Inquinamento: lo sforzo dei Comuni del Nord Italia

Ma servirà davvero il blocco del traffico che alcuni Comuni italiani, soprattutto del Nord Italia, indicono periodicamente per contrastare l’inquinamento? Non si capisce bene, quello che si intuisce meglio è che in effetti certe regioni del Nord Italia sono davvero attanagliati da questa piaga sociale tutt’altro che irrilevante se si pensa il carico di guai per la salute che arreca, si tratta soltanto di capire se il rimedio, se deve riguardare solo l’auto, riesca almeno a raggiungere i risultati auspicati.
Intanto il sindaco di Milano, Letizia Moratti lo scorso weekend ha emanato le sue ordinanze che sono consistite in un blocco del traffico generalizzato ed Ecopass per l’ingresso in città per le auto Euro 5, veicoli diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, Euro 5 diesel veicoli commerciali senza filtro antiparticolato, in attesa di vedere calare sotto i 50 micogrammi gli inquinanti nelle aree urbane.
Anche il sindaco Chiamparino per la “sua ” Torino ha voluto far sentire forte la sua voce e preoccupato dall’inquinamento che sovrasta il capoluogo piemontese è ricorso anch’egli ai provvedimenti antismog suscitando malumori nei torinesi. Il primo cittadino torinese è stato drastico, nessuna auto Euro 0,1,2, 3,4,5 potrà circolare la prossima domenica, 7 febbraio, dalle 10 alle 18 e ciò in quanto con tale divieto si vuole provare a fare scendere la quota di polveri sottili entro i valori di guardia.
Un provvedimento che, a quanto pare, piace agli altri sindaci degli altri comuni piemontesi, meno ai residenti, ma, chissà perché, quando si parla di inquinamento ambientale si guarda con maggiore attenzione alla città di Milano, sarà perché da sempre il capoluogo lombardo è associato anche allo smog, sarà perché parrebbe la metropoli che più di altre pare si batta, insieme alla Lombardia, contro l’inquinamento. La riprova? I 28 milioni di euro messi sul tavolo dal comune meneghino insieme alla Giunta Regionale per incentivare il passaggio a veicoli meno inquinanti, compresi bus e caldaie per uso domestico; come ha spiegato il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni; “Questi fondi si aggiungono ai 134 milioni già stanziati in questi mesi. I finanziamenti regionali andranno solo ai Comuni che si impegneranno a effettuare controlli su auto e riscaldamenti”.








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Commenti (30)
purtroppo il problema dell’inquinamento lo sapevamo gia’ da molto prima,ora che pensano di fare in proposito?
tanto l’inquinamento non finira’ mai per molte ragioni,tra cui le fabbriche,le auto,i condizionatori….
È lampante la necessità di intervenire sul numero di auto che ogni giorno si spostano e sostano all’interno delle nostre città
avevo letto anche che pescara si trova al primo posto in fatto di emissioni dannose!
le auto creano inquinamento atmosferico ma anche traffico, congestione e peggioramento della vita di chi vive nelle aree urbane
La mobilità sostenibile rappresenta l’unica soluzione attuabile per ricominciare a muoversi
tutte le grandi citta’ italiane sono inquinate non prendiamoci in giro,e credo ce non si trovera’ molto presto la risposta a questo problema
restituire qualità all’****te urbano e far tornare le nostre strade spazi pubblici da vivere e non solo piste o parcheggi per le auto
L’inquinamento atmosferico/acustico è una delle più grandi piaghe di cui soffrono le nostre città
bisogna anche sapere che il PM10 rappresenta uno dei più pericolosi inquinanti atmosferici
verissimo… pericolosi sia per la salute umana che per l`****te, perché per via dello spessore
… vengono respirati e assorbiti dal nostro organismo, danneggiandolo irrimediabilemnte!!
secondo me i vari provvedimenti restrittivi sono solo penalizzanti per gli italiani e non risolvono il problema
hai ragione perchè non ha senso far diminuire i parametri per un giorno se poi il giorno seguente i valori sono più che raddoppiati.
servirebbe una politica che disincentivasse l’utilizzo delle vetture private
hai ragione ma contro questo necessiterebbe di un servizio pubblico efficiente, non inquinante, puntuale, veloce ed in grado di coprire tutti i quartieri di tutte le citta’
e lo sappiamo benissimo che in Italia una cosa del genere non si potrebbe mai fare!!
ho letto che l’ozono dal 2010 dovrà essere adeguatamente monitorato dalle amministrazioni locali
io mi chiedo che aspettano a far usare solo le auto elettriche?
E’ indispensabile intraprendere in modo urgente azioni strutturali sulla mobilità urbana
infatti secondo me se t utte leauto fossero elettriche sarebbe già un bel passo in avanti
si arriverà sicuramente a penalizzare anche economicamente il traffico privato e creare una valida alternativa di trasporto pubblico
non bastano solo le auto purtroppo,bisognerebbe eliminare tutto quello che e inquinante e cio’ e’ impossibile
dovrebbero incominciare a limitare il trasporto su strada di merci che sicuramente si possono trasportare con treno invece che con tir
hai ragione.. il treno potrebbe anche essere una soluzione..
gli altri paesi europei usano tantissimo i treni per il trasporto dei vagoni tir… siamo solo noi i più furbi!!
in tema di mobilità urbana è necessario un intervento del governo
purtroppo la tecnologia ha portato migliorie a tutti ma allo stesso tempo ha inquinato l’****te
lo stato dovrebbe prendere dei seri provvedimenti contro l’inquinamento e non farlo solo a parole
Gli unici rimedi messi in campo dalle varie Amministrazioni sono stati nell’ordine: domeniche ecologiche, blocco delle auto e giornate a targhe alterne