Hyundai Entourage, la sfida ai mercati

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    L’ arrivo, presso la rete di vendita della Hyundai del futuro minivan, denominato Entourage, è previsto per la prossima primavera, troppo tempo, secondo alcuni, per contrastare l’ offensiva della concorrente Kia con la sua Sedona, con la quale condivide alcuni accorgimenti meccanici.

    Ma l’ offensiva non finisce qua, per la Hyundai, provenendo minacciosa dalla Chrysler Caravan, dalla General Motors, dalla Ford e da una miriade di altre Case, ognuna in assetto di guerra, con l’offerta di riusciti minivan che sarà difficile contrastare.

    Con la speranza di imporre in qualche modo la propria vettura, Hyunday, propone un bel modello dalle linee piacevoli e delicate di derivazione Sonata e Azera, dalle quali trae ispirazione anche per l’ architettura dei propri propulsori, il primo, di cui si conoscono le caratteristiche, è il 3,8 litri a 6 cilindri con 265 cavalli con trasmissione automatica a 5 velocità.

    Un motore di gran prestigio, reduce dall’ esperienza fatta sul campo su due vetture di successo, fatto, quest’ ultimo, che non dovrebbe spaventare più di tanto la Casa coreana rispetto all’ offerta di altre Case automobilistiche. Ma Hyundai farà di più, per aggiudicarsi quanti più clienti possibile, cercherà di coccolarseli con l’ offerta di prezzi particolarmente vantaggiosi per la Entourage e su questa base, fonderà l’intera proposta commerciale, tenendo a sottolineare che la vettura in questione è equipaggiata al meglio fin dai primi allestimenti base. Per questo motivo, Entourage, prevede il controllo elettronico della stabilità e di trazione, la serie completa di airbag, sia anteriore che per tutte i passeggeri disposti nelle tre file posteriori, offrendo, anche, quale optional, da pagarsi a parte, dunque, il sistema DVD sugli schienali posteriori.

    Ottima l’offerta, ma che nessuno creda che tanta abbondanza sia a discapito della qualità, al contrario, dalla Hyundai ci tengono a far sapere, che la qualità dei materiali impiegati, nonché l’assemblaggio degli stessi e la dotazione di bordo, sono di primissima scelta e, se il prezzo è più basso della concorrenza, questo è dovuto a precise scelte commerciali che nulla hanno a che fare con la qualità e l’ affidabilità dell’ auto. A riprova di tutto ciò, l’ ambito traguardo postosi davanti da Hyundai con la sua minivan. Tre milioni di veicoli da prodursi e vendersi in Corea del Sud, due milioni nel resto del mondo, con particolare riferimento agli Stati Uniti, il tutto entro il ‘2010 e, a sentire il management aziendale, tutto ciò è fattibilissimo se si sposano certe strategie di mercato e ci si impegni a fondo sulla strada già intrapresa.

    L’ esca è stata lanciata, bisognerà vedere se adesso i potenziali clienti, attratti da questa succulente proposta, abbocchino in massa o non disertano, in toto, la proposta di Hyundai a favore di altri minivan, più costosi ma, forse, con un pizzico di storia in più dell’ Entourage.