Incentivi auto 2010: rinnovati, ma solo in Lombardia

La Regione Lombardia ha istituito incentivi auto 2010 specifici per l'Area A1 e dipendenti dalla soglia di reddito

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    Il governo ha messo il veto agli incentivi auto 2010? Ci pensa la regione Lombardia, che con la delibera di Giunta 11339 ha autonomamente devoluto alla causa ben 10 milioni di euro. L’operazione è finalizzata al rinnovo del parco auto circolante, ancora troppo inquinante per i gusti delle autorità. Non tutti ne possono beneficiare, ma solo chi rientra in determinate soglie di reddito e risiede nella cosiddetta Area A1 (oppure ha appositamente chiesto di aderire alla stessa), composta da 210 comuni distribuiti in 10 province.

    Per i single il tetto massimo è di 20mila euro annui, 30mila se disabile; cifra che cresce a 49mila e 200 euro per una famiglia di quattro persone. La soglia di reddito sale proporzionalmente al numero dei componenti.

    Gli aiuti sono simili a quelli attesi per gli incentivi auto 2010. 3.000 euro spettano a chi rottama un’auto Euro 0 (diesel o benzina), Euro 1 (diesel) o Euro 2 (diesel) per acquistare un veicolo nuovo. La nuova vettura deve registrare emissioni di anidride carbonica inferiori ai 140 grammi per chilometro. Il contributo scende a 600 euro per chi decide di munire after market la propria auto di un impianto a metano o GPL, in vetture con omologazione da Euro 1 Euro 4.

    La stessa cifra spetta a chi installa sulla propria vettura diesel da Euro 0 a Euro 2 un dispositivo per il trattamento delle polveri nocive (tipo filtro antiparticolato). Nella pratica, per richiedere gli aiuti è necessario interpellare l’Automobile Club Milano, e dimostrare il possedimento dei requisiti preindicati. L’intero procedimento può essere completato online, con la stampa del voucher elettronico da mostrare al rivenditore.