Il meglio del Tuning al Salone di Ginevra 2015 [FOTO]

Al Salone di Ginevra 2015 oltre alle Case Costruttrici vi erano i più grandi preparatori e tuner europei

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    Al Salone di Ginevra 2015 tante le Case costruttrici che hanno proposto nuovi modelli e restyling in anteprima. Ma oltre allo spazio per le novità, i concept ed i prototipi, è stata riservata una parte anche all’aftermarket, alla personalizzazione dei veicoli o tuning che dir si voglia.

    Lunga la lista dei preparatori presenti con gli ultimi pacchetti di elaborazione per vetture di tutti i tipi. Si parte da aziende del calibro di AC Schintzer ed il pacchetto per la BMW X6, Brabus e la sua versione della Mercedes Classe S Coupé,Carlsson e l’esasperazione di una Mercedes SL e così via. Andiamo a vedere le migliori presenti all’85esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra.

    AC Schintzer

    Il famoso preparatore tedesco ha portato all’evento elvetico diversi pacchetti di elaborazione per la BMW X6. Pacchetto “entry-level” è quello previsto per la 30d che sprigiona 309 cavalli di potenza, un gradino sopra il 40d con 360 cavalli ed infine il possente 50i a benzina con 525 cavalli. Non sono stati comunicati gli interventi dentro al vano motore per incrementare coppia e cavalleria ma si nota il nuovo impianto di scarico specifico con terminali cromati e silenziatori sportivi.

    Modifiche anche all’assetto che vede molle specifiche che abbassano l’assale anteriore di 30 millimetri e quello posteriore di 20 millimetri rendendo il corpo vettura più aggrappato al terreno e abbassando il baricentro, aumenta sensibilmente quindi la tenuta di strada.

    Non manca poi un kit estetico che prevede uno splitter anteriore in fibra di carbonio ed un diffusore aerodinamico integrato nel paraurti posteriore. Dettagli in alluminio e fibra di carbonio anche nell’abitacolo che riceve inserti specifici.

    Brabus

    Il preparatore teutonico specializzato nelle vetture della Stella ha portato la sua ultima creazione su base Mercedes S63 Coupé 4 Matic. Stiamo parlando della Brabus 850 6.0 Biturbo Coupé descritta dal preparatore teutonico come “la coupé a trazione integrale più potente e veloce al mondo“. Questo però senza venir meno del lusso che si si aspetta su una vettura del marchio di Stoccarda, soprattutto dopo esser passata sotto le mani dell’azienda di Bottrop.

    Tante le modifiche effettuate, la più sostanziosa riguarda proprio il motore che ha visto l’innalzamento della cilindrata da 5.5 a 5.9 litri. A questo si sommano le due nuove turbine maggiorate, l’inedito albero motore, l’aspirazione specifica con filtro dell’aria maggiorato con logo Brabus, la rimappatura della centralina elettronica ed infine l’impianto di scarico sportivo completo in acciaio inox.

    La potenza sviluppata ora è di 850 cavalli con 1.450 newtonmetro di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 avviene in soli 3,5 secondi e la velocità massima è stata autolimitata elettronicamente a 350 chilometri orari.

    Carlsson

    Estremo il tuning proposto da Carlsson a Ginevra sulla Mercedes SL. La sua C25 Super GT Final Edition è quasi difficile da riconoscere da quale vettura derivi. Questo grazie al largo uso di fibra di carbonio ed al kit estetico specifico. Le tante modifiche hanno consentito di ridurre di 160 kg il peso rispetto alla versione di serie mentre i fari ed i paraurti sono stati ridisegnati completamente.

    Due i kit di preparazione del motore: il primo prevede modifiche per aumentare la potenza del V8 da 435 a 450 cavalli, il secondo più estremo prevede uno “swap” con il possente V12 biturbo da 753 cavalli. Lunghissimi tempi di attesa di circa un anno verranno ripagati con prestazioni eccellenti, tradotte in numeri si parla di una velocità massima di 352 chilometri orari e di un’accelerazione da 0 a 100 all’ora in soli 3,7 secondi.

    Mansory

    Il tuner elevetico Mansory ha portato la sua variante della Lamborghini Huracan, dedicata agli incontentabili amanti delle supercar della Casa di Sant’Agata Bolognese. Grazie ad interventi mirati alla meccanica, la potenza del V10 da 5.2 litri di cilindrata è stata aumentata da 610 a ben 850 cavalli. Risultato eccellente ottenuto mediante l’installazione di due turbine di grandi dimensioni, la riprogettazione del sistema di iniezione, di quello di lubrificazione ed infine l’adozione di un impianto di scarico specifico.

    Ritocchi anche al reparto assetto, doverosi visto il sensibile incremento delle prestazioni. Gli ingegneri di Mansory si sono concentrati anche alla carrozzeria realizzando profili in fibra di carbonio per aumentare la deportanza aerodinamica della Huracan.

    Startech

    Nello stand dei tedeschi di Startech faceva da padrona la mostruosa Range Rover a passo lungo. Grazie al nuovo scudo paraurti con prese d’aria di grandi dimensioni, la vista frontale è decisamente cattiva. Dal disegno inedito anche le minigonne laterali che ben si raccordano ai passaruota doverosamente allargati per far spazio alle grandi ruote in lega da 23 pollici. Il posteriore ha ricevuto un paraurti con diffusore aerodinamico integrato che incorpora i terminali dell’impianto di scarico sportivo realizzato appositamente da Startech.

    TechArt

    Davvero aggressiva la Porsche 911 Carrera GTS firmata TechArt: grazie al pacchetto estetico specifico, l’estetica della sportiva teutonica ha ricevuto notevole grinta. Il frontale si distingue per il paraurti dal disegno ribassato. Grandi le prese d’aria sulla parte laterale che servono ad aumentare il raffreddamento del propulsore boxer per il quale sono previsti due diversi impianti di scarico. Particolari i cerchi in lega Formula IV Race da 20 pollici di diametro e con fissaggio tramite dado centrale.