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Incentivi auto 2010, ultime notizie

Incentivi auto 2010, ultime notizie

Il governo ha diffuso la bozza incentivi auto 2010, completa di tutte le informazioni

da in Incentivi Auto, Mondo auto
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    incentivi auto 2010 ultime notizie

    Ecco le ultime notizie sugli incentivi auto 2010. Siamo a febbraio inoltrato ormai, e il governo non si decide a varare i nuovi provvedimenti.
    Consumatori e case automobilistiche sperano nel rinnovo completo del pacchetto 2009, ma altre voci vanno controcorrente, appellandosi alla necessità di restituire l’autonomia che rende sana una moderna economia di mercato.
    Oggi arrivano dal governo le news che aspettavamo, sebbene la bozza che illustreremo non corrisponda ancora a certezza normativa.

    Gli incentivi auto 2010 si faranno ma saranno ridotti rispetto a quelli dell’anno scorso, inoltre avranno una scadenza di sei mesi anzichè di un anno. Ciò significa che chi ha intenzione di comprare un’auto ecologica è invitato a farlo entro il 30 giugno. Questa è la mossa progettata dal governo e annunciata già più di un mese fa. Scajola e i suoi intendono privare progressivamente il mercato auto di questo nettare stimolante, in modo che impari a muoversi con le proprie gambe già entro il 2010. Vediamo i suoi piani nel dettaglio.

    Chi rottama un’auto Euro 0,1 o 2 ha diritto a un bonus di 750 euro – contro i 1.500 della precedente normativa – per passare a un’auto Euro 4 o Euro 5. Il nuovo modello dovrà avere emissioni inferiori ai 135 grammi al chilometro se è alimentato a benzina, e inferiori ai 125 grammi al chilometro se è diesel; rispetto alle vecchie disposizioni la soglia limite è scesa di 5 grammi. Nel caso le emissioni si attestino a un livello inferiore ai 115 grammi al chilometro, il consumatore avrà diritto a un incentivo uguale a quello del 2009, di 1.500 euro.

    Le auto a GPL potranno beneficiare di un bonus che va da 1.000 a 1.500 euro a seconda della portata ecologica, mentre per le auto a metano o elettriche il discorso cambia.

    Il bonus potrebbe arrivare fino a 3.000. Come avevamo predetto, l’attenzione del governo si rivolge soprattutto alle auto meno inquinanti, auto che necessitano di una “spintarella” per diventare competitive. Sulle auto a metano il discorso si fa lungo; chi le acquista deve accertarsi di poter rifornire e non sono tanti i distributori operativi in Italia. Ma il governo rincara la dose, e offre a chi decide di convertire la propria auto a metano ben 800 euro, contro i 650 dell’anno scorso. Per i veicoli che passano al GPL l’incentivo resta immutato a 500 euro.

    I contributi per i veicoli commerciali a GPL o a metano ammontano rispettivamente a 1.000/1.500 e 3.500/4.500, mentre per le moto il prezzo di listino scende del 10% se si decide di sostituire la propria due ruote Euro 0 o 1 con una più ecologica Euro 3.

    Per ora non resta che attendere l’entrata in vigore, direttamente collegata alle sorti dello stabilimento Fiat di Termini Imerese e ai contributi fiscali che verranno assegnati agli altri comparti produttivi (elettrodomestici, hi-tech, etc).
    La deadline del 30 giugno potrebbe essere prorogata, tutto dipende da quando saranno resi effettivi questi nuovi incentivi auto 2010. E sarebbe ora di decidersi.

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