a settimana e nel fine settimana a bere alcol sarebbero quasi 65 ragazzi su 100 ed infine, il 93% ha ammesso di bere fuori dai pasti.

    Più confortante il dato riferito alle droghe che, se vero, sarebbe non certo trascurabile, visto che 199 ragazzi ha ammesso, si far uso di hashish, il 70% degli intervistati e 14 ragazzi su 100 ha dichiarato di far uso di cocaina La ricerca è stata effettuata nell’ambito del progetto UemmeG (Unità mobile giovani), promosso, anche da Comunità Nuova, Cooperativa A77 e Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, che prevede l’invio di gruppi di volontari nelle discoteche per sensibilizzare i giovani sui rischi del consumo di alcol e droga.

    “L’esperienza per progetto UemmeG ha messo in luce due aspetti – spiega Vincenzo Cristiano, presidente di ALA Onlus – da un lato un grosso potenziale in termini di cambiamento di sensibilità e di atteggiamenti dei professionisti del divertimento notturno (gestori, responsabili, organizzatori, lavoratori della notte ed esperti di comunicazione) rispetto ai temi della prevenzione; dall’altro uno scarto ancora notevole tra passaggio di informazioni, il favorire maggiore consapevolezza e l’effettivo comportamento dei giovani”.

    Tale scarto, secondo il presidente di ALA, fa ritenere opportuno che, accanto ad azioni a medio-lungo termine rivolte a un cambiamento di tipo culturale dell’approccio ai contenuti della prevenzione da parte dei professionisti del divertimento notturno, occorrano – in un’ottica di diversificazione degli approcci e delle strategie di intervento – azioni mirate direttamente al target finale, in grado di prevenire comportamenti a rischio. Nel mese di aprile, in sette discoteche (Sottomarino Giallo, Old Fashion Café, Bitte, Alcatraz, Pulp, Gasoline e Ondanomala) e in tre noti locali milanesi (Boowling dei fiori, Taverna Octopus e Café antique), verrà lanciata l’iniziativa “Il guidatore designato”: i giovani frequentatori che si registreranno all’entrata come “Guidatore” e all’uscita risulteranno effettivamente sobri, verrà offerto un omaggio per un prossimo ingresso.

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